Cambio di comando al 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera

Di Seby Bella-
Il saluto del comandante uscente è carico di commozione e di ricordi  –tanto è stato costruito e tanto ancora dovrà essere implementato– queste le parole  del Cap. di Fregata Roberto D’arrigo– che lascia Catania per incarichi presso il comando generale della Guardia Costiera di Roma.
Da Sx C.F. D'arrigo - C.V. Alfio DISTEFANO .A.Baldacchini

Da Sx C.F. D’arrigo – C.V. Alfio DISTEFANO .C.F. A.Baldacchini

Comandante,  a cerimonia finita, ad avvenuto passaggio di comando, quali emozioni e quali ricordi ? 

Emozioni tantissime, come accennavo durante il mio discorso, certamente più forti e più intense rispetto al luglio del 2015, all’atto della assunzione del Comando. Per chi lascia, d’altronde, tutto questo è normale. Ricordi tantissimi, quelli di un periodo che può sembrare breve, ma che è stato particolarmente intenso, direi intensissimo, vissuto con un “equipaggio” eccezionale, con persone splendide, Istruttori, Piloti, Tecnici, Operatori, Specialisti di manutenzione ed Aerosoccorritori  Marittimi, tutti professionisti che non si sono mai risparmiati e che non mi hanno mai lasciato da solo.
C’è qualche evento o qualche operazione che le è rimasta particolarmente impressa ?
Ma, direi, tutte e nessuna in particolare. Questo principalmente per due motivi : da un lato ogni operazione è una storia a se stante con situazioni, eventi e circostanze sempre diversi, in uno scenario dove la complessità può raggiungere spesso livelli elevati. Dall’altro, le attività operative si sono susseguite e si susseguono con una frequenza e rapidità, tali da apparire come un qualcosa di continuo.
Cosa la aspetta per il futuro ?
Per il futuro mi aspetta un nuovo incarico, che mi vedrà nuovamente impegnato nella capitale e per il quale devo ringraziare il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, l’Ammiraglio Ispettore Vincenzo Melone, per la fiducia accordatami.
E’ qualcosa di nuovo e di stimolante, almeno per me, ma tutto questo, sebbene fortemente motivante, non mi allontanerà dai Reparti di Volo della Guardia Costiera, a cui sono profondamente legato.
Qual è il bilancio di questo periodo ?
E’ un bilancio, per me, assolutamente positivo, in termini di esperienza umana e professionale. Questo, ovviamente, aldilà dei numeri che risultano comunque particolarmente significativi. Oltre 4.000 ore di volo in poco meno di venti mesi, con attività operative e non, che hanno visto gli equipaggi di volo, sia degli aerei che degli elicotteri, impegnati in Italia ed all’estero in numerosissime missioni. Numerose anche le  evacuazioni mediche da nave o da motovedetta, effettuate con gli elicotteri in dotazione, sia di giorno che di notte, spesso in condizioni marginali ed operate a favore di persone bisognose di cure urgenti. Uno sforzo enorme, reso possibile grazie all’estrema professionalità ed allo spirito di sacrificio del personale in attività direttamente o indirettamente finalizzate alla tutela ed alla salvaguardia della vita umana in mare, che rappresenta il principale compito istituzionale della Guardia Costiera.
2' Nucleo Aereo -Foto A. Sella

Foto Agostino Sella

Come si vuole congedare dal suo “equipaggio”?

Potrei dire “bravi”, ma questo l’ho già fatto unitamente ad un “grazie di cuore”, non soltanto al mio equipaggio, ma anche alle rispettive famiglie con le quali, di questo meraviglioso lavoro, BELL6152si condividono le soddisfazioni, ma spesso e volentieri anche le inevitabili preoccupazioni. Dal mio equipaggio mi congedo con un semplice ma più significativo “sub nostra ala securitas”, il motto del Reparto che ci accomuna, con l’augurio sincero di conseguire sempre maggiori successi e soddisfazioni Augurio che, ovviamente, va anche al Capitano di Fregata Baldacchini, all’amico Agostino per questa sua nuova avventura catanese.-