“La storia di Peppinello, il piccolo coccodrillo” conquista grandi e piccini

Amore, amicizia, diritto alla vita, solidarietà, coraggio e buona volontà sono i valori di cui è ricca “La storia di Peppinello, il piccolo coccodrillo”, edito da Ibiskos – Ulivieri, il nuovo libro della scrittrice siciliana ex funzionaria doganale Adriana La Terra, presentato nell’elegante cornice della Cappella Boanajuto per la prima volta nella nostra città dopo il fortunato debutto al Salone del Libro di Torino. Un testo gradevole e delicato indicato non solo per i bambini ma anche per gli adulti, poiché la storia del coccodrillo Peppinello racconta con un linguaggio fresco ed immediato i dolori e le gioie dell’animo umano utilizzando come protagonisti gli animali che in realtà potrebbero essere tranquillamente degli uomini e delle donne.

L’incontro culturale, moderato da Enrico La Delfa, psichiatra, è stato animato da: Raffaella Barone, avvocato di Stato, Elisa Guccione, giornalista, Santo Privitera, scrittore e giornalista, e Daniela Villari, architetto, Umberto Ienzi, presidente del Centro Aiuto per la vita, ed Alessandra Ulivieri, editore Ibiskos – Ulivieri.

“Peppinello, il figlio della colpa – spiega Santo Privitera davanti ad un pubblico partecipe e rapito dalle letture di alcuni passi dell’avvincente racconto interpretate da Orazio Patanè – concepito da una giovane e innamorata coccodrilla al di fuori del matrimonio vive la propria vita in una società che inizialmente lo rifiuta e poi apprezzerà la sua forza e la sua dignità prima di bambino e poi di uomo”. Ed ancora aggiunge: “Grazie all’aiuto di alcuni personaggi positivi come l’orso Puccione, il padre adottivo del piccolo coccodrillo, conquisterà tutti i diffidenti animali che vivono sulle rive del Nilo diventando un modello da seguire e un buon partito da far sposare alle proprie figlie”. La scrittrice, affermata autrice di testi per l’infanzia, lancia attraverso la voce dei suoi personaggi un messaggio alle nuove generazioni spesso alle prese con problemi esasperati da una società distratta nell’ascoltare i bisogni del prossimo e stimola con i suoi surreali protagonisti la voglia di leggere nei bambini. “Adriana La Terra con i suoi numerosi e fortunati libri per l’infanzia – sottolinea Elisa Guccione – è artefice di un importante operazione culturale e pedagogica utile non solo a far nascere nei più piccoli l’amore per la lettura ma a diffondere anche valori morali come amore, rispetto, dignità, fratellanza ed amicizia attraverso un racconto dall’alta espressione educativa e psicologica”.