Guardia Costiera : avvicendamento al Comando della Base Aeromobili di Catania

Share    Dopo un lungo ed intenso periodo di Comando della Base Aeromobili Guardia Costiera Catania (quasi cinque anni), il Capitano di Vascello Alfio DISTEFANO passa il testimone al parigrado Andrea VITALI, proveniente dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. Non è stato facile riassumere, nella formalità della cerimonia militare, la storia di … Leggi tuttoGuardia Costiera : avvicendamento al Comando della Base Aeromobili di Catania

Passaggio di Consegne al Comando del 2° Nucleo Aereo G.C. Catania

ShareLascia oggi la guida del 2° Nucleo Aereo G.C. di Catania il Capitano di Fregata Agostino BALDACCHINI, cedendo il timone del Reparto al parigrado Massimiliano PRIVITERA. Con il motto del 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera, “Sub nostra ala, Securitas”, risuonato nell’hangar principale del Reparto di volo è avvenuto il passaggio di testimone. Passaggio che … Leggi tuttoPassaggio di Consegne al Comando del 2° Nucleo Aereo G.C. Catania

Notte difficile sulla Aquarius ***aggiornamento foto

The 629 people currently onboard Aquarius
Aquarius has received food supply from the Italian coast guards off the coast of Sicily. These supplies are essential for the long journey to Valencia, Spain.
Aquarius is currently in the process of transferring 400 persons to two Italian Navy ships, at the request of the Italian MRCC. Aquarius was instructed by Maritime Rescue Coordination Centre in Rome to sail to Valencia to disembark the remaining 229 people.
While this appears to be a quick fix to the current political standoff, this should not set a precedent for future disembarkations. Rescued people should be disembarked in the nearest safe port available.

 

 

Aquarius: Mare grosso e cambio rotta, continua il viaggio verso Valencia.

Presidente MSF: “Siamo vicini a chi si trova in mare, vite umane sopra ogni altra considerazione”

14 giugno 2018 – Continua la navigazione verso Valencia della nave Aquarius, gestita in collaborazione da Medici Senza Frontiere (MSF) e SOS Mediterranee, che al momento si trova a circa 30 miglia nautiche al largo della Sardegna con 106 persone soccorse rimaste a bordo, dopo il trasferimento di 523 persone sulle navi italiane. Le condizioni meteo sono state molto dure durante la notte, con onde fino a 4 metri e vento a 35 nodi. Il team medico di MSF ha assistito almeno 80 persone con sintomi da mal di mare, tra cui donne incinte e una neo-mamma che allattava il suo bambino. La maggior parte delle persone ha dormito nel riparo allestito all’interno della nave per proteggerle dal vento.

 

“È stata 

una notte molto dura, il mare era grosso e la maggior parte delle persone ha avuto il mal di mare. Stamattina molte di loro stanno ancora male, ma la situazione è più serena. Le persone sono nel riparo e si stanno riprendendo dalla nottata. Abbiamo distribuito arance, barrette di cereali, cornetti e thè freddo forniti ieri dalla Guardia Costiera Italiana e le condizioni del mare sono leggermente migliori” raccontaAloys Vimards, capo progetto di MSF a bordo della Aquarius.

Per evitare il mare avverso, sotto le indicazioni della Guardia Costiera Italiana (MRCC), la Aquarius ha cambiato rotta e navigherà, insieme alle navi della Guardia Costiera e della Marina italiana, lungo la costa orientale della Sardegna. A bordo ci sono 52 donne, 10 bambini e 45 uomini, tra cui persone trattate per sindrome da annegamento o con gravi ustioni da carburante e acqua salata.

Dichiara la dott.ssa Claudia Lodesani, presidente di MSF: “I nostri amici, colleghi, con 106 persone esauste e vulnerabili e tante altre sulle navi delle autorità italiane, sono da giorni in mare, stanotte con onde alte e vento forte, in una lunga e assurda traversata verso la Spagna. Nel frattempo la zona di ricerca e soccorso resta sempre più scoperta, 41 persone sopravvissute a un naufragio recuperate da una nave americana sono restate per ore in attesa che qualcuno se ne assumesse la responsabilità, 12 cadaveri sono rimasti in mare”.

“Sotto gli occhi del mondo intero, questo braccio di ferro sulla pelle delle persone mette gravemente a rischio il sistema di ricerca e soccorso, che risponde all’obbligo del diritto internazionale e marittimo di salvare vite in mare. Un sistema a cui le organizzazioni umanitarie hanno offerto il proprio aiuto, supportando la Guardia Costiera italiana nel salvare vite, per colmare il drammatico vuoto lasciato dagli Stati Europei”.

“Siamo vicini ai nostri colleghi sulla Aquarius, ai colleghi delle altre organizzazioni che sono ancora in mare nonostante gli ostacoli e le offese, e a tutte le persone disperate che rischiano la vita in mare o sono bloccate nell’inferno libico perché le politiche europee non lasciano nessuna alternativa. Con la speranza che si torni presto a parlare di canali legali e sicuri, di ricerca e soccorso in mare e di accoglienza con l’umanità che queste persone meritano, perché la tutela delle vite umane sia sempre al di sopra di ogni altra considerazione”.

MSF è scesa in mare nel maggio del 2015 per rispondere a un inaccettabile numero di morti in mare, 1200 in due settimane nell’aprile 2015, dopo la chiusura dell’operazione italiana Mare Nostrum. Da allora MSF non ha mai smesso di chiedere vie legali e sicure per le persone in fuga verso l’Europa e l’avvio di un sistema di ricerca e soccorso concordato a livello europeo. Dall’inizio delle proprie attività in mare MSF ha contribuito a salvare oltre 75.000 vite nel Mediterraneo centrale, nel rispetto del diritto marittimo e sotto il coordinamento della Guardia Costiera italiana.

Operazione “Mare Aperto” 54 navi nel mediterraneo

Share14-05-2018 – Seby Bella – Mar Mediterraneo A bordo della portaerei Cavour  A largo del porto di Catania siamo stati imbarcati a bordo della nave ammiraglia della flotta italiana la portaerei Cavour, insieme a noi la scorta del cacciatorpediniere lanciamissili Caio Duilio. La Marina italiana ha dimostrato grande sensibilità con la vicinanza alla popolazione di … Leggi tuttoOperazione “Mare Aperto” 54 navi nel mediterraneo

Dischetti spiaggiati: la Guardia Costiera fa luce sull’origine dell’inquinamento

ShareE’ stato finalmente risolto, grazie all’intensa attività d’indagine delle strutture centrali e periferiche del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, il mistero  dell’inquinamento da dischetti di materiale plastico riversatisi copiosamente sin dalla settimana scorsa in più tratti costieri del Mar Tirreno Centrale, con picchi preso l’Isola di Ischia, sul litorale campano  e su … Leggi tuttoDischetti spiaggiati: la Guardia Costiera fa luce sull’origine dell’inquinamento

Dichiarazioni ingiuriosi sul Web nei confronti di militari della Guardia Costiera

ShareSi comunica che successivamente alla comminazione, sul litorale di Agnone Bagni, da parte di un’autopattuglia della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta, impegnata nell’operazione di polizia e di sicurezza MARE SICURO, di una sanzione amministrativa per violazione di una disposizione regionale di polizia demaniale, che vieta di transitare, e sostare, con animali in spiaggia, è … Leggi tuttoDichiarazioni ingiuriosi sul Web nei confronti di militari della Guardia Costiera

Guardia Costiera: Operazione Surprise

ShareLa Guardia Costiera della Direzione Marittima di Catania ha svolto, nelle giornate tra il 26 e il 28 aprile scorsi, un’attività di controllo sull’intera filiera ittica in tutta la Sicilia Orientale. Gli oltre 100 militari, fra uomini e le donne del Corpo, hanno condotto un’attività di controllo combinato mare/terra, impiegando 20 mezzi terrestri e 25 … Leggi tuttoGuardia Costiera: Operazione Surprise

Sinergia tra Guardia Costiera e l’Istituto Tecnico Aeronautico “Maiorana” di Gela

Share E’ stata firmata oggi a Catania, nella sede della Base Aeromobili di Fontanarossa, una convenzione tra la Guardia Costiera e l’Istituto Tecnico Aeronautico “Maiorana” di Gela, per l’effettuazione di tirocini di “alternanza scuola-lavoro” a favore degli studenti. A siglare l’accordo è stato il Capitano di Vascello Alfio Distefano, Comandante della Base Aeromobili ed il … Leggi tuttoSinergia tra Guardia Costiera e l’Istituto Tecnico Aeronautico “Maiorana” di Gela

Guardia Costiera : il 2º Nucleo aereo trasferisce coperte a Lampedusa

Share  Sono state trasferite questo pomeriggio a Lampedusa, a seguito di una richiesta urgente pervenuta dal Ministero dell’Interno, oltre settecento coperte destinate per le esigenze dei migranti attualmente presenti sull’isola. L’attività, disposta dalla Centrale operativa Guardia Costiera del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stata resa possibile grazie alla pronta disponibilità dei materiali da … Leggi tuttoGuardia Costiera : il 2º Nucleo aereo trasferisce coperte a Lampedusa

Guardia Costiera : brevettati a Catania tre Ufficiali

Share  Sono tre gli Ufficiali del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera che hanno conseguito, al termine di un impegnativo percorso formativo, il brevetto militare di “Specialista di elicottero”, presso la Stazione Elicotteri della Marina Militare etnea. All’interno dell’iter formativo è stata prevista anche una fase pratica, effettuata nella sede del 2° Nucleo … Leggi tuttoGuardia Costiera : brevettati a Catania tre Ufficiali

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