Discariche abusive a San Giovanni Galermo. La denuncia del vice presidente della Circoscrizione

Discariche abusive a San Giovanni Galermo. La denuncia del vice presidente della Circoscrizione

Ancora una volta San Giovanni Galermo in primo piano sul problema dell’abbandono incontrollato dei rifiuti. A dare l’allarme il Vice presidente “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo”, Giuseppe Zingale.

foto san giovanni galermo“Nel quartiere delle discariche abusive, via Barriera e via Villa Flaminia sono due strade considerate “zone rosse”. – si legge nel comunicato stampa – Due aree tra loro distanti ma accumunate dallo stesso inevitabile degrado”.

“Come vice presidente della IV circoscrizione – dice Zingale – da tempo segnalo sistematicamente il problema delle discariche abusive. Questo territorio si è ormai trasformato in un immenso bacino collettore in cui confluisce la spazzatura proveniente dai paesi pedemontani. La zona di via Barriera è divisa tra Palazzo degli Elefanti e Gravina. Mentre l’amministrazione catanese puntualmente pulisce la strada e il passaggio pedonale di sua competenza. Nel territorio gravinese il marciapiede è pieno di erbacce ed è invaso da rifiuti ingombranti come materassi”.

“Con il presidente della IV municipalità Emanuele Giacalone, con il membro di presidenza Santo Arena e con il resto del consiglio chiediamo di correre immediatamente ai ripari con un piano di sorveglianza che permetta di cogliere sul fatto tutti gli incivili che sporcano San Giovanni Galermo. Un’area trasformata nella pattumiera dei paesi etnei. Nel nostro territorio i cassonetti, infatti, si riempiono nel giro di poche ore e quando i contenitori sono colmi la gente lascia la spazzatura accanto al centro di raccolta. L’inevitabile conseguenza è il proliferare ed il moltiplicarsi delle discariche abusive. In tutta la circoscrizione si diffonde così la paura della spazzatura ad ogni angolo e del possibile pericolo igienico sanitario che rischia di diventare davvero allarmante. In via Villa Flaminia, al confine con Misterbianco, ai bordi della corsia alcune settimane fa è stato abbandonato persino un cavallo morto. Portata via la carcassa dell’animale sulla strada si notano ancora le tracce di sangue. Non solo, qui le montagne di spazzatura hanno quasi bloccato un intera carreggiata, complicando il normale scorrimento veicolare”.

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