Bombad’acqua su Catania: vigili urbani e protezione civile comunale intervengono  in diverse zone della città

Bombad’acqua su Catania: vigili urbani e protezione civile comunale intervengono  in diverse zone della città

Il sindaco Enzo Bianco dopo il presidio nella centrale operativa dei vigili urbani durante il nubifragio, si reca con le volanti a verificare i punti critici nelle varie zone di Catania.                                                       

 

Allertameteo stamani a Catania: una “ bomba d’acqua “ ha investito la città nelle ore del mattino. Il sindaco Enzo Bianco allertato dalla Protezione Civile comunale, già ieri su questa possibilità,  si è recatonella centrale operativa dei Vigili Urbani da dove ha seguito e coordinato l’approssimarsi  e il momento critico del nubifragi. Acausa della violenza e dell’intensità delle piogge  sono stati diversi i punti della città in cui, grazie all’intervento dei Vigili Urbani, della Protezione civile, delle squadre della Manutenzione stradale, dei Vigili del Fuoco e del Volontariato, si è potuto intervenire prontamente anche dando aiuto agli automobilisti in difficoltà.  In particolare i vigili,rientrati in turno anche quelli in reperibilità, sono intervenuti all’incrocio del viale Lorenzo Bolano e di via Galermo, dove 60 centimetri d’acqua,bloccavano in auto alcune famiglie con bambini che sono state “accompagnate“fuori dai veicoli. In loco inoltre, la violenza notevole dell’acqua ha depositato detriti che hanno ostacolato la circolazione dei veicoli in una parte della carreggiata. I rallentamenti dovuti al restringimento, hanno causato qualche disagio alla circolazione verso Misterbianco. Interventi sono stati effettuati anche nel sottopasso di Monte Po, dove 80 centimetri di acqua hanno impedito ad alcuni automobilisti, tra cui alcune famiglie con bimbi, di uscire dall’auto. Anche qui sono entrati in azione i vigili insieme alla protezione civile che , grazie all’uso di una pompa idrovora, hanno provveduto a far scendere il livello dell’acquadepositatasi. Identica procedura è stata usata a Gelso Bianco dove, presso il Centro Commerciale Porte di Catania, che è ad una quota più bassa rispetto alle strade limitrofe, si era depositato circa un metro d’acqua, anche questo risolto con l’uso di pompe. Il sindaco Bianco, passata la fase acuta del nubifragio, ha voluto personalmenteaccertarsi della situazione in diversi quartieri e zone di Catania. In particolare ha visitato il villaggio Santa Maria Goretti dove tutto ha retto malgrado la violenza della pioggia, così come a San Giuseppe La Rena dove si è intervenuti su alcuni allegamenti.

“ Le manutenzioni costanti e preventive e ilavori effettuati nel canale di gronda- ha detto Bianco- stanno dando effetti positivi anche in presenza di eventi atmosferici così violenti, anche se occorre ancora lavorare per mettere a punto tutto il sistema. Tempestivi ed efficaci sono state le azioni di Vigili, Protezione Civile  e Manutenzioni comunali, Vigili del Fuoco e mondo del Volontariato che ringrazio per l’azione sinergia con cui hanno lavorato”.

Perciò che riguarda i tombini della città, preventivamente ripuliti, in piazza Carlo Alberto hanno presentato problemi di drenaggio a causa dei depositi di sporcizia che sono stati portati via dalla fiumara.  Anche sui tombini sono intervenuti sia i Vigili sia i reparti della Manutenzione strade. E’ infatti accaduto che la portata dell’acqua ha richiesto, in alcuni incroci, che si riposizionasse la botola che era saltata a causa della pressione. Questi alcuni punti dove ciò è accaduto: via Etnea zona alta, piazza Roma con viale Regina Margherita, Sant’Euplio angolo piazza Stesicoro, via Etnea con piazza Duomo, piazza Alonzo di Benedetto ( pescheria), via Gozzano con Pensavalle, Villaggio Dusmet e via Imbriani con Monserrato.

L’allertameteo permane anche per il pomeriggio e la giornata di domani anche se, a causa della direzione e del cambiamento dei venti, non è possibile prevedere la portata delle piogge.

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