Contrasto alla pesca illegale: la Guardia Costiera sequestra oltre 5.000 metri di reti irregolari

ShareSi è conclusa nella giornata di ieri un’importante operazione della Guardia Costiera nelle acque antistanti il porto di Sant’Agata Militello e finalizzata al contrasto e alla repressione di condotte illecite di pesca. A seguito di una lunga attività di intelligence e monitoraggio delle operazioni portuali nel corso delle ultime settimane, in particolar modo nelle ore … Leggi tuttoContrasto alla pesca illegale: la Guardia Costiera sequestra oltre 5.000 metri di reti irregolari

Contrasto alla pesca illegale: operazione della Guardia Costiera a largo delle isole Eolie

Share Si è conclusa nella notte una vasta operazione della Guardia Costiera nel bacino del Tirreno meridionale che ha visto l’impiego di due pattugliatori d’altura, un elicottero ed altri mezzi navali della Guardia Costiera assegnati ai Comandi dell’arcipelago eoliano, volta a contrastare il fenomeno della pesca illegale. Nel dettaglio, a sud delle isole di Alicudi … Leggi tuttoContrasto alla pesca illegale: operazione della Guardia Costiera a largo delle isole Eolie

La Guardia Costiera a supporto dell’emergenza Covid19: l’ATR42 in missione per consegnare DPI

ShareDi Monica Colaianni– Nei giorni scorsi  la Guardia Costiera ha effettuato due nuovi interventi a supporto dell’emergenza Covid19:  oltre otto ore di volo, in due distinte missioni con il velivolo ATR42, decollato dalla Base Aeromobili di Catania, per trasferire celermente DPI nelle Isole maggiori.  Il 28 aprile un primo carico è partito da Fiumicino alla … Leggi tuttoLa Guardia Costiera a supporto dell’emergenza Covid19: l’ATR42 in missione per consegnare DPI

Emergenza Covid-19, un aereo della Guardia Costiera interviene per il trasporto urgente di DPI

ShareIeri, domenica 29 marzo, un aereo della Guardia Costiera è intervenuto per il trasporto urgente di dispositivi di protezione individuale (DPI) in diverse località delle regioni meridionali e delle isole maggiori. Il Manta ATR 42 della Guardia Costiera, decollato da Pescara, dopo aver caricato il materiale all’aeroporto di Fiumicino, ha raggiunto Cagliari, Palermo, Lamezia Terme … Leggi tuttoEmergenza Covid-19, un aereo della Guardia Costiera interviene per il trasporto urgente di DPI

Mare Sicuro 2019, il bilancio finale della Direzione Marittima della Sicilia Orientale

ShareCon la fine della stagione estiva si è conclusa “Mare Sicuro 2019”, l’operazione disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera a tutela delle attività balneari e diportistiche. La Direzione Marittima di Catania ha impiegato oltre 500 militari in numerosi controlli lungo il litorale di giurisdizione, che va da Scoglitti … Leggi tuttoMare Sicuro 2019, il bilancio finale della Direzione Marittima della Sicilia Orientale

Ritrovato, senza vita, il corpo del subacqueo da ieri disperso

ShareCon le prime luci dell’alba si sono intensificate le ricerche di Paolo Finocchiaro, catanese di sessant’anni, dispeso da ieri. A dare l’allarme, in serata, era stata la famiglia che, conoscendo le sue abitudini, non lo aveva visto tornare a casa, sapendo che alle 17.00 era andato a fare una immersione. Le ricerche, condotte via aria, … Leggi tuttoRitrovato, senza vita, il corpo del subacqueo da ieri disperso

Ancora accertamenti delle autorità olandesi sulla “Sea Watch 3” che rimane al porto di Catania

ShareL’unità Sea Watch 3, il giorno 31 gennaio u.s. è stata ispezionata da militari della Guardia Costiera specializzati in sicurezza della navigazione, che hanno eseguito una verifica tecnica sulle condizioni della nave ai sensi della UNCLOS (la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare). In esito a tale ispezione, il 1° febbraio è stata … Leggi tuttoAncora accertamenti delle autorità olandesi sulla “Sea Watch 3” che rimane al porto di Catania

Guardia Costiera : avvicendamento al Comando della Base Aeromobili di Catania

Share    Dopo un lungo ed intenso periodo di Comando della Base Aeromobili Guardia Costiera Catania (quasi cinque anni), il Capitano di Vascello Alfio DISTEFANO passa il testimone al parigrado Andrea VITALI, proveniente dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. Non è stato facile riassumere, nella formalità della cerimonia militare, la storia di … Leggi tuttoGuardia Costiera : avvicendamento al Comando della Base Aeromobili di Catania

Passaggio di Consegne al Comando del 2° Nucleo Aereo G.C. Catania

ShareLascia oggi la guida del 2° Nucleo Aereo G.C. di Catania il Capitano di Fregata Agostino BALDACCHINI, cedendo il timone del Reparto al parigrado Massimiliano PRIVITERA. Con il motto del 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera, “Sub nostra ala, Securitas”, risuonato nell’hangar principale del Reparto di volo è avvenuto il passaggio di testimone. Passaggio che … Leggi tuttoPassaggio di Consegne al Comando del 2° Nucleo Aereo G.C. Catania

Notte difficile sulla Aquarius ***aggiornamento foto

The 629 people currently onboard Aquarius
Aquarius has received food supply from the Italian coast guards off the coast of Sicily. These supplies are essential for the long journey to Valencia, Spain.
Aquarius is currently in the process of transferring 400 persons to two Italian Navy ships, at the request of the Italian MRCC. Aquarius was instructed by Maritime Rescue Coordination Centre in Rome to sail to Valencia to disembark the remaining 229 people.
While this appears to be a quick fix to the current political standoff, this should not set a precedent for future disembarkations. Rescued people should be disembarked in the nearest safe port available.

 

 

Aquarius: Mare grosso e cambio rotta, continua il viaggio verso Valencia.

Presidente MSF: “Siamo vicini a chi si trova in mare, vite umane sopra ogni altra considerazione”

14 giugno 2018 – Continua la navigazione verso Valencia della nave Aquarius, gestita in collaborazione da Medici Senza Frontiere (MSF) e SOS Mediterranee, che al momento si trova a circa 30 miglia nautiche al largo della Sardegna con 106 persone soccorse rimaste a bordo, dopo il trasferimento di 523 persone sulle navi italiane. Le condizioni meteo sono state molto dure durante la notte, con onde fino a 4 metri e vento a 35 nodi. Il team medico di MSF ha assistito almeno 80 persone con sintomi da mal di mare, tra cui donne incinte e una neo-mamma che allattava il suo bambino. La maggior parte delle persone ha dormito nel riparo allestito all’interno della nave per proteggerle dal vento.

 

“È stata 

una notte molto dura, il mare era grosso e la maggior parte delle persone ha avuto il mal di mare. Stamattina molte di loro stanno ancora male, ma la situazione è più serena. Le persone sono nel riparo e si stanno riprendendo dalla nottata. Abbiamo distribuito arance, barrette di cereali, cornetti e thè freddo forniti ieri dalla Guardia Costiera Italiana e le condizioni del mare sono leggermente migliori” raccontaAloys Vimards, capo progetto di MSF a bordo della Aquarius.

Per evitare il mare avverso, sotto le indicazioni della Guardia Costiera Italiana (MRCC), la Aquarius ha cambiato rotta e navigherà, insieme alle navi della Guardia Costiera e della Marina italiana, lungo la costa orientale della Sardegna. A bordo ci sono 52 donne, 10 bambini e 45 uomini, tra cui persone trattate per sindrome da annegamento o con gravi ustioni da carburante e acqua salata.

Dichiara la dott.ssa Claudia Lodesani, presidente di MSF: “I nostri amici, colleghi, con 106 persone esauste e vulnerabili e tante altre sulle navi delle autorità italiane, sono da giorni in mare, stanotte con onde alte e vento forte, in una lunga e assurda traversata verso la Spagna. Nel frattempo la zona di ricerca e soccorso resta sempre più scoperta, 41 persone sopravvissute a un naufragio recuperate da una nave americana sono restate per ore in attesa che qualcuno se ne assumesse la responsabilità, 12 cadaveri sono rimasti in mare”.

“Sotto gli occhi del mondo intero, questo braccio di ferro sulla pelle delle persone mette gravemente a rischio il sistema di ricerca e soccorso, che risponde all’obbligo del diritto internazionale e marittimo di salvare vite in mare. Un sistema a cui le organizzazioni umanitarie hanno offerto il proprio aiuto, supportando la Guardia Costiera italiana nel salvare vite, per colmare il drammatico vuoto lasciato dagli Stati Europei”.

“Siamo vicini ai nostri colleghi sulla Aquarius, ai colleghi delle altre organizzazioni che sono ancora in mare nonostante gli ostacoli e le offese, e a tutte le persone disperate che rischiano la vita in mare o sono bloccate nell’inferno libico perché le politiche europee non lasciano nessuna alternativa. Con la speranza che si torni presto a parlare di canali legali e sicuri, di ricerca e soccorso in mare e di accoglienza con l’umanità che queste persone meritano, perché la tutela delle vite umane sia sempre al di sopra di ogni altra considerazione”.

MSF è scesa in mare nel maggio del 2015 per rispondere a un inaccettabile numero di morti in mare, 1200 in due settimane nell’aprile 2015, dopo la chiusura dell’operazione italiana Mare Nostrum. Da allora MSF non ha mai smesso di chiedere vie legali e sicure per le persone in fuga verso l’Europa e l’avvio di un sistema di ricerca e soccorso concordato a livello europeo. Dall’inizio delle proprie attività in mare MSF ha contribuito a salvare oltre 75.000 vite nel Mediterraneo centrale, nel rispetto del diritto marittimo e sotto il coordinamento della Guardia Costiera italiana.

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