Bronte, ospedale quasi salvo: fine di un’odissea?

Bronte, ospedale quasi salvo: fine di un’odissea?

Di Nunzio Minissale- L’annosa vicenda dell’ospedale di Bronte, del suo ridimensionamento e della chiusura di alcuni reparti, quali ad esempio Punto Nascite ed Ortopedia, coinvolge sin dal 2008 l’opinione pubblica in una accesa battaglia fatta di proteste, cortei, incontri con i vertici della politica e della sanità. La presenza del piccolo presidio montano è sempre stata difesa a spada tratta dalle amministrazioni di tutti i comuni della zona, da Cesarò fino a S. Domenica, passando per Maniace e ovviamente la stessa Bronte. Oggi, finalmente, sembra che la nuova giunta, guidata dal sindaco Calanna, sia riuscita a portare la situazione verso una definitiva risoluzione.

<<Al Sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo, presente all’ incontro con la delegazione giunta dalla Sicilia, ho fatto capire quanto sia difficile la situazione in un territorio che ospita circa 50 mila abitanti>> ha dichiarato Calanna al termine del colloquio <<Ho evidenziato come il nostro Punto nascite prima di una inspiegabile quanto ingiusta riduzione di personale medico e posti letto, raggiungesse i 500 parti annuali>>. Il Primo cittadino ha anche spiegato come la gestione degli ospedali riuniti << possa andare bene nei territori ben collegati e non eccessivamente distanti. Non in un territorio collegato da una mobilità lenta che allunga enormemente i tempi soprattutto d’inverno, quando ogni sera le strade si coprono di gelo>>. Confortanti, in questo senso, sono parse le risposte fornite da De Filippo:<<Capisco e condivido le vostre ragioni. Il Ministero è pronto a mantenere in deroga perenne il Punto nascita dell’ospedale di Bronte. Di fronte ad una ragionevole richiesta della Regione Sicilia, noi non ci tireremo indietro.>> ha concluso il numero due della Sanità.

Le ultime parole, il sindaco, le ha usate per esprimere la sua soddisfazione nei confronti di un movimento che, dopo anni di lotta, sembra finalmente aver raggiunto il suo scopo:<<Sono confortato dall’energia con cui sia il presidente Crocetta che l’assessore Gucciardi hanno difeso l’ospedale. Tutto il territorio è stato unito, al di là dei colori politici, chiedendone il potenziamento. Infatti, con l’ex sindaco Firrarello [in carica all’epoca e fino a quest’anno, e tra i più attivi per la salvezza del presidio] ed il Sottosegretario Castiglione, si è in contatto e ci si scambiano informazioni per mantenere il Punto oggi e potenziare un domani l’ospedale>>.

Insomma, incassata la disponibilità del Ministero, non resta che aspettare il pronunciamento della Regione. Ma nell’aria aleggia l’ottimismo di chi pensa che, finalmente, una situazione a conti fatti paradossale si possa risolvere per il meglio. E tra i cittadini “rinasce” la speranza.

Lascia un commento


Translate »