Librino: computer per la Brancati dopo furto, Bianco, “Risposta chiara e immediata dalla città”

Librino: computer per la Brancati dopo furto, Bianco, “Risposta chiara e immediata dalla città”

“Una risposta chiara e immediata non solo dell’Amministrazione ma di tutta la città a chi pensa di poter danneggiare il sistema formativo di Librino, che è un avamposto di civiltà”.
Così il sindaco di Catania Enzo Bianco ha definito le iniziative prese da Gruppo G124, StMicroelectronics e AddioPizzo dopo il furto di 23 computer dalla scuola Brancati.

“L’Amministrazione  – ha detto Bianco – sta lavorando con grande impegno sia sul centro sia sulle periferie. Nei giorni scorsi abbiamo intitolato  al grande giornalista Candido Cannavò l’ex piazzale Oceania, recuperandolo dal degrado. Mercoledì, alla presenza del capo della  Polizia, dedicheremo una nuova piazza, di fronte alla municipalità di San Giovanni Galermo, alla memoria del commissario Beppe Montana, vittima della mafia. Ma il più grande successo lo abbiamo ottenuto proprio a Librino che, nonostante i suoi 80.000 abitanti, non aveva ancora una scuola secondaria superiore solo per ottusità ed egoismo di alcuni, facendo perdere a Catania, a causa di un’altissima dispersione scolastica, un grande patrimonio di intelligenze, capacità, estro. Con l’assessore Valentina Scialfa abbiamo combattuto una dura battaglia e finalmente il Ministero della pubblica istruzione ci ha dato ragione contro le resistenze corporative e della burocrazia. Così potremo avere due istituti omnicomprensivi  e lavoriamo per l’Istituto superiore”.
Il Sindaco ha sottolineato come l’avamposto di civiltà rappresentato dalle scuole e da associazioni come “I Briganti”, sia rimasto vittime di episodi inquietanti, furti e vandalismi ai quali però la città tutta ha saputo reagire prontamente e con fermezza. L’Amministrazione, dal canto suo, sta lavorando con associazioni, abitanti e con il gruppo G124 a un progetto di raccordo tra l’isola del campo San Teodoro e l’isola del Palazzo di cemento dove presto dovrebbero cominciare lavori di riqualificazione. Di questo ha parlato l’architetto Mario Cucinella – a Catania con altri componenti del gruppo come Roberta Pastore e il sociologo urbano dell’Università di Catania Carlo Colloca per partecipare a una riunione su questo argomento con gli assessori all’Urbanistica Salvo Di Salvo, che l’ha convocata, e a Librino Rosario D’Agata -, sottolineando la necessità di “scegliere se subire o se progettare il futuro”.
Cucinella ha poi annunciato che il gruppo G124 donerà alcuni pc alla Brancati e altri dodici, così come affermato dal direttore dello stabilimento di Catania Francesco Caizzone, verranno dalla St, mentre Addiopizzo ha attivato un raccolta di fondi per acquistare nuovi computer.
“Attraverso questi gesti – ha commentato Bianco – si costruisce il percorso di una città che vuole raggiungere grandi traguardi”.
“Tre volte abbiamo comprato dei pc – ha detto la preside della Brancati Lucia Abramo – e tre volte sono stati rubati. Ma stavolta sono piacevolmente colpita dall’interesse della città nei confronti della nostra scuola e di Librino. La vittoria degli omnicomprensivi è stata importantissima: certi fenomeni di microcriminalità sono nati anche dall’impossibilità di questi ragazzi di poter continuare a studiare per le superiori. La battaglia condotta dall’Amministrazione è stata importantissima perché ha dato fiducia e orgoglio ai giovani dei quartieri della periferia sud che fino a poco tempo fa non venivano considerati”.
Il Sindaco ha ringraziato i Carabinieri di Librino per l’impegno nel mantenere la sicurezza nel quartiere, auspicando che i colpevoli di questi “insopportabili furti” siano presto assicurati alla Giustizia, e ha ribadito la volontà dell’Amministrazione di dotare un sistema di videosorveglianza la sede dei Briganti.
Per partecipare alla sottoscrizione di AddioPizzo Catania si può donare direttamente con carta di credito dal sito www.addiopizzocatania.org, o fare un bonifico sul conto ADDIOPIZZO CATANIA – CTIBAN: IT07K0335901600100000016086 – Presso: Banca Prossima, Piazza Trento, 1 – 95129 Catania; oppure ancora tramite ricarica Postepay: numero della carta prepagata 4023 6006 3918 2973 – intestata a Salvatore Grosso.

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