“Body Worlds” i corpi di Gunther von Hagens

“Body Worlds” i corpi di Gunther von Hagens

Di Monica Colaianni – La “Körperwelten – Body Worlds”,  la mostra sul corpo umano e il ciclo della vita ideata da Gunther von Hagens che ha già fatto il giro del mondo affascinando milioni di visitatori , dal 10 aprile al 5 ottobre 2014 fa tappa a Monaco di Baviera al Kleine Olympiahalle, una struttura all’interno del Parco Olimpico.

Un’esperienza unica che affascina quanti visitano la mostra. Un viaggio all’interno del corpo umano, mostrato in ogni sua minima parte, partendo dalla vita di un piccolo embrione fino ad arrivare all’età adulta.


Foto 1- Poker Playing Trio
Foto 1- Poker Playing Trio

Quello che più affascina, e che forse fa un po’ discutere, è il fatto che al centro di questa mostra ci sono corpi veri di persone che spontaneamente hanno voluto donare il loro corpo, forse questo anche un modo per diventare “immortali”.

Grazie alla  tecnica della plastinazione, inventata e brevettata dallo scienziato tedesco, si possono conservare perfettamente tessuti e organi sostituendo ai liquidi corporei polimeri di silicone, così da presentare allo spettatore un corpo senza filtri.

Un tributo alla scienza e all’arte quello  di Gunther von Hagens. Un’esposizione dove scienza ed arte si fondono, dove l’una ci mostra quant’è complesso e affascinante il nostro organismo e l’altra lo rende un pezzo unico da ammirare.

Forse qualcuno vede questa mostra come qualcosa di inquietante o addirittura di macabro, tra il sacro e il profano, potrebbe anche essere, però è anche vero che sin dall’antichità l’anatomia è  diventata arte, l’unica differenza è che qui il protagonista è un corpo vero, presentato non in maniera statica ma dinamica; qui viene rappresentato l’essere umano nei suoi gesti quotidiani, con i suoi vizi, come nel “Poker Playing Trio”( Foto 1), impegnato in attività sportive: “Football Playing Duo” (Foto 2), “The Archer” (Foto 3) e ancora l’”Acrobatic Couple with lifted Woman”(Foto 4), dove possiamo ammirare la grazia con cui si presentano ai nostri occhi i due corpi, facendoci immaginare i movimenti di una vera e propria danza classica.

Nello stesso tempo si può studiare quella meravigliosa macchina che è il corpo umano, infatti, Gunther von Hagens , in questa sua esposizione, fa vedere anche il funzionamento di ogni singolo organo, di ogni singolo muscolo, ci fa vedere la complessità  del nostro sistema nervoso, tutto rigorosamente trasformato in arte (Foto 5).

Corpi che “parlano” della loro storia, della loro vita che grazie a  Gunther von Hagens rimarrà impressa nel tempo.

Foto 2
Foto 2 – Football Playing Duo
Foto  5
Foto 5 

Die ““Körperwelten – Body Worlds” Ausstellung über den menschlichen Körper und seinen Lebenszyklus von Gunther von Hagens, die schon um die Welt gegangen ist und dabei Millionen Besucher begeistert hat, ist vom 10 April bis zum 5 Oktober 2014 in der Kleinen Olympiahalle in München zu sehen.

Eine einzigartige Erfahrung, die die Besucher fasziniert. Eine Reise in das Innere des menschlichen Körpers, der in jeder Einzelheit gezeigt wird. Angefangen mit dem Leben eines kleinen Embryos, bis hin zum Erwachsenen Alter.

Was am meisten fasziniert und diskutieren lässt, ist das im Mittelpunkt der Ausstellung echte Körper von echten Menschen stehen die freiwillig gespendet wurden. Vielleicht auch dass eine Art „Unsterblich“ zu werden.

Dank der „Plastinations“ Technik, von dem Deutschen Wissenschaftler und Künstler erfunden und patentiert, kann man Organe und Gewebe perfekt konservieren in dem man die Körperflüssigkeiten mit Silikonpolymeren ersetzt.

Ein Tribut an die Wissenschaft und die Kunst das von Gunther von Hagens. Eine Ausstellung wo Wissenschaft und Kunst zusammenschmelzen, wo die eine uns zeigt wie komplex und faszinierend unser Organismus  ist, und die andere ihn zu einem einzigartigen bewundernswerten Stück macht.

Vielleicht sieht jemand diese Ausstellung als etwas Beunruhigendes oder gar Makaberes an, zwischen Himmel und Hölle. Das könnte auch  wahr sein aber es ist auch wahr,  dass seit dem Altertum die Anatomie eine Kunst geworden ist. Der einzige Unterschied ist, dass hier der Hauptdarsteller ein echter Körper ist, der nicht in einer statischen Pose dargestellt wird, sondern in der Dynamik der Bewegung festgehalten wird. Hier wird der Mensch in seinen täglichen Gesten dargestellt: mit seinen Lastern, wie in dem “Poker Playing Trio”( Foto 1); im Sport, wie im „Football Playing Duo” (Foto 2); “The Archer” (Foto 3) oder auch im ”Acrobatic Couple with lifted Woman”(Foto 4), in dem wir die Grazie der zwei Körper bewundern können die uns fast ein klassisches Ballett  vorstellen lassen.

Gleichzeitig kann man die wundersame Maschine des menschlichen Körpers studieren. Tatsächlich zeigt  Gunther von Hagens in dieser Ausstellung auch die Arbeitsweise jedes menschlichen Organs, jedes einzelnen Muskels, die Komplexität unseres Nervensystems, alles in Kunst verwandelt.

Körper die „sprechen“, über sich, über ihr Leben, das auch dank Gunther von Hagens in der Zeit bestehen bleiben wird. 

 

 

 

 

 

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