Grande partecipazione all’apericena di beneficenza a favore dell’associazione RinascEndo

Grande partecipazione all’apericena di beneficenza a favore dell’associazione RinascEndo

Più di 300 persone hanno contribuito alla causa dell’associazione RinascEndo lanciata dall’associazione nazionale antimafia intitolata al maresciallo dei carabinieri Alfredo Agosta, vittima della mafia.
L’associazione RinascEndo, nata allo scopo di aiutare chi è affetto da tumori, potrà comprare un ecografo portatile, per consentire a coloro che non possono pagare il ticket di poter usufruire gratuitamente di questo importante ausilio. Il contributo decisivo è stato donato in occasione dell’apericena organizzato venerdì sera dall’Associazione Agosta all’Ikebana di Catania in collaborazione con altre associazioni che ogni giorno si impegnano a propagare la cultura della legalità su tutto il territorio siciliano.
La lotta alla mafia si realizza attraverso le buone pratiche a facendo rete tra realtà dell’associazionismo così impegnate nel sociale.da sinistra a destra Giuseppe Agosta, Fausto Sanfilippo ed   Enza Bifera
In rappresentanza delle istituzioni catanesi è stato presente Michelangelo Patanè già procuratore capo facente funzione ed il Presidente della Commissione Antimafia alla Regione Nello Musumeci.
«La mafia esiste in Sicilia da 150 anni perché i siciliani hanno sempre pensato che la lotta alla delinquenza fosse un fardello proprio degli uomini in divisa – ha detto Musumeci al pubblico presente in sala facendo una riflessione – poi quando gli stessi uomini in divisa, come Alfredo Agosta, hanno cominciato a morire vittime della mafia, quando i siciliani hanno assistito alla morte di Falcone e Borsellino, hanno cominciato a capire che la lotta alla mafia compete a tutti. L’impegno su questo fronte tocca a tutti noi».
«Mettersi contro la logica dei favori è una delle chiavi per lottare la mafia. Il clientelismo, ad esempio, ha fatto sì che il cittadino perdesse di vista i propri diritti, oggi invece dobbiamo metterlo  nelle condizioni di denunciare le forme di malcostume come questo» ha dichiarato nell’occasione Manfredi Zammataro dell’associazione Codici.
Degna conclusione la esprime Fausto Sanfilippo il presidente dell’associazione Antimafia Alfredo Agosta «Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte alla serata di beneficienza a favore dell’associazione RinascEndo con cui mi auguro di concertare ancora futuri eventi. Un particolare ringraziamento lo rivolgo  al Presidente della Commissione regionale Antimafia Nello Musumeci,  al Procuratore Aggiunto Michelangelo Patanè ed al Direttore dell’Ispettorato del lavoro di Catania Domenico Amich per averci pregiato della loro presenza. Colgo l’occasione per ringraziare Enza Bifera per aver moderato la serata ed infine, ma non per ultimo, tutti i Presidenti delle Associazioni che hanno sposato questa nostra attività e che voglio menzionare “Ad Maiora”, “Addiopizzo”, “Donne in azione”, “Codici”, “Ballo ma non sballo”,  “Leggittima difesa”, “Atena” ed “Anpec Sicilia”.
Questa serata è stata l’epilogo di un anno ricco di eventi e di incontri che hanno portato la Nostra Associazione ad affermarci sempre più e crescere a piccoli passi insieme a tutti coloro che credono in noi confermando sempre più che uniti si vince sempre.»

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