Personale pittorica: Il paesaggio marino di Leonardo Falzone

Personale pittorica: Il paesaggio marino di Leonardo Falzone

 

Sabato 02 Agosto alle ore 19, all’interno della suggestiva Villa Fortuna ad Acitrezza (CT),

verrà inaugurata la quinta personale di Leonardo Falzone, pittore raffinato e con un imprinting

dato sia dalla sua Sicilia che dalla pianura padana, dove il luminismo atmosferico rarefatto in

infiniti sfumati, ha segnato una tappa fondamentale nella sua ricerca pittorica.

La mostra è dedicata al paesaggio, con un’attenzione particolare al mare, agli scorci territoriali e

monumentali di Catania e dei luoghi vicini. Sarà visitabile sino al 10 agosto dalle ore 18 alle 22.

“Attraverso la pittura desidero fare coscienza della metodologia pittorica tradizionale, – afferma

Falzone – che, muovendo i primi passi dalle innovazioni della Scuola Veneta, ha predeterminato la

maniera del fare la bella pittura da cavalletto, dall’età post-rinascimentale alla fine dell’ottocento.

Per questo ho aderito poeticamente alla corrente della pittura colta relativa al movimento post-
moderno degli anni ’80”.

Classe ’72, Leonardo Falzone, insegna educazione artistica, oltre a essere costantemente impegnato

in opere pubbliche, mostre personali e collettive.

Falzone, inizia giovanissimo gli studi artistici frequentando l’atelier del pittore Luigi Vanchieri, dal

quale apprende i primi rudimenti tecnici.

Dopo aver conseguito il Diploma di Maturità d’Arte applicata, continua a perfezionarsi in pittura,

presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. Qui, incontra il suo mentore, il maestro Vincenzo

Indaco, da cui riceve una forte impronta nella maniera di trattare le campiture, con particolare

sensibilità pittorica.

Successivamente il suo percorso artistico iniziato con gli impressionisti francesi, si sposta verso il

costruttivismo della pittura macchiaiola italiana ottocentesca.

Sarà il trasferimento nel bergamasco a segnare la sua evoluzione e cambiamento artistico:

il contatto con il paesaggio del nord Italia lo indurrà ad analizzare la pittura medievale e

rinascimentale per maturare alcuni equilibri metodologici ed estetici della pittura figurativa

tradizionale.

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