“Gli Angeli di Sigonella” il racconto a lieto fine di Vincenzo Gennaro

“Gli Angeli di Sigonella” il racconto a lieto fine di Vincenzo Gennaro

“Se oggi ho la possibilità di scrivere queste parole lo devo solo grazie ad una serie di gesti eroici e nobili compiuti dai Militari della Base Aerea di Sigonella, che ho avuto la fortuna di incontrare in un momento che sarebbe potuto sfociare in una tragedia per me ed i miei familiari. Se non fosse stato per loro, non sarei sopravvissuto all’arresto cardiaco che mi ha colpito mentre ero sulla bicicletta e percorrevo la strada adiacente la Base di Sigonella. In maniera particolare, ringrazio il Colonnello Vincenzo Sicuso e il Captain Christopher Dennis, i quali hanno reso possibile il tempestivo ed efficace intervento dei militari sanitari della stessa Base che, grazie al loro alto grado di preparazione in materia, mi hanno fornito le prime cure sottoponendomi a defibrillazione e trasportandomi con l’ambulanza militare all’interno della stessa Base. Successivamente, mi hanno stabilizzato e hanno fatto intervenire l’elicottero dell’ospedale Cannizzaro di Catania, dove infine sono stato urgentemente operato e ricoverato nel reparto di rianimazione. Oggi a distanza di due mesi dall’incidente che mi ha visto coinvolto, mi trovo nella mia abitazione assieme ai miei familiari e sono stato lieto di incontrare personalmente coloro che mi hanno salvato la vita, difatti, i Comandanti hanno accolto il mio invito recandosi a casa mia, per sincerarsi sulle mie condizioni di salute e mostrando ulteriormente il loro senso di umanità. Spero che la mia vicenda possa dimostrare quanto la collaborazione dell’ Aeroporto Militare di Sigonella con la locale U.S. Naval Air Station sia stata necessaria per la mia stessa vita. Documenta anche quanto, questi uomini militari, siano presenti nella nostra Comunità e al servizio di chi ha bisogno del loro aiuto. Grazie a loro, un giorno potrò raccontare questa bella “storia a lieto fine” ai miei nipotini. Con eterna gratitudine

La Famiglia Gennaro insieme al Col. Sicuso e il Capt. Dennis

Queste sono le parole della lettera aperta che il 69enne Vincenzo Gennaro ha rivolto al Comandante della Base Aerea e del 41° Stormo Antisom di Sigonella – Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso – e al Comandante della Naval Air Station della Marina Statunitense di stanza sul sedime di Sigonella – Captain Christopher Dennis, dopo che gli stessi sono andati a trovarlo, presso la propria abitazione a Catania di via Generale Ameglio, per sincerarsi delle condizioni di salute del medesimo che, sabato 13 settembre 2014, era stato colto da infarto nei pressi dell’ingresso della Base Aerea di Sigonella e subito soccorso dai Sanitari Militari della stessa.

La visita a casa Gennaro è avvenuta venerdì 14 novembre 2014. Nella circostanza, accogliendo anche lo specifico invito del Signor Gennaro e dei propri Familiari, i due Comandanti hanno voluto testimoniare la vicinanza delle Istituzioni alla Comunità in generale ed in particolare a quei Cittadini per i quali si è contribuito a salvaguardare la vita.

Oltre alla moglie Lucia e alla figlia Valeria, presente all’incontro anche l’amico di famiglia Ignazio Marsiglia che il giorno dell’accaduto pedalava vicino al Gennaro. Lo stesso ha tenuto a precisare che: “quel 13 settembre sono stato il primo ad appurare la perfetta efficienza dei Militari di Sigonella; solo grazie a voi e ai vostri dipendenti l’amico Vincenzo oggi è ancora qui insieme noi”.

Durante tutto l’incontro, il Signor Gennaro, si è detto visibilmente commosso e si è riservato di scrivere in seguito quanto sentiva dentro che al momento non riusciva ad esternare. Ha più volte apostrofato “angeli” chi gli ha salvato la vita e ha chiesto la possibilità di ringraziare personalmente quei stessi militari. Invito, ovviamente, subito raccolto dai due Comandanti.

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