Circonvallazione: file dopo chiusura rotatoria Nesima rischi cedimenti cantiere Metro

Circonvallazione: file dopo chiusura rotatoria Nesima per rischio cedimenti cantiere Metro
Gli strumenti di chi sta lavorando sul tunnel della sotterranea lo avevano segnalato stamattina. Gli ottanta operai al lavoro per eliminare al più presto i problemi dovrebbero concludere le operazioni di messa in sicurezza nella nottata o domattina

I responsabili della Metropolitana hanno avvisato stamattina l’Ufficio Traffico urbano della necessità dell’urgente chiusura al traffico di un tratto della rotatoria di Nesima della circonvallazione dopo che indagini strumentali avevano evidenziato il rischio di cedimenti stradali.
“Si è subito provveduto – ha spiegato l’assessore alla Mobilità Rosario D’Agata, recatosi sul posto con tecnici e ufficiali dei Vigili urbani tenendo costantemente informato il sindaco Enzo Bianco – a posizionare i new jersey per delimitare la zona da chiudere al traffico e diverse pattuglie della Polizia municipale sono state inviate a pattugliare l’area. La rotatoria infatti dà accesso anche al nuovo Ospedale Garibaldi dove si trovano un Pronto soccorso pediatrico e uno ostetrico. Contemporaneamente gli operai, ottanta per ogni turno, della ditta che sta realizzando il tunnel sotterraneo della Metro, hanno dato l’avvio ai lavori, sia in superficie, sia sottoterra, per la messa in sicurezza della zona al fine di evitare il rischio di cedimenti”.
I lavori dovrebbero essere conclusi tra la nottata tra domenica e lunedì e il mattino successivo.
La chiusura al traffico ha provocato lunghe file sulla circonvallazione in entrambi i sensi di marcia, e sulla via Palermo.
“Per questo motivo – ha detto D’Agata – consigliamo di non passare dalla rotatoria fino al pomeriggio di domani preferendo percorsi alternativi come per esempio la tangenziale. Chi deve poi raggiungere Monte Po, potrebbe utilizzare la strada che conduce da San Giorgio a quel quartiere”.
D’Agata ha concluso annunciando che la zona sarà presidiata anche di notte dalla Polizia municipale e ha chiesto scusa per i disagi “ma si è trattato – ha detto – di una scelta obbligata per garantire il massimo della sicurezza ai cittadini”