Federico Scalisi eletto al Senato Accademico dell’Università degli Studi di Catania

ShareFederico Scalisi, studente del Dipartimento di Giurisprudenza, già consigliere di corso di laurea e in seno al Comitato per lo Sport Universitario, primo degli eletti della lista Alleanza-Azione Universitaria Controcampus.   Il 23 e il 24 ottobre 2018 si sono tenute le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi dell’Ateneo, tra cui il Senato Accademico, con … Leggi tuttoFederico Scalisi eletto al Senato Accademico dell’Università degli Studi di Catania

LA ROSA, MANDARANO E DI SERIO: I NUMERI DI AMT SONO CHIARI, CERTI E POSITIVI

Share“Non proclami ma la certezza dei numeri” partendo da questa incontestabile asserzione l’avv. Puccio La Rosa, l’ing. Raffaella Mandarano e l’ing. Stefania Di Serio hanno incontrato la stampa per segnalare le inesattezze e le incomprensibili affermazioni rese dai nuovi vertici di AMT Catania,negli scorsi giorni,circa la situazione finanziaria dell’Azienda Metropolitana Trasporti ad appena tre settimane … Leggi tuttoLA ROSA, MANDARANO E DI SERIO: I NUMERI DI AMT SONO CHIARI, CERTI E POSITIVI

Arrestato presidente associazione siciliana antiracket “A.SI.A.” per estorsione

Su delega di questa Procura della Repubblica, iFinanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito un’ordinanza del G.I.P. etneo di applicazione degli arresti domiciliari nei confronti di CAMPO Salvatore (cl.1943), presidente dell’Associazione Siciliana Antiestorsione (A.SI.A.), indagato per estorsione continuata, peculato e falso ideologico.

Con il medesimo provvedimento cautelare, è stato disposto anche il sequestro preventivo di circa 37.000euro per l’appropriazione di fondi pubblici erogati all’Associazione antiracket A.SI.A dalla Regione siciliana, vincolati al perseguimento degli scopi dell’Ente stesso, distratti dall’indagato per finalitàpersonali.

L’attività investigativa delle Fiamme Gialle di Catania è scaturita da un’attività di monitoraggio delle associazioni e organizzazioni antiracket e antiusura operanti nel territorio di competenza nonché dall’esame di esposti presentati presso la locale Procura della Repubblica da associazioni operanti nel medesimo contesto assistenziale.

Le investigazioni dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania, consistite nell’effettuazione di intercettazioni telefoniche, ambientali, videoriprese, escussioni testimoniali e accertamenti bancari delegati dall’A.G. etnea, hanno consentito di delineare un quadro indiziario grave nei confronti di CAMPO, il quale costringeva vittime di fatti di criminalità organizzata, usura ed estorsione, a consegnargli somme in denaro non spettanti, in misura proporzionale ai riconoscimenti di legge (Legge n.44/1999, “disposizioni concernenti il fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura”).

L’Associazione Siciliana Antiracket nasce nel 2008 con lo scopo, in linea con il vigente quadro normativo,di “esercitare una costante azione di stimolo e nei confronti dell’opinione pubblica e nei confronti di tutte le Autorità costituite affinché il problema dei delitti di estorsione e di usura vengano considerati primari ed essenziali non solo per le categorie che li subiscono ma anche per l’intera comunità che direttamente da tali delitti viene gravemente danneggiata”. L’associazione non ha carattere di lucro, recita ancora lo Statuto della stessa, e l’attività è finanziata da contributi associativi, oblazioni volontarie, sovvenzioni pubbliche e l’eventuale residuo dovrà essere devoluto a favore delle imprese vittime.

Nella realtà, l’Associazione A.SI.A. è stata utilizzata da CAMPO Salvatore per l’esclusivo perseguimento di un utile economico personale, in danno sia di coloro i quali si rivolgono all’associazione per ottenere assistenza e supporto sia nei confronti dello stesso ente che viene privato delle risorse necessarie per il perseguimento dei fini propri. 

CAMPO, nell’esercizio delle attività dell’Associazione, anziché perseguire le finalità a carattere assistenziale e sociale in favore delle vittime tendeva ad assoggettarle, subordinando il sostegno dell’associazione – specificatamente nella predisposizione delle istanze di accesso ai benefici di legge  all’accoglimento delle proprie preteseeconomiche, oscillanti tra il 3% e il 5% del beneficio concesso dalla legge alla vittima del reato.

Le indebite richieste venivano avanzate sia per avviare l’iter procedurale per il riconoscimento del risarcimento che prima del riconoscimento delle somme erogate dallo Stato. Qualora l’associato/vittima non aderiva alle richieste di denaro, CAMPO assumeva atteggiamenti intimidatori finanche giungendo all’abbandono del sostegno assistenziale.Le illecite dazioni, tra l’altro sancite anche in scritture private non registrate, avvenivano in denaro contante o attraverso versamenti bancari qualificati apparentemente come contributi volontari.

L’illecita attività del presidente dell’Associazione Antiracket è stata riscontrata in tre distinti episodi:

 nel primo, un soggetto (gestore di una libreria)vittima di estorsione e usura ha rifiutato di assecondare le pretese di denaro formulate da CAMPO, il quale chiedeva la corresponsione del 3%della somma che lo stesso avrebbe percepito quale ristoro di legge, prospettando al soggetto estorto le inevitabili lungaggini burocratiche cui sarebbe incappato se non si fosse avvalso del suo intervento;
 nel secondo, CAMPO otteneva dai familiari di una vittima della criminalità organizzata – che avevano assistito all’omicidio del loro familiare  una busta contenente 1.500 euro in contanti senza i quali avrebbe di fatto interrotto la sua assistenza a favore delle vittime per il riconoscimento degli ulteriori benefici di legge spettanti;
 nel terzo caso, la vittima era un cittadino straniero (titolare di un Bar) costretto a versare a CAMPO 3.000 euro in contanti per il timore, indotto da atteggiamenti intimidatori, di non essere adeguatamente seguito nel disbrigo delle pratiche necessarie per ottenere il saldo del risarcimento spettante.

In più, va segnalato che, in una circostanza, CAMPO ha consigliato a un associato/vittima di farsi attestare da un medico compiacente una falsa patologia al fine ottenere illegittimamente un maggior ristoro dallo Stato.

La disamina degli estratti bancari ad opera dei Finanzieri del Gruppo Tutela Economia del Nucleo PEF di Catania ha evidenziato un utilizzo personale dei fondi dell’associazione da parte del CAMPO, mediante l’emissione di assegni circolari poi cambiati per cassa dallo stesso indagato o fatti confluire in conti personali o per il pagamento di spese non attinenti agli scopi dell’associazione. In altre parole, CAMPO ha utilizzato a fini personali il conto corrente intestato all’associazione, nel quale affluiscono oltre ai contributi riconosciuti dalla Regione siciliana anchecontributi volontari che dovrebbero essere vincolati al raggiungimento degli scopi statutari. Dagli accertamenti bancari eseguiti, è emersaun’appropriazione complessiva dei fondi associativi di oltre 70.000 euro. Solo una parte degli stessi (circa 37.000,00 euro) è riferibile ai fondi pubblici, per i qualiil G.I.P. ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto delittuoso.

DOMANI CONFERENZA STAMPA DELL’AVV. PUCCIO LA ROSA PER FARE CHIAREZZA SULLE INESATTE DICHIARAZIONI RESE DAI NUOVI VERTICI DI AMT CATANIA S.P.A.

Domani mercoledì 31 Ottobre, alle ore 10,30, presso lo studio Legale La Rosa di via Vittorio Emanuele Orlando n. 5 (angolo Via Firenze – retro Tribunale Catania) l’avv. Puccio La Rosa, l’ing. Raffaella Mandarano e l’ing. Stefania Di Serio, già componenti del C.d.A. di AMT Catania S.p.A., terranno una conferenza stampa in ordine alle inesattezze e alle incomprensibili affermazioni rese dai nuovi vertici di AMT Catania circa la situazione finanziaria dell’Azienda Metropolitana Trasporti e preannunceranno le azioni che intendono intraprendere a garanzia del proprio operato e a salvaguardia del lavoro effettuato in assenza di chiarimenti.

Che riconoscimento del merito, obbiettività di giudizio e rispetto della verità siano principi poco di moda e pochissimo praticati nella nostra città – afferma l’avv. Puccio La Rosa già presidente di AMT Catania S.p.A. – è sotto gli occhi di tutti ma che addirittura si mistifichino dati contabili certi per alterare la realtà delle cose lascia sgomenti. Questo è quello che sembra essere stato fatto dal neo presidente di AMT Catania Bellavia in occasione della conferenza stampa tenuta per illustrare la situazione dell’Azienda Metropolitana Trasporti. Al neo manager, infatti, – aggiunge La Rosa – è sfuggito, ma sicuramente per l’emozione dovuta alla prima conferenza stampa, di registrare che insieme ai 100mila euro in cassa abbia trovato stipendi regolarmente pagati ai dipendenti , nonostante i mancati pagamenti e trasferimenti del Comune di Catania all’Azienda, piani di rientro con i creditori aziendali rispettati, riduzione dell’indebitamento della Società di oltre il 40%, aumento della produzione ad Agosto del 2018 dell’8,2% (ovvero più chilometri fatti, maggiore servizio per i cittadini e maggiore utile per circa 800mila euro), procedure di definizione agevolata dei carichi iscritti a ruolo rispettate (cosiddette rottamazioni pagate!), 42 autobus pronti all’uso (i primi già da ieri a Catania) e gare esperite per acquistarne altri 28 (con fondi reperiti dal c.d.a da me presieduto), una convenzione con l’Università che garantisce introiti per oltre 2milioni di Euro (ovvero incassi da vendita del servizio), l’integrazione tariffaria e le linee di scambio con la Metropolitana, una norma regionale (l’art. 68 dell’ultima legge di stabilità regionale) che garantisce 1,4 milioni di sopravvenienze attive per l’anno 2017 e maggiori finanziamenti per almeno 2,5 milioni di euro per l’anno in corso e tantissimo altro ancora. Così come i nuovi vertici aziendali nell’avventurarsi su ciò che intendono fare – prosegue l’’Avv. La Rosa – hanno dimenticato di dire che le procedure per dotare di una nuova catena di comando l’Azienda ovvero di una nuova macro e micro struttura sono già state esperite e sono solo in attesa del parere necessario del Comune di Catania (come imposto dal regolamento comunale vigente), che nei mesi di Giugno e Luglio di quest’anno i mezzi AMT hanno percorso ben 140.000 Km in più rispetto allo scorso anno, che il bilancio di esercizio del 2017 ha avuto un utile di oltre 1,2 milioni di Euro, che è stato determinato il completo rinnovo del parco mezzi entro il 2020 , che sono state previste le assunzioni di almeno 40 nuovi autisti e che è stato firmato un importantissimo accordo con le organizzazioni sindacali che permette il rilancio concreto della Società. In conferenza stampa, infine, – conclude La Rosa  forniremo i dati contabili al 30.09.2018 che dimostrano con chiarezza come, se il Comune di Catania non farà da zavorra non onorando i propri debiti con l’Azienda, AMT Catania S.p.a. anche per l’anno in corso può chiudere il proprio bilancio con un attivo importante e, comunque, già mai in perdita come del tutto erroneamente e in maniera forviante è stato affermato.

 Camionista sorpreso ad abbandonare rifiuti

Un’operazione della sezione Ambientale della Polizia Municipale contro lo scarico di rifiuti speciali è stata effettuato grazie ad una segnalazione di una pattuglia dei militari della Brigata Aosta  impegnata nelle operazioni di controllo sul territorio “Strade Sicure”. I militari hanno sorpreso un uomo mentre scaricava dal un camion rifiuti speciali non pericolosi nella zona di  Bicocca.   

Dopo aver identificato il camionista, un italiano di 41 anni, i militari hanno richiesto l’intervento dei vigili ambientali i quali hanno sanzionato l’uomo per  abbandono incontrollato di rifiuti sul suolo, allo stato liquido o solido e divieto di immettere nel normale circuito di raccolta dei rifiuti urbani, imballaggi terziari di qualsiasi natura, elevandogli una multa di 600 euro. 

Viabilità: stimati in oltre 30milioni di euro i danni del maltempo 

Ammontano a oltre 30milioni di euro i danni causati dal maltempo in queste ultime settimane. La furia dell’acqua ha dato origine a importanti esondazioni che hanno interessato e danneggiato la già critica situazione di alcuni tratti della rete stradale di pertinenza della Città metropolitana di Catania, soprattutto nelle zone della Piana di Catania e del Calatino.  Ma la cifra stimata potrebbe ulteriormente lievitare. I tecnici dell’Ente stanno, infatti, ultimando i sopralluoghi, resi difficili dalle recenti avverse condizioni meteorologiche. 

In particolare le più importanti criticità sono state rilevate sulle seguenti strade: S. provinciale 25/I (tratto da Palagonia alla S. statale 417); Sp 25/I (tratto dalla Ss 288 a Ramacca); Sp 25/I (tratto dalla Ss 417 a Ramacca); Sp 28/I; Sp 69/II (tratto dalla Ss 417 alla Ss 385); Sp 69/II (tratto dalla Sp 70 alla Tangenziale di Catania); S. consortile 4; Sp 104; Sc “C”; SP 217; Sp 31 (tratto dalla Sp 86 alla Sp 28/II); Sp 181 (tratto dalla Sp 113 alla Ss 417); Sp 181 (dalla Sp 201 alla Ss 385); S. bonifica 37 (tratto dalla Ss 417 alla Sp 74/II); Sp 113; Sp 132; Sp 108 (tratto dalla Sp 102/I a Castel di Iudica); Franchetto-Bellone;  Sp 114 (dalla Sp 113 a Raddusa); Sp 182; Sp 20/III; Sp 74/II (dalla Ss 192 a Sp 209/II). 

I principali lavori riguardano: il ripristino di muri di sostegno crollati, la sostituzione di barriere danneggiate, la realizzazione di nuove cunette di scolo per le acque meteoriche, il ripristino della pavimentazione stradale deteriorata, la sistemazione di alcuni punti franati e la pulitura del manto stradale gravato dal materiale alluvionale. 

VOLONTARIATO CIVICO: MILITARI AMERICANI DONANO ZAINETTI E MATERIALE SCOLASTICO AGLI ALUNNI DELLA DI GUARDO-QUASIMODO DI SAN GIOVANNI GALERMO

Share Lo scorso  20 settembre, si è svolta una giornata all’insegna della solidarietà e dello scambio culturale promossa dai militari americani di Sigonella  presso l’IC “P. S: Di Guardo-Quasimodo” di Catania. Un gruppo di generosi avieri appartenenti al reparto di volo della US AIR FORCE (Aeronautica USA) 7TH RECONNAISSANCE  SQUADRON della NAS Sigonella, accompagnati dal Responsabile … Leggi tuttoVOLONTARIATO CIVICO: MILITARI AMERICANI DONANO ZAINETTI E MATERIALE SCOLASTICO AGLI ALUNNI DELLA DI GUARDO-QUASIMODO DI SAN GIOVANNI GALERMO

CATANIAFESTEGGIA LA RICERCA CON LA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI SHARPER

ShareSharper significa passione dei ricercatori per le prove ed è il nome di uno dei progetti italiani sostenuti dalla Commissione Europea per la realizzazione della Notte Europea dei Ricercatori. La polizia di Stato, nella serata di ieri in Piazza Università, ha contribuito all’evento con la partecipazionedi personale del  Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica e del … Leggi tuttoCATANIAFESTEGGIA LA RICERCA CON LA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI SHARPER

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