Catania 2.0: Lunedì marcia per chiedere di liberare V.Le Vittorio Veneto da scelte che hanno prodotto piú congestione stradale

I Consiglieri Comunali di Catania 2.0 Giuseppe Gelsomino, Francesca Ricotta e Mario Tomasello lanciano un pubblico appello ad associazioni, movimenti, commercianti e a tutta la cittadinanza ad aderire lunedì 9 Settembre, alle ore 17.30,all’incontro promosso nell’area compresa fra Viale Vittorio Veneto e Via Gabriele D’D’Annunzio (spazio antistante la Concessionaria Piaggio) per promuovere la marcia pubblica per chiedere di liberare V.le Vittorio Veneto dalla infelice scelta  di istallare una corsia protetta al centro della carreggiata stradale che da subito ha prodotto  più congestione stradale, più inquinamento e minore sicurezza per tutti i cittadini. 

Mobilità sostenibile – spiegano i tre esponenti di Catania 2.0. –  significa principalmente individuare modalità di spostamento ovvero un sistema di mobilità urbana che punti contestualmente, da una parte, alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico, delle emissioni di gas serra, dell’inquinamento acustico, della congestione stradale e, dall’altra,  a  contrastare il degrado delle aree urbane (causato dallo spazio occupato dagli autoveicoli a scapito dei pedoni), il consumo di territorio (causato dalla realizzazione delle strade e infrastrutture) e a ridurre i costi degli spostamenti tanto a carico della comunità quanto  del singolo cittadino. 

Tale risultato, come ovvio, – aggiungono Gelsomino, Ricotta e Tomasello   si ottengono osservando e studiando il territorio di riferimento, confrontandosi con gli attori di quel territorio (residenti, commercianti, ecc.), programmando gli interventi da adottare e, soprattutto, limitando disaggi e scompensi onde evitare il vanificarsi dei risultati che si intendono ottenere. 

Tutto questo, come evidente, – proseguono i rappresentanti di Catania 2.0 a Palazzo degli Elefanti – manca nella scelta adottata dall’Amministrazione Comunale di Catania, guidata dal sindaco Pogliese, di creare, dall’oggi al domani e senza alcun confronto, una corsia protetta riservata ai bus al centro del Viale Vittorio Veneto. Una scelta i cui effetti , nonostante  le scuole chiuse e la cittadinanza in ferie, sono subito stati chiari ed evidenti ossia contestuale aumento dell’inquinamento atmosferico delle emissioni di gas serra, dell’inquinamento acustico, della congestione stradale, di degrado  urbano e di consumo di territorio. Una scelta che chiaramente non è nell’ottica di una reale e concreta azione finalizzata alla mobilità sostenibile e alla realizzazione di risultati legati a tali politiche.

Proprio per questo occorre fare sentire la voce e la presenza di tutti noi cittadini, oltre ogni appartenenza, per dire no ad un progetto sbagliato, privo di una concreta programmazione e, soprattutto, pregiudizievoli per l’intera comunità. Ecco perché invitiamo tutti i cittadini che lo ad essere presenti lunedì 9 alle ore 17.30. alla marcia per chiedere tutti insieme al sindaco Pogliese:  in V.le Vittorio Veneto smonta tutto.

Al Castello Ursino “Orfeo” inaugura “Mitoff” la rassegna dedicata al teatro classico

CATANIA- Sabato 31 agosto, ore 21.30, nell’imponente corte del Castello Ursino, il mito di “Orfeo” riletto e messo in scena dall’estro artistico di Salvatore Guglielmino dopo un’analisi attenta dei testi di Virglio, Ovidio e autori del 900 come  Cesare Pavese inaugurerà “Mitoff” la rassegna dedicata al teatro classico, inserita nel cartellone del Summer Festpatrocinata dal Comune di Catania, con la collaborazione dell’Associazione Esclarmondeper una produzione MediaManagerEvents.

Orfeo– dichiara Salvatore Guglielmino- sarà un’analisi attenta della storia del poeta e musicoinnamorato follemente della ninfa Euridice, interpretata da Martina Minissale con Alice Ferlito nel ruolo di Persefone, che non si limiterà a raccontare l’intreccio amoroso con la discesa agli inferi  che tutti conosciamo ma approfondirà attraverso le anime dei protagonisti i sentimenti d’amore e morte amalgamati perfettamente tra loro, per raccontare il presente rivedendo un passato su cui nei secoli si è basata la nostra società”.

La regia, le musiche, le liriche e l’adattamento teatrale sono curati da Salvatore Guglielmino, volto e voce di Orfeo, che in un intenso atto unico dal forte impatto emotivo confronterà le differenze tra i testi di Ovidio, di Virgilio, di Pavese e del poeta Fanocle dove la figura di Orfeo è raccontata in diversi modi in cui lo spettatore è chiamato a riflettere sull’egoismo narcisistico del protagonista, che si sente al centro dell’universo per regalare agli altri il semplice ruolo di sudditi o comparse descrivendo con occhio critico l’attuale crisi di valori, di responsabilità e di affetti che stiamo attraversando.

“La messa in scena di Orfeo- continua Guglielmino- è un occasione per riflettere sul presente e trovare qualche possibile soluzione nel domani attingendo sulla traccia millenaria dei miti”.

Domani all’Arena Corsaro per “Divine Sud Comedy” la commedia d’autore del regista Mel Stoutman con Renny Zapato

CATANIA- Venerdì 30 agosto, alle ore 20.45 ealle 22.45, in anteprima nazionale al cinema Arena Corsaro, sarà presentato il filmindipendente Divine Sud Comedy”, Elefante Film, del regista Mel Stoutman, autore anche del soggetto e della sceneggiatura. 

“Divine Sud Comedy- dichiara Mel Stoutman filmaker di stile tarantiniano– è una commedia d’autore girata in Sicilia con attori siciliani come Renny Zapato con il quale abbiamo realizzato diversi e numerosi film tanto da creare il Ficodindia Western, genere applaudito da critica e pubblico capace di realizzare ogni volta qualcosa di diverso dal precedente senza mai cadere nei luoghi comuni”.

Protagonista della storia il cantattore RennyZapato, volto nazionale di Cinema e Teatro, il quale interpreta un attore in crisi che dopo aver assunto della droga viaggia con la mente diventando una sorta di Dante siciliano che durante il cammino incontra svariati e grotteschi personaggi.  

“È un film molto divertente- continua Zapatovoce con Francois Turrisi dell’hit dell’estate 2019 “Avevo un beat”– che partendo dall’opera di Dante racconta vizi e virtù dell’uomo moderno in chiave grottesca stimolando il pubblico a riflettere sui tanti e diversi problemi che attanagliano l’animo umano”.  

Al fianco di Zapato l’attrice italo tedesca Ketty D’Agosta, protagonista di numerosi film di Mel Stoutman, Francois Turrisi, Salvo Monforte, Antonella Feliziani, Riccardo Vinciguerra e Francesco Coppa. Per la prima volta sullo schermo i Bandidos Club Mc Volcano di Catania. 

Alla prima nazionale sarà presente l’intero cast.

Gelsomino (Catania 2.0): “Smontate la corsia brt di viale Vittorio Veneto”

In una nota il consigliere Giuseppe Gelsomino chiede di rimuovere la corsia brt di viale Vittorio Veneto. Abbiamo paura, quando la mobilità a Catania sarà a pieno regime tra poche settimane ci saranno seri problemi di sicurezza. Chiedo al sindaco di fare smontare tutto da domani mattina. Catania non si può bloccare per presunzione da parte di qualcuno. Infine Gelsomino ritiene presuntuoso il ruolo dell’amministrazione e dell’azienda amt, poiché non é stato avviato nessun confronto con il consiglio ma un semplice annuncio.

Al via la XVIII Kermesse di moda Teatrale. Annunciati i nomi dei vincitori

CATANIA – “Da ben diciotto anni gli allievi della professoressa Liliana Nigro non smettono di regalarci nuovi successi ed emozioni”. Con queste parole Vincenzo Tromba, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania,  dalla sala congressi dell’Hotel Principe di Catania spiega il progetto didattico e culturale della XVIII Kermesse di Moda Teatrale che si svolgerà venerdì 28 giugno, ore 21.00, a Villa Pantò. Iniziativa organizzata da Liliana Nigro e promossa dall’Accademia di Belle Arti con il sostegno di Maison Du Cochon, il Consorzio Gonimos Servizi, Hotel Il Principe Catania, Agostino Zanti parrucchieri, Show Business Catania, Demetra Officine Fotografia, Nicotra Formazione e ObyWhan agenzia di viaggi .

In passerella nell’elegante scenografia creata da Aldo Zucco sfileranno oltre trecento abiti e costumi teatrali disegnati e creati da ben 150 allievi dell’Accademia di Belle Arti appositamente per l’elegante serata di gala coadiuvata dalla direzione tecnica degli assistenti Iolanda Manara, Stefania Giuffrida, Giulia Riga, Veronica Maugeri, Roberto Vinciguerra, Lidia Di Mauro e Piero Giuffrida.

Tema di quest’edizione, dal titolo Stelle e strisce- Gran Varietà”, la parità di genere per sensibilizzare la comunità verso chi sceglie di vivere la propria sessualità diversamente ricordando i grandi costumisti e stilisti come, fra i tanti, Luca Sabatelli, Piero Tosi e Milena Canonero, che tra lustrini e paillettes richiameranno alla memoria i fasti delle iconiche subrette come Wanda Osiris o Raffaella Carrà.  

Hanno animato la conferenza stampa, coordinata dalla giornalista Elisa GuccioneLiliana Nigro, curatrice ed ideatrice della longeva manifestazione, Vincenzo Tromba, direttore dell’Accademia di Belle Arti, Carmelo Rosario Cannavò, attore e regista,Nicola Costa, attore e regista, Gino Astorina, attore, Francesco Francois Turrisi, musicista e cantante,Angelo Vitti, stilista, Toni Agnello, membro Consorzio Gonimos, Gabriella Grasso, Teatro delle Vanità .

L’incontro è stato arricchito dalla presenza di alcune modelle che hanno indossato per l’occasione gli abiti della scorsa edizione. 

Ricevere un premio a casa propria- dichiara Nicola Costa- è sempre fonte di grande gioia ed emozione, perché un riconoscimento assegnato da un Istituzione pubblica come l’Accademia di Belle Arti di Catania fa sperare che esiste un futuro per il teatro inteso come arma di comunicazione ed educazione e non come poltrona politica da dove gestire e manovrare la cultura per i propri interessi”. Dello stesso parere Carmelo R Cannavò: “Gli sforzi economici non indifferenti di chi si occupa di promuovere cultura offrendo un buon prodotto teatrale ad un pubblico sempre più esigente da chi non riceve finanziamenti pubblici vengono premiati da gratifiche professionali ed anche personali come il premio assegnato dall’Accademia di Belle Arti di Catania”.

Parole forti e dirette che intendono premiare non solo l’impegno degli allievi della cattedra di Storia del Costume per lo Spettacolo e i giovani e talentuosi stilisti della Maison Du Cochon ma anche le tante eccellenze siciliane che si sono distinte per il loro impegno culturale.

Per la longeva e prolifica carriera sarà premiato con un’esclusiva creazione realizzata appositamente dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti l’attore Andrea Tidona indimenticabile protagonista nel ruolo del pittore comunista de “I cento passi”, il procuratore capo Giacomo Fiesole ne “Il giudice meschino” e volto di Giovanni Falcone nel “Capo dei capi”, Rocco Chinnici in “Paolo Borsellino” e “il dottor Alfredi” in “Braccialetti rossi” una vera eccellenza siciliana che con la sua arte ha dato luce e spazio alla nostra terra, protagonista indiscusso tra Teatro, Cinema e Televisione. Per aver saputo raccontare la Sicilia in maniera trasversale ed eterogenea l’intera commissione dell’Accademia di Belle Arti di Catania premia come Personaggio dell’Anno l’attore David Coco, interprete della pluripremiata serie “Il cacciatore”, protagonista di eccellenti spettacoli teatrali come “La creatura del desiderio” e prossimamente al cinema nel ruolo di Piersanti Mattarella nel film di Grimaldi dedicato all’omicidio del presidente della Regione Siciliana assassinato da Cosa nostra. A Gino Astorina e quelli del Gatto Blu con le loro battute, gag esilaranti e la voglia di non prendersi mai sul serio raccontando da ben trent’anni Catania e la “liscia” tipica dei catanesi in spettacoli divertenti ed intelligenti va il premio Teatro eSpettacolo. Per la sezione “Sviluppo Culturale” si aggiudica il premio Nicola Costa e Il Centro Studi Teatro e Legalità Accademia d’Arte drammaticarealtà teatrale tra le più innovative ed intelligenti capaci di contrastare attivamente con spettacoli di denuncia contro la mafia e il femminicidio la crisi del teatro catanese. Per la sezione Libri il premio va allo scrittore Ottavio Cappellani raffinata penna di successo apprezzata e recensita anche dal New York Times per l’ultima fatica letteraria “La Sicilia spiegata agli eschimesi”, Sem edizioni, da cui è stata tratto l’omonimo spettacolo diretto da Guglielmo Ferro. “La vera storia del bandito Giuliano” pièce in due atti sul re di Montelepre, storia ancora oggi a distanza di settant’anni avvolta nel mistero, diretta Carmelo R. Cannavò, dopo due anni di repliche applaudita da critica e da pubblico si aggiudica il premio come spettacolo dell’anno. Per la sezione musica e radio sarà premiato Francesco Francois Turrisi cavaliere del rock anni ottanta made in Catania. Lo stilista Luca Litrico firma internazionale ed acclamata dalle passerelle di New York, Londra, Tokyo, Parigi e Mosca si aggiudica il premio per la sezione Moda. A Rita Angela Carbonaro mamma di un tempio del sapere come  le biblioteche riunite Civica e Ursino Recupero va il premio alla cultura. Ad Elisa Franco apprezzata attrice e regista teatrale va il premio per la sezione Teatro. A Davide Cordova in arte Fuxia protagonista del film “Più buio di mezzanotte” del regista Sebastiano Riso applaudito a Cannes e premiato con ben sei nastri d’argento va il premio come performer. Al fashion blogger Luciano Aristide Russo esperto di moda si aggiudica la sezione comunicazione e marketing.

Diretto ed immediato l’intervento di Gino Astorina: “Chi arriva al successo facendo il lavoro dell’attore è un privilegiato e dobbiamo sempre ringraziare chi crede in noi, perché fuori di qui ci sono altri cento, forse più bravi, che non hanno avuto la nostra stessa fortuna”. 

Conclude l’incontro Liliana Nigro: “Ho sempre creduto nell’impegno e nella costanza dei miei ragazzi e lotto quotidianamente da ben diciotto anni affinché le loro creazioni e la loro arte ottengano nel mondo del lavoro il giusto spazio che meritano per un futuro dove i loro sogni possano diventare concretezza reale e tangibile”. La serata di gala del 28 giugno sarà arricchita dalla performance di burlesque interpretata dal Teatro delle Vanità, dalla collezione dello stilista romano  Angelo Vitti, mentre gli abiti da sposa della maison Amelia Casablanca concluderanno sotto un cielo di fuochi d’artificio la XVIII kermesse di moda teatrale.

Conto alla rovescia per la presentazione-concerto evento di “Avevo un beat” dei The Bluff

CATANIA- Dopo aver infiammato gli studi Rai di Stracult con il brano “Avevo un beat”, tormentone dell’estate 2019, i The Bluff”, il dream team del rock’n roll catanese composto da Francois Francesco Turrisi, (voce e chitarra) Renny Renato Zapato, (voce), Carmelo Mel Quartarone, (batteria), Luke Luca Nicotra, (voce e chitarra solista), Carmelo “the Big Bamboo” Sfogliano, (voce e piano), Silvio “the Lord” Chiodo, (basso), Giuseppe “Peeppo” Aiello, (sax), il meglio del rock degli anni ottanta con il loro irrefrenabile ritmo, l’irresistibile simpatia e l’innegabile bravura martedì 25 giugno, ore 22.30, al bar lido Esagono presentano alla stampa e agli appassionati di musica a suon di twist, rock’n roll e ovviamente beat la loro ultima fatica musicale.

“Ognuno di noi- raccontano Renny Zapato e Francois Turrisi front man della band ideatori del video stile american graffiti diretto da Mel Stoutman– quando sale sul palco dopo i primi tre secondi dimentica i problemi lavorativi e si diverte dando libero sfogo alla propria anima adolescenziale, perché sono convinto che almeno due vite dobbiamo averle in quanto quell’arco di tempo che va dai 18 ai 50 anni avviene in un battito di ciglia ed è necessario non prendersi mai troppo sul serio e dare spazio alle nostre qualità”.  

Un sound contagioso che mescola sapientemente il beat degli anni sessanta insieme al grande rock degli anni cinquanta con delle sfumature che ricordano lo stile internazionale e sofisticato di Ray Charles e il primo Peppino Di Capri creando un mix unico e coinvolgente che i sette cavalieri del rock made in Catania  amalgamano perfettamente creando qualcosa di unico, che  con il suo ritmo trascinante fa ballare uomini e donne di tutte le età anche i più timidi. 

“La musica è una ricarica mentale che ti permette di rimanere sempre giovane e un po’ folle ed è quello che accade a tutti i componenti dei The Bluff-  continuando divertiti Renny Zapato e  Francois Turrisi che durante la presentazione-concerto distribuiranno anche merchandising come magliette con la riproduzione della copertina del singolo disegnata da Claudio Greg Gregori-. C’è lo stesso spirito di quando ci si rincontra dopo anni con i compagni di scuola e indipendentemente da cosa si è diventati scatta quella magia e goliardia tipica dei quindici anni, dove il tuo obiettivo è divertirsi e vivere appieno quello che si sta facendo”.

Il progetto discografico “Avevo un beat”, prodotto dalla Rockers Island records e mixato daTony Carbone ex Denovo che oggi ritorna sul palco nuovamente ad abbracciare il basso con Francois e Le coccinelle, ha riunito tutti i front man dei gruppi storici dei Rockfellas, Melotones, Rhino Rockers e Le coccinelle, contagiando tutta Italia che presto vedrà i “The bluff” in concerto in giro per la penisola con la loro sana voglia di divertirsi e divertire in nome del rock.

BELPASSO: IL TAR DA’ RAGIONE AL COMUNE. NO AL PARCO COMMERCIALE ALLE “TORRETTE”

BELPASSO – “Siamo più che soddisfatti dalla sentenza del Tar di Catania che ha respinto definitivamente il ricorso presentato da una società edilizia: no al centro commerciale in località Gattaino, dove invece potranno essere realizzati solo i 32 appartamenti già previsti con l’approvazione del Piano di lottizzazione nel 2010. E’ il giusto riconoscimento per il forte impegno politico delle ultime due Amministrazioni che hanno voluto dare un segnale chiaro contro l’idea di sviluppo della città che non corrisponde alla nostra e, riteniamo, neanche alla maggior parte della cittadinanza”. Lo dichiara il sindaco Daniele Motta, dopo aver ricevuto la sentenza del Tribunale amministrativo di Catania. La società Le Torrette Srl è stata anche condannata al pagamento delle spese processuali in favore del Comune. Il contenzioso è scaturito dalla delibera n. 49/2018 del Consiglio comunale che rigettava l’istanza di “assentire una variante ad un piano di lottizzazione per la realizzazione di un “centro commerciale” di media struttura da costruire e poi vendere…”. La società ricorrente (Le Torrette srl) è proprietaria di un esteso terreno sito in Belpasso, tra la XII traversa e la via VIII Retta Levante , ricadente in zona C1 di espansione del Piano regolatore generale.

“Questa Amministrazione, come la precedente guidata da Carlo Caputo, insieme all’organo consiliare, presieduto da Gaetano Campisi, sono contrari all’uso indiscriminato del territorio. Non vogliamo un ulteriore consumo del suolo, non riteniamo utile e necessario la realizzazione di nuove cubature per uso edilizio in una città che ha già migliaia di vani inutilizzati e, soprattutto, non riteniamo opportuna la realizzazione di un nuovo centro commerciale in un’area dove sono già presenti in maniera importante. Infine – sottolinea il sindaco Daniele Motta -, vogliamo dare, ripartendo dalla sentenza del Tar, un chiaro ed equilibrato assetto al nuovo Piano regolatore generale, tenendo conto della necessità di una significativa politica di rigenerazione urbana. Questa sentenza è un ulteriore stimolo per la mia Amministrazione che punta alla difesa del territorio e farà i dovuti passi per la realizzazione del così detto Parco delle torrette, fortemente voluto da ampi settori e associazioni presenti nella nostra comunità”.

Il Tribunale amministrativo regionale di Catania (presidente Francesco Brugaletta, consiglieri Federica Cabrini, estensore, e Agnese Anna Barone, legale per il Comune di Belpasso, avvocato Luca Ardizzone) ha valutato l’intero percorso amministrativo. La società Le Torrette srl, nel 2012 otteneva la concessione edilizia, mentre nel 2017 “stipulava con una nota azienda della Grande distribuzione un contratto preliminare di compravendita, condizionato al rilascio del titolo edilizio per la realizzazione di un centro commerciale”. Nel maggio dello stesso anno, la società presentava istanza per il rilascio di una variante al Piano di lottizzazione per la realizzazione della struttura commerciale al posto di una parte degli edifici residenziali, variante che veniva approvata a luglio dalla Regione Siciliana, con il parere favorevole della Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali di Catania, del Genio civile, nonché del responsabile del settore urbanistica del Comune di Belpasso. Il provvedimento, però, il 26 aprile 2018, veniva bocciato dal Consiglio comunale di Belpasso “con 10 voti contrari, 3 astenuti e 7 assenti”, rilevava il Tar che, però, pochi mesi dopo annullava la delibera per “difetto di motivazione, facendo però salvi gli ulteriori provvedimenti dell’Amministrazione comunale”. Nuovo pronunciamento del Consiglio comunale che, il 19 ottobre 2018, rigettava ancora la proposta con undici voti contrari, due favorevoli e due assenti. Da qui il ricorso della società Le Torrette, con l’esito finale della sentenza a favore del Comune di Belpasso.

#InciviltàaCatania: Un marciapiede pieno di immondizia davanti la chiesa di Sant’Antonio

Oggi 13 giugno si festeggia Sant’Antonio da Padova e la Chiesa di Viale M. Rapisardi oggi ha raccolto i suoi fedeli per festeggiare l’amato Santo.

Dopo i festeggiamenti però alcuni incivilì hanno pensato bene di lasciare spazzatura di ogni tipo proprio davanti la Chiesa di Sant’Antonio.

Non credo che il Santo e le suore siano contente che all’entrata della loro casa vi siano bottiglie, sacchetti e sporcizia di ogni genere e pensare che bastava attraversare la strada per buttarli negli appositi cassonetti.

I MIGRANTI OSPITI DEL PROGETTO SPRAR DI VIZZINI E CALTAGIRONE AL TEATRO GRECO DI SIRACUSA PER “ELENA”

Le rappresentazioni classiche che “invadono” annualmente lo spazio scenico del teatro greco di Siracusa, sono divenute simbolo della cultura classica e punto di incontro tra i cultori e non delle cosiddette tragedie e commedie greche.

L’idea di coinvolgere i migranti ospiti delle strutture SPRAR dei Progetti Vizzini ordinari (Comuni di Vizzini, Mineo, Grammichele, Raddusa e San Cono) e Caltagirone ordinari, gestiti dalla Cooperativa San Francesco s.c.s., nasce in seno ai corsi di alfabetizzazione italiana, proprio per coinvolgere gli ospiti delle strutture e far conoscere loro la cultura storica dei nostri territori.

Il progetto didattico ha avuto l’avvio nel corso delle lezioni di italiano all’interno delle quali è stata spiegata la cultura greca nei diversi aspetti, in seguito si è entrato in merito alle tragedie greche e nello specifico a quella che sarebbe stata vista in scena. Il fulcro e la conclusione di tale attività ha visto la presenza nella splendida cornice del teatro greco di 30 migranti, accompagnati dagli educatori e insegnanti dei progetti SPRAR, per la visione di “Elena”.

«Coinvolgere gli ospiti presenti all’interno delle nostre strutture in attività che abbiano un forte spessore culturale, è per noi sempre motivo di orgoglio, soprattutto perché attraverso progetti didattici come questo avviene lo scambio e la conoscenza di culture differenti. Il lavoro che viene portato a termine da parte degli educatori e degli inseganti di alfabetizzazione italiana all’interno degli SPRAR non si ferma quindi solo alle “regole grammaticali”, ma da spazio a prospettive nuove di crescita personale e umana» ha sottolineato Gesualdo Piazza, Presidente della Cooperativa San Francesco.

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