Catania, Sottoscritto il Progetto “INPS per tutti” ma i sindacati vengono esclusi: “Miopia sociale che si conferma perdente e rischiosa”

Share“È dovere delle istituzioni e di un istituto chiave per il welfare come l’INPS, sperimentare  delle soluzioni a livello nazionale- come potrebbe rivelarsi il progetto “Inps per tutti” – e applicarle nei territori.  Tuttavia, a fronte della sottoscrizione odierna del nuovo progetto di integrazione sociale da parte del Comune di Catania in presenza del ministro … Leggi tuttoCatania, Sottoscritto il Progetto “INPS per tutti” ma i sindacati vengono esclusi: “Miopia sociale che si conferma perdente e rischiosa”

L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA di Pirandello / NELLA MI CARNE di PIRROTTA

CATANIA – «Il desiderio di entrare dentro l’angoscia che dilania “l’uomo dal fiore in bocca” mi ha spinto ad indagare un testo del 1923 su una via contemporanea, ricercandone la modernità: la condizione dei malati terminali cui viene dato un tempo e che oggi si sono moltiplicati dagli anni di Pirandello. Lo sviluppo di questa idea condurrà ad una seconda parte, che prenderà vita dopo l’uscita di scena dell’avventore per l’arrivo del suo treno». Così Vincenzo Pirrotta, artista siciliano di fama internazionale che non ha certo bisogno di presentazioni, riassume il percorso creativo drammaturgico che, partendo dal celeberrimo atto unico del Girgentano L’uomo dal fiore in bocca, lo ha condotto a concepire e scriverne il sequel, anzi l’epilogo in sette movimenti, Nella mia carne.

Ed è motivo di soddisfazione che il dittico sia approdato sulle scene grazie alla coproduzione nata nel segno di una collaborazione internazionale tra il Teatro Stabile di Catania e Complejo Teatral de Buenos Aires, come evidenziano Carlo Saggio, presidente dello Stabile etneo, la vicepresidente Lina Scalisi e il direttore Laura Sicignano. Il risultato è uno spettacolo enigmatico e intenso, che ha di recente debuttato nel teatro argentino e sarà rappresentato dal 5 al 17 novembre al Verga; in primavera la tournée nazionale.

Vincenzo Pirrotta firma anche regia e scene, mentre i costumi sono di Riccardo Cappello. Pirrotta riveste altresì il ruolo del protagonista. Ad affiancarlo in scena è Giuseppe Sangiorgi, attore siciliano di teatro con importanti esperienze cinematografiche (Nuovomondo di Crialese a La mafia uccide solo d’estate di Pif, per non citarne che alcune) e televisive. Affidate al talento di Luca Mauceri, le musiche originali diventano parte integrante della messinscena. Gaetano La Mela cura le luci, Luigi Leone l’audio.

In concomitanza delle rappresentazioni, il foyer del Verga ospiterà la mostra “I Pirandello. La famiglia e l’epoca per immagini” a cura di Sarah Zappulla Muscarà ed Enzo Zappulla. La mostra e il relativo catalogo (La nave di Teseo, 630 foto) narrano, attraverso una straordinaria, completa, rara o, in gran parte, inedita raccolta di foto, la parabola esistenziale e artistica del grande agrigentino. E non solo. Un “romanzo iconografico”, sul filo della memoria, la storia di una delle più complesse e tormentate famiglie che ha ricoperto un ruolo di primo piano nella cultura internazionale fra Otto e Novecento, in cui le vicende private s’intrecciano con quelle di un’epoca che vive eccezionali fermenti innovativi.

Sottolinea il presidente del TSC Carlo Saggio: «Questo confronto tra Vincenzo Pirrotta, lo Stabile catanese e l’opera pirandelliana sancisce anche la collaborazione con uno dei più importanti teatri argentini, Complejo Teatral de Buenos Aires, che collabora alla produzione dello spettacolo. È questo un primo prestigioso passo verso la ricollocazione del TSC nel panorama internazionale.»

«Il Pirandello di Pirrotta – osserva la vicepresidente Lina Scalisi – è una straordinaria prova d’attore e, al tempo, un confronto serrato con uno dei testi più celebrati dalla drammaturgia internazionale. Lo Stabile continua così il suo lavoro di messa in scena dei grandi Autori di una Sicilia che è sempre stata al centro della scena culturale del tempo, capace di coinvolgere e di emozionare il pubblico coniugando tradizione e innovazione.»

Come dichiara il direttore Laura Sicignano: «Vincenzo Pirrotta, indiscutibile artista siciliano, eclettico, potente, innovatore, ma a suo agio anche tra i classici, eccellente a teatro e al cinema, interpreta un capolavoro difficile e lo reinterpreta nella drammaturgia. È questa un’ulteriore e prestigiosa tappa del percorso comune dello Stabile di Catania con Vincenzo Pirrotta, cui vorremmo ne seguissero altre.»

Pirrotta indaga dunque la modernità della pièce pirandelliana e apre, nella riscrittura drammaturgica, sette finestre su sette vite inventate: proprio quelle che l’uomo dal fiore in bocca avrebbe voluto vivere. L’artista racconta tutta la frenesia e l’angoscia di quell’uomo che si aggrappa alla banalità del quotidiano per cercare di rintracciare una superiorità della vita sulla morte. Su una scena buia, in una anonima stazione della provincia siciliana, il protagonista dialoga con l’avventore, interpretato da Giuseppe Sangiorgi, mentre incombe sui due una luce viola che si abbassa lentamente, fino a rivelare la sua forma: è un fiore, dal nome dolcissimo eppure terribile: epitelioma.

«Dopo una pausa di silenzio e sospensione, – scrive ancora Pirrotta nelle note allo spettacolo – la scenografia, costituita da pareti mobili di lastre di raggi X, si stringerà attorno all’uomo dal fiore in bocca in un movimento continuo e lento, ponendolo in una condizione sempre più claustrofobica. Da questo momento racconterà i suoi ultimi sette giorni. Tra un giorno e l’altro, tra una vita e l’altra, mostrerà sempre più l’avanzare della malattia e il suo consumarsi.»

IL MUST RIPARTE DA TROPPU TRAFFICU PPI CARRUBBA

ShareCATANIA – Dopo il successo di pubblico e di critica nazionale ed europea quasi ventennale che ha avuto il rifacimento del Much Ado about nothing di Camilleri e Dipasquale nel Troppu trafficu ppi nenti, debutta sul palcoscenico del Must Musco Teatro venerdì 25ottobre 2019 alle ore 21, Troppu trafficu ppi Carrubba, testo e regiadi Giuseppe Dipasquale. Lo spettacolo replicherà sabato 25 ottobre alle ore 17,30 e 21,00 e domenica 27 alle … Leggi tuttoIL MUST RIPARTE DA TROPPU TRAFFICU PPI CARRUBBA

Appuntamenti a Teatro

ShareCATANIA- sul palco del Piccolo Teatro di Catania mercoledì 23 ottobre, alle ore 21, con replica fino a domenica 27 ottobre, si apre la quarta stagione del Teatro Mobile di Catania, diretto da Francesca Ferro, che inaugurerà l’innovativo cartellone con “Deadbook”, pièce scritta e diretta da Francesco Maria Attardi per una produzione Teatro Mobile di Catania in collaborazione con Teatro della Città. … Leggi tuttoAppuntamenti a Teatro

Domani al Teatro Musco debutta “Medea”

ShareCATANIA- È tutto pronto per l’atteso debutto di “Medea”, tratta dalla tragedia del francese Jean Anouilh del 1946,  pièce diretta dal regista Sebastiano Mancuso  e interpretata da Luana Toscano, Liborio Natali, Antonella Scornavacca, Franco Colaiemma, Sarah Zuccarello e Martina Cassenti, in scena sabato 12 ottobre, ore 20.30 e domenica 13 ottobre, ore 18.30, sul palco del teatro Musco per una produzione italo francese della Compagnia Absinthe Teatro e dall’associazione greca Menippos. Non sarà- come afferma il regista Sebastiano Mancuso cresciuto sotto la guida di Lamberto Puggelli al Teatro … Leggi tuttoDomani al Teatro Musco debutta “Medea”

Gli appuntamenti teatrali a Catania

ShareSabato 28 settembre al centro polifunzionale Leonardo Da Vinci Massimo Giustolisi e Giuseppe Bisicchia presenteranno la nuova stagione teatrale di “Buio in Sala” CATANIA- Gli attori e registi Massimo Giustolisi e Giuseppe Bisicchia fondatori e ideatori della “Compagnia Buio in Sala” realtà artistica attiva da oltre dieci anni nel coniugare l’attività di formazione con la produzione teatrale sabato … Leggi tuttoGli appuntamenti teatrali a Catania

Sabato al Castello Ursino il secondo appuntamento dell’rassegna “Mitoff”con “Fedra”

ShareCATANIA- Sabato 14 settembre, alle ore 21.30, nella magnificenza della corte del Castello Ursino il regista Salvatore Guglielmino, autore anche dell’adattamento teatrale, dirigerà gli attori Alice Ferlito, (Fedra), Ketty Governali, (nutrice), Paolo Toti Guagenti, (Ippolito) e Alessandro Ferrari, (Teseo) dove seguendo gli schemi del teatro classico, secondo quanto riportato dalla tragedia di Seneca, verrà esaltato … Leggi tuttoSabato al Castello Ursino il secondo appuntamento dell’rassegna “Mitoff”con “Fedra”

Al Castello Ursino “Orfeo” inaugura “Mitoff” la rassegna dedicata al teatro classico

CATANIA- Sabato 31 agosto, ore 21.30, nell’imponente corte del Castello Ursino, il mito di “Orfeo” riletto e messo in scena dall’estro artistico di Salvatore Guglielmino dopo un’analisi attenta dei testi di Virglio, Ovidio e autori del 900 come  Cesare Pavese inaugurerà “Mitoff” la rassegna dedicata al teatro classico, inserita nel cartellone del Summer Festpatrocinata dal Comune di Catania, con la collaborazione dell’Associazione Esclarmondeper una produzione MediaManagerEvents.

Orfeo– dichiara Salvatore Guglielmino- sarà un’analisi attenta della storia del poeta e musicoinnamorato follemente della ninfa Euridice, interpretata da Martina Minissale con Alice Ferlito nel ruolo di Persefone, che non si limiterà a raccontare l’intreccio amoroso con la discesa agli inferi  che tutti conosciamo ma approfondirà attraverso le anime dei protagonisti i sentimenti d’amore e morte amalgamati perfettamente tra loro, per raccontare il presente rivedendo un passato su cui nei secoli si è basata la nostra società”.

La regia, le musiche, le liriche e l’adattamento teatrale sono curati da Salvatore Guglielmino, volto e voce di Orfeo, che in un intenso atto unico dal forte impatto emotivo confronterà le differenze tra i testi di Ovidio, di Virgilio, di Pavese e del poeta Fanocle dove la figura di Orfeo è raccontata in diversi modi in cui lo spettatore è chiamato a riflettere sull’egoismo narcisistico del protagonista, che si sente al centro dell’universo per regalare agli altri il semplice ruolo di sudditi o comparse descrivendo con occhio critico l’attuale crisi di valori, di responsabilità e di affetti che stiamo attraversando.

“La messa in scena di Orfeo- continua Guglielmino- è un occasione per riflettere sul presente e trovare qualche possibile soluzione nel domani attingendo sulla traccia millenaria dei miti”.

Governatore dei Lions siciliani premia i Marines di Sigonella per l’attività di volontariato civico

ShareAGRIGENTO – Grande riconoscimento per i Marines della Stazione Aeronavale della Marina USA di Sigonella  (NASSIG) lo scorso 19 luglio presso il Tempio di Giunone ad Agrigento nel corso del Seminario delle Cariche ovvero la cerimonia di apertura dell’Anno Sociale del Distretto 108Yb – Sicilia del Lions Club International. Per la prima volta nei rapporti … Leggi tuttoGovernatore dei Lions siciliani premia i Marines di Sigonella per l’attività di volontariato civico

Al centro Zo la presentazione della quarta stagione di prosa contemporanea di Teatro Mobile

ShareCATANIA- Teatro Mobile di Catania, nato da un’idea di Francesca Ferro, presenterà la quarta stagione di prosa contemporanea 2019/20 martedì 25 giugno, ore 11.30, a Zo Centro Culture Contemporanee. “Sarà una chiacchierata informale- dichiara il direttore artistico Francesca Ferro- con i protagonisti di questa stagione, un resoconto dei tre anni di attività e la presentazione delle tante interessanti novità di questo … Leggi tuttoAl centro Zo la presentazione della quarta stagione di prosa contemporanea di Teatro Mobile

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