STORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.8): SAN GREGORIO E ATLETICO CATANIA, LA CADUTA E LA SPERANZA.

Share    Dopo una settimana di pausa, ottavo appuntamento con la nostra rubrica tutta dedicata al calcio dilettantistico e ai suoi protagonisti; questa settimana parleremo di due società che nelle avversità, sportive e non, che a volte si abbattono sulle realtà dilettantistiche, hanno intrapreso due cammini diversi: la dolorosa sparizione o la speranza di riscossa … Leggi tuttoSTORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.8): SAN GREGORIO E ATLETICO CATANIA, LA CADUTA E LA SPERANZA.

STORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.7): CASERTA, I 100 RUGGITI DEL TOPOLINO!

ShareSesto appuntamento con la nostra rubrica tutta dedicata al calcio dilettantistico e ai suoi protagonisti; questa settimana vi racconteremo una di quelle storie che sono la parte bella di questo mondo, fatta di sacrifici e passione, con un epilogo che premia finalmente tutti gli sforzi. Con il gol di ieri a Giarre, l’attaccante dello Sport … Leggi tuttoSTORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.7): CASERTA, I 100 RUGGITI DEL TOPOLINO!

STORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.6): VOGLIO ESSERE IL RE DEL GOL!

ShareSesto appuntamento con la nostra rubrica tutta dedicata al calcio dilettantistico e ai suoi protagonisti; oggi faremo il punto sulle varie classifiche marcatori delle categorie, per capire chi si sta avviando a contendendersi il titolo di “capocannoniere”. (Non è facile reperire informazioni completamente esatte sull’argomento, anche i quotidiani e i siti web specializzati presentano, a … Leggi tuttoSTORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.6): VOGLIO ESSERE IL RE DEL GOL!

STORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.4): ALESSIO GULISANO, IL RAGAZZINO VOLANTE-INTERVISTA

 

 

Quinto appuntamento con la nostra rubrica tutta dedicata al calcio dilettantistico e ai suoi protagonisti; Oggi conosceremo meglio Alessio Gulisano, giovane portiere in ascesa nel panorama calcistico regionale.

 

Gulisano, classe ‘96, è un ragazzo originario di Paternò. Da sempre ad alti livelli, ha debuttato il serie D con il Paternò. Oggi è titolare dello Sporting Taormina, in Eccellenza, e da due anni portiere della Rappresentativa Regionale Juniores Siciliana. Conosciamolo meglio.

 

Ciao Alessio! E’ un piacere poter ascoltare una storia come la tua! Per cominciare, conosciamoci meglio: parlami di te, da dove vieni, dove è nata la tua passione per il calcio, qualcosa sulla tua carriera?
Il piacere di poter partecipare a questa intervista è tutto mio…. Beh sono il classico ragazzo che ha il calcio nel sangue sin da quando è nato, ho sempre amato giocare a calcio; ho cominciato a giocare all’età di sei anni e come tutti i ragazzini come attaccante, poi a nove anni ho cominciato a fare quello che fino ad ora continuo a fare nonché il portiere; ho fatto quasi tutto il settore giovanile alla San Pio, una delle migliori società giovanili della Sicilia e dove veniva allestito uno squadrone ogni anno; l’ultimo anno allievo l’ho fatto al Paternò calcio dove mi allenavo con la prima squadra, collezionando due presenze in serie D. Facendo tutto il campionato juniores e allievo collezionando in totale anche dieci gol fatti perché strano ma vero ero il rigorista della squadra… Poi arrivai nella società dilettantistica migliore dell’ Isola dove sono fino ad ora, lo Sporting Taormina, dove ho trascorso tre anni magnifici piene di soddisfazioni con l’ultima la vittoria del campionato dell’anno scorso.

Non è facile che a certi livelli le squadre facciano giocare i propri under in un ruolo così delicato come quello del portiere: qual è il tuo segreto?
In queste categorie si affronta molto questo argomento relativo agli under; questa regola favorisce molto i giovani ad emergere ma al di là di questo io sono del parere che se uno è bravo gioca al di la dell’età… Ci sono ragazzi della mia età che già fanno la serie A, basti vedere Donnarumma del Milan, o addirittura la Champions. Io devo crescere moltissimo, ma nella squadra dove mi trovo ora non mi sento un under, anzi tutto il contrario, sia per il fatto che ho avuto la fortuna di giocare sempre con i più grandi, ma soprattutto pieno merito di ciò è tutto dello Sporting Taormina, di tutto l’ambiente, del mister Coppa, del mister Aiello, del presidente, dei miei compagni e soprattutto un elogio particolare voglio farlo al mio compagno di reparto Paolo Saia, un professionista che ha fatto la serie C e che mi sta aiutando anche lui a crescere molto.

Sei ancora molto giovane, concili la tua passione con lo studio universitario: punti ad arrivare ancora più in alto nel mondo del calcio, o credi che in futuro saranno altre le tue priorità?

Ripeto che il calcio è la mia vita ed è per questo che cercherò di arrivare sempre  più in alto possibile, facendo in modo che ogni traguardo raggiunto sia sempre un nuovo punto di partenza e non un punto di arrivo; detto ciò è normale che non ho più l’età per continuare solamente a sognare ed è per questo che una delle mie priorità è laurearmi e sistemarmi nel mondo lavorativo.
Scaviamo un po’ nel tuo passato: chi ritieni sia stato veramente importante per la tua crescita calcistica e, magari, umana?
Sarò ripetitivo, ma fondamentale per me è stato l’intero ambiente Sporting Taormina, debbo davvero molto a questa società; ma il vero artefice del mio exploit calcistico è stato e continua ad essere da quando sono qui, il mio preparatore dei portieri Aldo Aiello, una persona eccezionale per me dal punto di vista calcistico e umano.

La partita più emozionante della tua carriera? La tua parata più importante?

Beh ogni partita ha la sua storia e per un portiere molte sono le partite importanti della propria carriera; Ricordo due anni fa in campionato una Sporting Taormina-Castelbuonese, loro primi a +1 da noi, dovevamo obbligatoriamente vincere ci riuscimmo per 2-0 e in quell’occasione feci un bel doppio intervento, un emozione straordinaria. Purtroppo non riuscimmo a vincere il campionato pareggiando l’ultima partita e perdendo lo spareggio, fu un anno molto sfortunato per noi. La parata più decisiva e che ha forse influenzato positivamente per il proseguo del campionato fu comunque l’anno scorso sempre in uno scontro diretto questa volta Sporting Taormina-Trescastagni finito per 0-0 dove ho compiuto una parata uno contro uno al l’attaccante avversario e conservando il primato.
Con i ragazzi dello Sporting Taormina siete partiti con in testa la salvezza, ora vi ritrovate a lottare per la vetta dell’Eccellenza: dove potete realmente arrivare?
In alto, molto in alto. Il presidente è un vincente, e abbiamo un mister straordinario, molto molto preparato. La nostra forza è lo spogliatoio, siamo una famiglia, si è creato molto entusiasmo ed è per questo che nonostante l’obiettivo resta quello della salvezza, siamo consapevoli delle nostre potenzialità e di dove possiamo arrivare, pensando partita dopo partita e affrontando ogni partita come se fosse una guerra lottando su ogni pallone.

Tre qualità che secondo te ogni calciatore che si rispetti dovrebbe avere?
Nel calcio bisogna avere “fame” di vittorie e di traguardi, e, come in ogni cosa che si affronta nella vita, la massima serietà; mentre per essere importanti, calcisticamente parlando bisogna avere, come mi è stato insegnato, la giusta presunzione, sapendo di poter arrivare ciò che si vuole, e la giusta dose di umiltà, cioè senza aspettare che le cose vengano da se, ma lottando, facendo magari molti sacrifici, rinunciando a molte cose che magari per un ragazzo sono normali ma che per un calciatore sono vietate, se si vuole raggiungere un traguardo importante.

Hai un idolo calcistico? Dire “Buffon” non vale, troppo scontato..
Ma per un portiere è impossibile non avere come idolo uno “pazzesco” come Buffon… Però amo vedere in campo calciatori che hanno, come ho detto prima “fame”, che in campo mettono l’anima e la grinta, come lo era Gattuso e come lo è Vidal.
E fuori dal campo? Lo studio prima di tutto o trovi spazio per qualcos’altro?
Si, col poco tempo a disposizione quando finisco di allenarmi studio; ma fino ad ora riesco anche a trovare il tempo per lo svago.

Grazie Alessio! E’ stato davvero un piacere, storie come la tua ci insegnano che, con impegno, sacrificio e un po’ di fortuna ci si possono prendere delle belle soddisfazioni. In bocca al lupo, spero di poter presto parlare ancora di te e delle tue parate!
Grazie a te; è stato davvero un immenso piacere.

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STORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.4): STAGIONE DI DUELLI

Share  Quarto appuntamento con la nostra rubrica tutta dedicata al calcio dilettantistico e ai suoi protagonisti; Oggi andremo ad analizzare tutti i testa a testa che stanno andandosi a formare un po’ dovunque nelle varie divisioni, e che promettono di tenerci col fiato sospeso fino alla fine.   Cominciando dall’alto, entra ormai nel vivo il … Leggi tuttoSTORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.4): STAGIONE DI DUELLI

STORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.3): UNA DOMENICA A META‘.

Share    Terzo appuntamento con la nostra rubrica tutta dedicata al calcio dilettantistico e ai suoi protagonisti; Nella puntata odierna, la fa da padrone il maltempo, che ha impedito di vivere la domenica calcistica nel pieno delle sue emozioni.   Per rimanere entro i confini del catanese, sono state infatti ben 15 le gare rinviate … Leggi tuttoSTORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.3): UNA DOMENICA A META‘.

STORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.2): ROVESCIATA, L’ESSENZA DEL CALCIO!

Share    Secondo appuntamento con la nostra rubrica tutta dedicata al calcio dilettantistico e ai suoi protagonisti; Nella puntata odierna, il gesto tecnico sublime che esalta il giocatore e decide una sfida combattutissima.   Dedichiamo spazio, questa settimana, a una di quelle storie che difficilmente fanno notizia, perché accadono dove i mezzi di informazione non … Leggi tuttoSTORIE DI UN ALTRO CALCIO (Pt.2): ROVESCIATA, L’ESSENZA DEL CALCIO!

STORIE DI UN ALTRO CALCIO: PANORAMICA SULLE SQUADRE DILETTANTISTICHE DELLA PROVINCIA

Share    La copertina di questa prima puntata è tutta per il Ciclope Bronte, e in particolare per Gianluca Catania, 38enne volto noto del calcio dilettantistico che dopo una carriera passata calcando i campi di serie D e C2 è ritornato a casa per guidare la squadra locale nel campionato di Prima Categoria Girone E. … Leggi tuttoSTORIE DI UN ALTRO CALCIO: PANORAMICA SULLE SQUADRE DILETTANTISTICHE DELLA PROVINCIA

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