Scattata operazione “Operazione Auto Market” 28 arrestati

Scattata operazione “Operazione Auto Market” 28 arrestati

 

Nella mattinata odierna, giusta delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa in data 2 marzo 2015 dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di  28 persone, traendo in arresto:

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1. CACIA Francesco, (cl. 1982),

2. CADIRI Daniele, (cl. 1982), inteso “Padre Pio”,

3. CATANIA ELIO, (cl. 1967),

4. FAMA’ Maurizio, (cl. 1979),

5. FIORENZA Vittorio, (cl. 1981), inteso “Pesce”,

6. GIARRUSSO Davide, (cl.1977) “’A Lalla”,

7. LA MARTINA Benedetto Giuseppe, (cl. 1962), inteso “Pippuzzu o Pippo”,

8. MACCARRONE Davide, (cl. 1976), inteso “Talebano”

9. MAGLIUOLO Michael Giuseppe, (cl. 1992)

10. MUNI Agatino, (cl. 1982)

11.PALAZZOLO Giuseppe, (cl. 1966), inteso “Macchinetta”, “Pippu de Machini”, Pippu ca’ lenti”,

12. PETRALIA Gaetano, (cl. 1979), inteso “’u nanu”

13. PRESTANDREA Massimo Salvatore, (cl. 1974)

14. RAINERI Daniele, (cl. 1974), inteso “Pesciolino”

15. RECCA Angelo Jonathan, (cl. 1987)

16. SALICI Giuseppe Alessio, (cl. 1984),

17. SANTONOCITO Antonino, (cl. 1967), inteso “Nino Trippa”,

18. SCORDINO Carmelo Salvatore, (cl. 1978),

19. CADIRI Davide, (cl. 1976), inteso “Tedesco”,

gli arresti domiciliari ;

20.CAMPOFIORITO Giacomo, (cl. 1977),

21.FIORENZA Luca, (cl. 1993),

22. GANGEMI Pietro, (cl. 1959), inteso “Petru ‘u latru”,

 

23. MUNZONE Francesco, (cl. 1977),

 

24.TROVATO Alessandro, (cl. 1963),

 

25.VIGLIANESI Luciano, (cl. 1976),

 

26. ZUCCARA’ Massimo, (cl. 1971),

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ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata ai furti, ricettazione, riciclaggio ed estorsione.

La predetta misura accoglie gli esiti di un’articolata attività di indagine coordinata dalla Procura

della Repubblica di Catania e condotta dalla Sezione Reati contro il Patrimonio, dal dicembre

dell’anno 2011 e sino al mese di giugno del 2014, con il rilevante ausilio di servizi tecnici, che

ha consentito di individuare 4 distinte associazioni criminali, radicate in altrettanti rioni cittadini,

segnatamente Picanello, Cibali, Trappeto-Balatelle e Cappuccini, dedite ai furti di autovetture,

funzionali alla commissione di altri reati che spaziano dalla ricettazione dei veicoli, al riciclaggio

degli stessi o di parti di essi, sino alle richieste estortive nei confronti dei proprietari per ottenere la

restituzione del bene depredato, c.d. “cavallo di ritorno”.

In buona sostanza, il furto dei veicoli, in taluni casi era finalizzato ad ottenere una somma di

danaro estorta ai proprietari per la restituzione del mezzo, che veniva divisa tra chi ricercava

l’autovettura (ovvero i soggetti a cui si rivolgeva, direttamente o tramite terzi, la malcapitata vittima del furto) e coloro che la detenevano o, in alternativa, erano in grado, comunque, di reperirla.

Le indagini hanno evidenziato che detti sodalizi, sebbene autonomi, risultavano agire secondo una “rete” relazionale basata sulla conoscenza reciproca dei singoli accoliti dei diversi gruppi, sull’interscambio di informazioni – attraverso un lessico convenzionale comune – ed anche dei

mezzi di esecuzione dei reati.

E’ stata, quindi, accertata l’esistenza di un vero e proprio “sistema”, operativo in questo

capoluogo con ramificazione in comuni dell’hinterland nonchè della provincia di Enna, località quest’ultima dove avveniva il riciclaggio.

Complessivamente sono stati contestati 21 episodi di estorsione, 53 di ricettazione e 3 furti.

Nel corso delle indagini sono stati tratti in arresto, in due distinte circostanze, due soggetti

ritenuti responsabili rispettivamente di riciclaggio e ricettazione.

MUNZONE Francesco è stato tratto in arresto nella città di Napoli in collaborazione con la Squadra Mobile del capoluogo campano.

Due destinatari della misura restrittiva si sono resi irreperibili e sono attivamente ricercati.

Espletate le formalità di rito, i primi diciotto sono stati associati presso il carcere di piazza Lanza,

 

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