Marinai americani della USS Anchorage sbarcano alla Scuola De Roberto di Cibali per un progetto di solidarietà

Marinai americani della USS Anchorage sbarcano alla Scuola De Roberto di Cibali per un progetto di solidarietà

La solidarietà delle Forze Armate USA nei confronti delle comunità siciliane proviene ancora una volta dal mare oltre che da Sigonella!  Come avviene quasi annualmente, un gruppo di marinai americani in servizio presso una nave in missione nel Mediterraneo, in questo caso si è trattato di quelli dell’unità da trasporto anfibio USS Anchorage (LPD-23) si è messo a disposizione per un progetto di volontariato in una scuola etnea in occasione della breve sosta tecnica nel porto di Augusta.

Lo scorso 3 ottobre, circa quaranta Marines e marinai si sono recati presso l’Istituto Comprensivo “De Roberto” di Catania (Plessi Torresino e Castaldi) per svolgere attività di lettorato di inglese, riordino di arredi e materiale scolastico necessario ad ultimare un trasferimento tra plessi della scuola, e ripulitura degli spazi verdi dell’istituto.  Oltre all’esperienza di laboratorio linguistico donata ai piccoli alunni, l’intervento dei Marines ha infatti permesso ai docenti di usare nuovamente il loro materiale didattico (riviste, libri, quadernoni ecc.) che era rimasto in magazzino in attesa di un ricollocamento nelle varie classi dei nuovi plessi. Nel settore dell’infanzia, i militari a stelle e strisce hanno invece “liberato”il cortile e gli arredi da giardino da erbe infestanti che costituivano un pericolo per i piccoli utenti della scuola soprattutto durante la ricreazione.

L’evento è stato coordinato dal Responsabile Relazioni Esterne della Base USA di Sigonella, Alberto Lunetta,  che ha inserito il progetto nelle attività che vengono regolarmente svolte dai militari americani di stanza alla base, nonché da Padre Roberto Mangiagli il quale, essendo docente presso questa scuola e parroco della parrocchia Natività del Signore di Cibali, ha curato la logistica del progetto. “E’ una consuetudine consolidata ormai da tanti anni; un mese circa prima dell’arrivo in Sicilia, il cappellano della nave ci contatta per ricevere assistenza ai  progetti di solidarietà che i suoi volontari intendono portare a termine nel corso del breve soggiorno nella nostra isola,” spiega Lunetta. I militari che partecipano a queste iniziative di solidarietà lo fanno infatti in maniera del tutto volontaria. ovvero, preferiscono dedicare una parte del loro meritato tempo libero, che spetta loro dopo circa un mese di navigazione, per mettersi a disposizione ed aiutare il prossimo. “Lo spirito di altruismo dimostrato da questi ragazzi e ragazze in divisa ci dà la misura di quanto sia radicato lo spirito di condivisione e solidarietà nel popolo americano. Sebbene non siano di stanza a Sigonella e non abbiano quindi alcun legame specifico con la nostra isola, si sono prodigati a dare una mano,” ha spiegato Lunetta. 

“Ringrazio i militari americani per questa bellissima giornata di fratellanza e volontariato che hanno donato alla nostra comunità;” ha detto padre Roberto.

“Oggi abbiamo vissuto, per la prima volta, un’esperienza veramente interessante che si coniuga grandemente con le attività della scuola perché ha fornito un’occasione di apprendimento esperienziale ai nostri studenti, un modo per far stare bene i nostri studenti e contrastare la dispersione scolastica, speriamo di potere continuare questa collaborazione con le Forze Armate USA in futuro”, ha dichiarato il dirigente scolastico, prof.ssa Antonia Maccarrone.

Non è mancato alla fine dell’evento, un momento di condivisione conviviale con i Marines i quali hanno assaggiato il tradizionale “pani cunzatu” nonché le scacciate e i deliziosissimi dolci preparati dai genitori degli alunni.

I generosi Marines della USS Anchorage si sono recati il giorno successivo a Paternò per tinteggiare alcune stanze della Parrocchia Spirito Santo e sarebbero dovuti anche intervenire in aiuto della comunità di Santa Tecla, i cui lidi sono stata devastati dalla recente mareggiata. Ma le condizioni meteorologiche  avverse degli ultimi giorni hanno determinato la cancellazione di questo ulteriore evento di solidarietà.

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