Al via la XVIII Kermesse di moda Teatrale. Annunciati i nomi dei vincitori

CATANIA – “Da ben diciotto anni gli allievi della professoressa Liliana Nigro non smettono di regalarci nuovi successi ed emozioni”. Con queste parole Vincenzo Tromba, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania,  dalla sala congressi dell’Hotel Principe di Catania spiega il progetto didattico e culturale della XVIII Kermesse di Moda Teatrale che si svolgerà venerdì 28 giugno, ore 21.00, a Villa Pantò. Iniziativa organizzata da Liliana Nigro e promossa dall’Accademia di Belle Arti con il sostegno di Maison Du Cochon, il Consorzio Gonimos Servizi, Hotel Il Principe Catania, Agostino Zanti parrucchieri, Show Business Catania, Demetra Officine Fotografia, Nicotra Formazione e ObyWhan agenzia di viaggi .

In passerella nell’elegante scenografia creata da Aldo Zucco sfileranno oltre trecento abiti e costumi teatrali disegnati e creati da ben 150 allievi dell’Accademia di Belle Arti appositamente per l’elegante serata di gala coadiuvata dalla direzione tecnica degli assistenti Iolanda Manara, Stefania Giuffrida, Giulia Riga, Veronica Maugeri, Roberto Vinciguerra, Lidia Di Mauro e Piero Giuffrida.

Tema di quest’edizione, dal titolo Stelle e strisce- Gran Varietà”, la parità di genere per sensibilizzare la comunità verso chi sceglie di vivere la propria sessualità diversamente ricordando i grandi costumisti e stilisti come, fra i tanti, Luca Sabatelli, Piero Tosi e Milena Canonero, che tra lustrini e paillettes richiameranno alla memoria i fasti delle iconiche subrette come Wanda Osiris o Raffaella Carrà.  

Hanno animato la conferenza stampa, coordinata dalla giornalista Elisa GuccioneLiliana Nigro, curatrice ed ideatrice della longeva manifestazione, Vincenzo Tromba, direttore dell’Accademia di Belle Arti, Carmelo Rosario Cannavò, attore e regista,Nicola Costa, attore e regista, Gino Astorina, attore, Francesco Francois Turrisi, musicista e cantante,Angelo Vitti, stilista, Toni Agnello, membro Consorzio Gonimos, Gabriella Grasso, Teatro delle Vanità .

L’incontro è stato arricchito dalla presenza di alcune modelle che hanno indossato per l’occasione gli abiti della scorsa edizione. 

Ricevere un premio a casa propria- dichiara Nicola Costa- è sempre fonte di grande gioia ed emozione, perché un riconoscimento assegnato da un Istituzione pubblica come l’Accademia di Belle Arti di Catania fa sperare che esiste un futuro per il teatro inteso come arma di comunicazione ed educazione e non come poltrona politica da dove gestire e manovrare la cultura per i propri interessi”. Dello stesso parere Carmelo R Cannavò: “Gli sforzi economici non indifferenti di chi si occupa di promuovere cultura offrendo un buon prodotto teatrale ad un pubblico sempre più esigente da chi non riceve finanziamenti pubblici vengono premiati da gratifiche professionali ed anche personali come il premio assegnato dall’Accademia di Belle Arti di Catania”.

Parole forti e dirette che intendono premiare non solo l’impegno degli allievi della cattedra di Storia del Costume per lo Spettacolo e i giovani e talentuosi stilisti della Maison Du Cochon ma anche le tante eccellenze siciliane che si sono distinte per il loro impegno culturale.

Per la longeva e prolifica carriera sarà premiato con un’esclusiva creazione realizzata appositamente dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti l’attore Andrea Tidona indimenticabile protagonista nel ruolo del pittore comunista de “I cento passi”, il procuratore capo Giacomo Fiesole ne “Il giudice meschino” e volto di Giovanni Falcone nel “Capo dei capi”, Rocco Chinnici in “Paolo Borsellino” e “il dottor Alfredi” in “Braccialetti rossi” una vera eccellenza siciliana che con la sua arte ha dato luce e spazio alla nostra terra, protagonista indiscusso tra Teatro, Cinema e Televisione. Per aver saputo raccontare la Sicilia in maniera trasversale ed eterogenea l’intera commissione dell’Accademia di Belle Arti di Catania premia come Personaggio dell’Anno l’attore David Coco, interprete della pluripremiata serie “Il cacciatore”, protagonista di eccellenti spettacoli teatrali come “La creatura del desiderio” e prossimamente al cinema nel ruolo di Piersanti Mattarella nel film di Grimaldi dedicato all’omicidio del presidente della Regione Siciliana assassinato da Cosa nostra. A Gino Astorina e quelli del Gatto Blu con le loro battute, gag esilaranti e la voglia di non prendersi mai sul serio raccontando da ben trent’anni Catania e la “liscia” tipica dei catanesi in spettacoli divertenti ed intelligenti va il premio Teatro eSpettacolo. Per la sezione “Sviluppo Culturale” si aggiudica il premio Nicola Costa e Il Centro Studi Teatro e Legalità Accademia d’Arte drammaticarealtà teatrale tra le più innovative ed intelligenti capaci di contrastare attivamente con spettacoli di denuncia contro la mafia e il femminicidio la crisi del teatro catanese. Per la sezione Libri il premio va allo scrittore Ottavio Cappellani raffinata penna di successo apprezzata e recensita anche dal New York Times per l’ultima fatica letteraria “La Sicilia spiegata agli eschimesi”, Sem edizioni, da cui è stata tratto l’omonimo spettacolo diretto da Guglielmo Ferro. “La vera storia del bandito Giuliano” pièce in due atti sul re di Montelepre, storia ancora oggi a distanza di settant’anni avvolta nel mistero, diretta Carmelo R. Cannavò, dopo due anni di repliche applaudita da critica e da pubblico si aggiudica il premio come spettacolo dell’anno. Per la sezione musica e radio sarà premiato Francesco Francois Turrisi cavaliere del rock anni ottanta made in Catania. Lo stilista Luca Litrico firma internazionale ed acclamata dalle passerelle di New York, Londra, Tokyo, Parigi e Mosca si aggiudica il premio per la sezione Moda. A Rita Angela Carbonaro mamma di un tempio del sapere come  le biblioteche riunite Civica e Ursino Recupero va il premio alla cultura. Ad Elisa Franco apprezzata attrice e regista teatrale va il premio per la sezione Teatro. A Davide Cordova in arte Fuxia protagonista del film “Più buio di mezzanotte” del regista Sebastiano Riso applaudito a Cannes e premiato con ben sei nastri d’argento va il premio come performer. Al fashion blogger Luciano Aristide Russo esperto di moda si aggiudica la sezione comunicazione e marketing.

Diretto ed immediato l’intervento di Gino Astorina: “Chi arriva al successo facendo il lavoro dell’attore è un privilegiato e dobbiamo sempre ringraziare chi crede in noi, perché fuori di qui ci sono altri cento, forse più bravi, che non hanno avuto la nostra stessa fortuna”. 

Conclude l’incontro Liliana Nigro: “Ho sempre creduto nell’impegno e nella costanza dei miei ragazzi e lotto quotidianamente da ben diciotto anni affinché le loro creazioni e la loro arte ottengano nel mondo del lavoro il giusto spazio che meritano per un futuro dove i loro sogni possano diventare concretezza reale e tangibile”. La serata di gala del 28 giugno sarà arricchita dalla performance di burlesque interpretata dal Teatro delle Vanità, dalla collezione dello stilista romano  Angelo Vitti, mentre gli abiti da sposa della maison Amelia Casablanca concluderanno sotto un cielo di fuochi d’artificio la XVIII kermesse di moda teatrale.

Conto alla rovescia per la presentazione-concerto evento di “Avevo un beat” dei The Bluff

CATANIA- Dopo aver infiammato gli studi Rai di Stracult con il brano “Avevo un beat”, tormentone dell’estate 2019, i The Bluff”, il dream team del rock’n roll catanese composto da Francois Francesco Turrisi, (voce e chitarra) Renny Renato Zapato, (voce), Carmelo Mel Quartarone, (batteria), Luke Luca Nicotra, (voce e chitarra solista), Carmelo “the Big Bamboo” Sfogliano, (voce e piano), Silvio “the Lord” Chiodo, (basso), Giuseppe “Peeppo” Aiello, (sax), il meglio del rock degli anni ottanta con il loro irrefrenabile ritmo, l’irresistibile simpatia e l’innegabile bravura martedì 25 giugno, ore 22.30, al bar lido Esagono presentano alla stampa e agli appassionati di musica a suon di twist, rock’n roll e ovviamente beat la loro ultima fatica musicale.

“Ognuno di noi- raccontano Renny Zapato e Francois Turrisi front man della band ideatori del video stile american graffiti diretto da Mel Stoutman– quando sale sul palco dopo i primi tre secondi dimentica i problemi lavorativi e si diverte dando libero sfogo alla propria anima adolescenziale, perché sono convinto che almeno due vite dobbiamo averle in quanto quell’arco di tempo che va dai 18 ai 50 anni avviene in un battito di ciglia ed è necessario non prendersi mai troppo sul serio e dare spazio alle nostre qualità”.  

Un sound contagioso che mescola sapientemente il beat degli anni sessanta insieme al grande rock degli anni cinquanta con delle sfumature che ricordano lo stile internazionale e sofisticato di Ray Charles e il primo Peppino Di Capri creando un mix unico e coinvolgente che i sette cavalieri del rock made in Catania  amalgamano perfettamente creando qualcosa di unico, che  con il suo ritmo trascinante fa ballare uomini e donne di tutte le età anche i più timidi. 

“La musica è una ricarica mentale che ti permette di rimanere sempre giovane e un po’ folle ed è quello che accade a tutti i componenti dei The Bluff-  continuando divertiti Renny Zapato e  Francois Turrisi che durante la presentazione-concerto distribuiranno anche merchandising come magliette con la riproduzione della copertina del singolo disegnata da Claudio Greg Gregori-. C’è lo stesso spirito di quando ci si rincontra dopo anni con i compagni di scuola e indipendentemente da cosa si è diventati scatta quella magia e goliardia tipica dei quindici anni, dove il tuo obiettivo è divertirsi e vivere appieno quello che si sta facendo”.

Il progetto discografico “Avevo un beat”, prodotto dalla Rockers Island records e mixato daTony Carbone ex Denovo che oggi ritorna sul palco nuovamente ad abbracciare il basso con Francois e Le coccinelle, ha riunito tutti i front man dei gruppi storici dei Rockfellas, Melotones, Rhino Rockers e Le coccinelle, contagiando tutta Italia che presto vedrà i “The bluff” in concerto in giro per la penisola con la loro sana voglia di divertirsi e divertire in nome del rock.

BELPASSO: IL TAR DA’ RAGIONE AL COMUNE. NO AL PARCO COMMERCIALE ALLE “TORRETTE”

BELPASSO – “Siamo più che soddisfatti dalla sentenza del Tar di Catania che ha respinto definitivamente il ricorso presentato da una società edilizia: no al centro commerciale in località Gattaino, dove invece potranno essere realizzati solo i 32 appartamenti già previsti con l’approvazione del Piano di lottizzazione nel 2010. E’ il giusto riconoscimento per il forte impegno politico delle ultime due Amministrazioni che hanno voluto dare un segnale chiaro contro l’idea di sviluppo della città che non corrisponde alla nostra e, riteniamo, neanche alla maggior parte della cittadinanza”. Lo dichiara il sindaco Daniele Motta, dopo aver ricevuto la sentenza del Tribunale amministrativo di Catania. La società Le Torrette Srl è stata anche condannata al pagamento delle spese processuali in favore del Comune. Il contenzioso è scaturito dalla delibera n. 49/2018 del Consiglio comunale che rigettava l’istanza di “assentire una variante ad un piano di lottizzazione per la realizzazione di un “centro commerciale” di media struttura da costruire e poi vendere…”. La società ricorrente (Le Torrette srl) è proprietaria di un esteso terreno sito in Belpasso, tra la XII traversa e la via VIII Retta Levante , ricadente in zona C1 di espansione del Piano regolatore generale.

“Questa Amministrazione, come la precedente guidata da Carlo Caputo, insieme all’organo consiliare, presieduto da Gaetano Campisi, sono contrari all’uso indiscriminato del territorio. Non vogliamo un ulteriore consumo del suolo, non riteniamo utile e necessario la realizzazione di nuove cubature per uso edilizio in una città che ha già migliaia di vani inutilizzati e, soprattutto, non riteniamo opportuna la realizzazione di un nuovo centro commerciale in un’area dove sono già presenti in maniera importante. Infine – sottolinea il sindaco Daniele Motta -, vogliamo dare, ripartendo dalla sentenza del Tar, un chiaro ed equilibrato assetto al nuovo Piano regolatore generale, tenendo conto della necessità di una significativa politica di rigenerazione urbana. Questa sentenza è un ulteriore stimolo per la mia Amministrazione che punta alla difesa del territorio e farà i dovuti passi per la realizzazione del così detto Parco delle torrette, fortemente voluto da ampi settori e associazioni presenti nella nostra comunità”.

Il Tribunale amministrativo regionale di Catania (presidente Francesco Brugaletta, consiglieri Federica Cabrini, estensore, e Agnese Anna Barone, legale per il Comune di Belpasso, avvocato Luca Ardizzone) ha valutato l’intero percorso amministrativo. La società Le Torrette srl, nel 2012 otteneva la concessione edilizia, mentre nel 2017 “stipulava con una nota azienda della Grande distribuzione un contratto preliminare di compravendita, condizionato al rilascio del titolo edilizio per la realizzazione di un centro commerciale”. Nel maggio dello stesso anno, la società presentava istanza per il rilascio di una variante al Piano di lottizzazione per la realizzazione della struttura commerciale al posto di una parte degli edifici residenziali, variante che veniva approvata a luglio dalla Regione Siciliana, con il parere favorevole della Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali di Catania, del Genio civile, nonché del responsabile del settore urbanistica del Comune di Belpasso. Il provvedimento, però, il 26 aprile 2018, veniva bocciato dal Consiglio comunale di Belpasso “con 10 voti contrari, 3 astenuti e 7 assenti”, rilevava il Tar che, però, pochi mesi dopo annullava la delibera per “difetto di motivazione, facendo però salvi gli ulteriori provvedimenti dell’Amministrazione comunale”. Nuovo pronunciamento del Consiglio comunale che, il 19 ottobre 2018, rigettava ancora la proposta con undici voti contrari, due favorevoli e due assenti. Da qui il ricorso della società Le Torrette, con l’esito finale della sentenza a favore del Comune di Belpasso.

#InciviltàaCatania: Un marciapiede pieno di immondizia davanti la chiesa di Sant’Antonio

Oggi 13 giugno si festeggia Sant’Antonio da Padova e la Chiesa di Viale M. Rapisardi oggi ha raccolto i suoi fedeli per festeggiare l’amato Santo.

Dopo i festeggiamenti però alcuni incivilì hanno pensato bene di lasciare spazzatura di ogni tipo proprio davanti la Chiesa di Sant’Antonio.

Non credo che il Santo e le suore siano contente che all’entrata della loro casa vi siano bottiglie, sacchetti e sporcizia di ogni genere e pensare che bastava attraversare la strada per buttarli negli appositi cassonetti.

I MIGRANTI OSPITI DEL PROGETTO SPRAR DI VIZZINI E CALTAGIRONE AL TEATRO GRECO DI SIRACUSA PER “ELENA”

Le rappresentazioni classiche che “invadono” annualmente lo spazio scenico del teatro greco di Siracusa, sono divenute simbolo della cultura classica e punto di incontro tra i cultori e non delle cosiddette tragedie e commedie greche.

L’idea di coinvolgere i migranti ospiti delle strutture SPRAR dei Progetti Vizzini ordinari (Comuni di Vizzini, Mineo, Grammichele, Raddusa e San Cono) e Caltagirone ordinari, gestiti dalla Cooperativa San Francesco s.c.s., nasce in seno ai corsi di alfabetizzazione italiana, proprio per coinvolgere gli ospiti delle strutture e far conoscere loro la cultura storica dei nostri territori.

Il progetto didattico ha avuto l’avvio nel corso delle lezioni di italiano all’interno delle quali è stata spiegata la cultura greca nei diversi aspetti, in seguito si è entrato in merito alle tragedie greche e nello specifico a quella che sarebbe stata vista in scena. Il fulcro e la conclusione di tale attività ha visto la presenza nella splendida cornice del teatro greco di 30 migranti, accompagnati dagli educatori e insegnanti dei progetti SPRAR, per la visione di “Elena”.

«Coinvolgere gli ospiti presenti all’interno delle nostre strutture in attività che abbiano un forte spessore culturale, è per noi sempre motivo di orgoglio, soprattutto perché attraverso progetti didattici come questo avviene lo scambio e la conoscenza di culture differenti. Il lavoro che viene portato a termine da parte degli educatori e degli inseganti di alfabetizzazione italiana all’interno degli SPRAR non si ferma quindi solo alle “regole grammaticali”, ma da spazio a prospettive nuove di crescita personale e umana» ha sottolineato Gesualdo Piazza, Presidente della Cooperativa San Francesco.

XVIII Kermesse di Moda Teatrale assegnati i riconoscimenti

CATANIA- È tutto pronto per la XVIII Kermesse di Moda Teatrale organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Catania, su iniziativa della cattedra di Storia del Costume diretta dalla professoressa Liliana Nigro con il sostegno della Maison Du Cochon, il Consorzio Gonimos Servizi, Hotel Il Principe Catania, Agostino Zanti parrucchieri, Show Business Catania, Demetra Officine Fotografia, Nicotra Formazione, Oby Whanagenzia di viaggi e la collaborazione degli assistenti Roberto Vinciguerra, Veronica Maugeri, Piero Giuffrida, Giulia Riga, Stefania Giuffrida, Iolanda Manara e Lidia Di Mauro.

Tante le novità di quest’edizione che, come consuetudine, si svolgerà nell’elegante cornice di Villa Pantò venerdì 28 giugno, ore 21.00. Sfileranno nell’elegante scenografia realizzata da Aldo Zucco oltre trecento abiti e costumi teatrali disegnati e creati da ben centocinquanta allievi dell’Accademia di Belle Arti appositamente per la serata di gala. 

Tutto il programma della ricca manifestazione sarà presentato lunedì 17 giugno, alle ore 10.30,nell’elegante sala congressi dell’Hotel Principe di Catania durante la conferenza stampa, coordinata dalla giornalista Elisa Guccione, ed animata da Liliana Nigro, curatrice ed ideatrice della longeva manifestazione, e daVincenzo Tromba, direttore dell’Accademia di Belle Arti.

Tema di quest’edizione, dal titolo Stelle e strisce- Gran Varietà, la parità di genere per sensibilizzare la comunità verso chi sceglie di vivere la propria sessualità diversamente ricordando i grandi costumisti e stilisti come, fra i tanti, Luca Sabatelli, Piero Tosi e Milena Canonero, che tra lustrini e paillettes richiameranno alla memoria i fasti delle iconiche subrette come Wanda Osiris o Raffaella Carrà.  

All’albo d’oro dei premiati si aggiungono prestigiosi nomi della cultura e dello spettacolo, che quest’anno si sono distinti per il loro impegno umano e professionale. Per la longeva e prolifica carriera sarà premiato con un’esclusiva creazione realizzata appositamente dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti l’attore Andrea Tidona indimenticabile protagonista nel ruolo del pittore comunista de “I cento passi”, il procuratore capo Giacomo Fiesole ne “Il giudice meschino” e volto di Giovanni Falcone nel “Capo dei capi”, Rocco Chinnici in “Paolo Borsellino” e “il dottor Alfredi” in “Braccialetti rossi” una vera eccellenza siciliana che con la sua arte ha dato luce e spazio alla nostra terra, protagonista indiscusso tra Teatro, Cinema e Televisione.Per aver saputo raccontare la Sicilia in maniera trasversale ed eterogenea l’intera commissione dell’Accademia di Belle Arti di Catania premia come Personaggio dell’Anno l’attore David Coco, interprete della pluripremiata serie “Il cacciatore”, protagonista di eccellenti spettacoli teatrali come “La creatura del desiderio” e prossimamente al cinema nel ruolo di Piersanti Mattarella nel film di Grimaldi dedicato all’omicidio del presidente della Regione Siciliana assassinato da Cosa nostra. A Gino Astorina e quelli del Gatto Blu con le loro battute, gag esilaranti e la voglia di non prendersi mai sul serio raccontando da ben trent’anni Catania e la “liscia” tipica dei catanesi in spettacoli divertenti ed intelligenti va il premio Teatro eSpettacolo. Per la sezione “Sviluppo Culturale” si aggiudica il premio Nicola Costa e Il Centro Studi Teatro e Legalità Accademia d’Arte drammaticarealtà teatrale tra le più innovative ed intelligenti capaci di contrastare attivamente con spettacoli di denuncia contro la mafia e il femminicidio la crisi del teatro catanese. Per la sezione Libri il premio va allo scrittore Ottavio Cappellani raffinata penna di successo apprezzata e recensita anche dal New York Times per l’ultima fatica letteraria “La Sicilia spiegata agli eschimesi”, Sem edizioni, da cui è stata tratto l’omonimo spettacolo diretto da Guglielmo Ferro. “La vera storia del bandito Giuliano” pièce in due atti sul re di Montelepre, storia ancora oggi a distanza di settant’anni avvolta nel mistero, diretta Carmelo R. Cannavò, dopo due anni di repliche applaudita da critica e da pubblico si aggiudica il premio come spettacolo dell’anno. Per la sezione musica e radio sarà premiato Francesco Francois Turrisi cavaliere del rock anni ottanta made in Catania. Lo stilista Luca Litrico firma internazionale ed acclamata dalle passerelle di New York, Londra, Tokyo, Parigi e Mosca si aggiudica il premio per la sezione Moda. A Rita Angela Carbonaro mamma di un tempio del sapere come le biblioteche riunite Civica e Ursino Recupero va il premio alla cultura. Ad Elisa Franco apprezzata attrice e regista teatrale va il premio per la sezione Teatro. A Davide Cordova in arte Fuxia protagonista del film “Più buio di mezzanotte” del regista Sebastiano Riso applaudito a Cannes e premiato con ben sei nastri d’argento va il premio come performer. Al fashion blogger Luciano Aristide Russo esperto di moda si aggiudica la sezione comunicazione e marketing. La serata di gala del 28 giugno sarà arricchita dalla performance di burlesque interpretata dal Teatro delle Vanità, da piazza di Spagna alla passerella di villa Pantòsarà presentata anche la collezione dello stilista romano  Angelo Vitti, mentre gli abiti da sposa della maison Amelia Casablanca concluderanno sotto un cielo di fuochi d’artificio la XVIII kermesse di moda teatrale. La parte grafica è curata dal professore Marco Lo Curzio e quella fotografica dalla professoressa Carmen Cardillo.

Prevenzione del suicidio: il cappellano americano di Sigonella incontra gli studenti dell’Educational Center di Motta Sant’Anastasia

Lo scorso 7 giugno, si è tenuto un incontro sulla prevenzione del suicidio presso l’Educational Center di Motta Sant’Anastasia. Relatore dell’evento è stato il Tenente di Vascello Ryan Albano, uno dei cappellani in servizio presso la Stazione Aeronavale della Maria Marina USA di Sigonella (NASSIG). L’iniziativa si inquadra nell’ambito del progetto di prossimità “Community Relations”, curato dal Responsabile Relazioni Esterne della NASSIG americana dott.Alberto Lunetta, che i militari a stelle e strisce svolgono costantemente nell’isola. Il Cappellano Albano, accompagnato dal dott. Lunetta,  è stato accolto calorosamente dalla Direttrice Tania Martuffo e dall’Avv. Carmela Lucia Zappalà, Assessore alla pubblica istruzione del comune di Motta Sant’Anastasia. 

Nel corso dell’incontro è anche intervenuto il Sindaco Anastasio Carrà il quale ha ribadito la grande e decennale amicizia tra il popolo mottese e la comunità americana presente in Sicilia sin dal 1959. 

Il cappellano Albano ha spiegato agli studenti come sia necessario prendersi cura dei propri bisogni spirituali, emotivi, comportamentali e sociali per affrontare con forza e resilienza 

i momenti difficili ai quali inevitabilmente la vita prima o poi ci sottoporrà. Tutto ciò, ha spiegato il cappellano fa parte dell’aspetto preventivo del suicidio al quale deve però seguire un “approccio proattivo”  volto a promuovere, nei confronti dei propri amici, discussioni chiare relative al suicidio ed alla salute mentale. Bisogna infatti, come ha chiarito il cappellano,  riconoscere i segni di stress e problemi mentali presenti in se stessi e negli altri, e capire come intervenire per essere d’aiuto a chi mostra un comportamento suicidario. Ovvero, mettere a proprio agio l’amico che vuole sfogarsi senza giudicarlo ed eventualmente spingerlo a recarsi presso un consultorio o da un professionista sanitario.  

“Accogliamo sempre con tanto entusiasmo gli incontri con la base americana di Sigonella, i loro progetti includono argomenti e problematiche che coinvolgono i giovani, e pertanto i ragazzi che sono in età scolastica. L’incontro è stato interessante e formativo per gli alunni e per il personale docente presente! È stato un piacere avere il dott. Lunetta e il Cappellano Albano presso la nostra sede di Motta S. Anastasia, e speriamo che la collaborazione con la nostra scuola proceda nel futuro,” ha dichiarato la Direttrice Martuffo.  

“Ho accolto con entusiasmo ed interesse l’invito da parte della Direttrice Tania Martuffo ed ho partecipato all’incontro con curiosità ed attenzione. È molto importante che la coscienza dei nostri ragazzi si formi fra i banchi: è questo che rende la scuola “vera Maestra di Vita” ! 

Credo fortemente nella sinergia fra Amministrazione e realtà locali e porterò avanti la “politica della presenza e della disponibilità”. L’appuntamento è rinnovato alla prossima occasione, dunque,” ha detto l’Assessore Zappalà. 

Gli incontri con i volontari americani di Sigonella continueranno nel mese di giugno anche presso la sede di Biancavilla e saranno incentrati sul potenziamento della lingua inglese. 

Belpasso, Comune, CAI e Associazione Micologica insieme per pulire un sentiero

BELPASSO – Una domenica nella natura e per la natura, questo il senso della 7^ edizione di “In cammino nei parchi” e “19^ giornata dei sentieri CAI”, organizzata dal Club Alpino Italiano. Bellissima e significativa camminata grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione Micologica Bresadola di Catania e al supporto dell’Amministrazione belpassese. Abbiamo sistemato la parte montana del sentiero 786 raccogliendo un bel po’ di rifiuti che i soliti incivili hanno abbandonato nei boschi”, ha dichiarato Enrico Fisichella, presidente della sezione di Belpasso del Club Alpino Italiano.

Il Comune di Belpasso ha dato supporto logistico alla manifestazione, grazie alla sensibilità del sindaco Daniele Motta. L’assessore all’Ecologia, Salvo Pappalardo, ha coordinato uomini e mezzi della Balestrieri, che ha provveduto a rimuovere e smaltire i rifiuti raccolti dai volontari: 12 grandi sacchi, riempiti prevalentemente di materiale plastico. Senso civico e impegno per il territorio sono le componenti che hanno messo in campo il CAI belpassese e l’A.M.B Catania. Grazie di cuore a quanti hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa – hanno dichiarato il sindaco Motta e l’assessore Pappalardo  . Belpasso ancora una volta protagonista virtuoso nel decoro e nella pulizia del territorio.

Alla Scuola di formazione politica per il Bene comune si discute di Geopolitica e sfide istituzionali

Giorno 7 giugno u.s. alle 15 nell’Auditorium del Camplus D’Aragona a Catania si è tenuta la quarta giornata del primo anno didattico della Scuola di formazione politica per il Bene comune vertente sulla tematica “Nuovi scenari geopolitici e sfide istituzionali.Dopo una breve introduzione del presidente dell’Associazione FuturLab – Costruiamo il futuro, organizzatore delle attività della Scuola insieme alla Fondazione per la Sussidiarietà, moderatore dell’evento, ha preso la parola il prof. Rosario Sapienza che ha descritto la situazione esistente nel Mediterraneotratteggiandone l’evoluzione sotto il profilo storico, giuridico, economico e geopolitico dalla fine del secondo conflitto mondiale ai nostri giorni ponendo l’accento sulla politica euromediterranea e sull’importanza della responsabilità sociale. Dopo l’esaustiva relazione del professore, il Dr. Tufarelli (già capo di gabinetto alle politiche comunitarie e componente della delegazione italiana negli ultimi due semestri di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea) ha illustrato i motivi politico – istituzionali che spesso hanno condotto il nostro Paese a trovarsi in difficoltà rispetto alle norme da osservare ed i vincoli imposti dall’Unione europea e, di conseguenza, l’essere oggetto di critiche e rilievi da parte dell’Unione Europea: poca presenza nei momenti decisionali cruciali, scarso utilizzo dei fondi strutturali, mancanza di stabilità nei governi con attori governativi che si alternano in continuazione, ed altre concause. Inoltre ha esposto con palese limpidezza quelle che a suo avviso sono le strade da percorrere per ridiventare protagonisti nell’ambito dell’Unione.

Infine il senatore Mauro ha dissertato sul peso reale dell’Unione europea negli scenari internazionali globalizzati e quale sarà il futuro del nostro continente e del nostro Paese e quindi dei nostri giovani delineando il percorso che si è verificato sia a livello europeo (essendo stato anche vicepresidente del Parlamento europeo) sia a livello internazionale e operando una profonda e lucida analisi che ha permesso ai discenti di comprendere la ratio che si trova alla base delle scelte e delle decisioni assunte dagli attori internazionali sulla base di dati specifici ed oggettivi.

Le tre relazioni si sono integrate perfettamente in una linea sinergica che ha visto la preziosa visione accademica del docente universitario completarsi con le interessantissime esperienze dirette degli altri due relatori che hanno vissuto e lavorato ai vertici delle istituzioni europee e nazionali inerenti l’attività dell’Unione europea; tutto ciò ha stimolato il pubblico presente offrendo numerosissimi spunti di riflessione. 

Come consuetudine, l’ultima ora è stata dedicata al dibattito che ha visto la partecipazione attiva dei discenti che, numerosi, si sono alternati nel porre domande a tutti i relatori. Le risposte fornite dai relatori hanno consentito un ulteriore approfondimento che ha profusamente arricchito le nozioni e le conoscenze ed esperienze “anche sul campo” messe a disposizione dai prestigiosi relatori.

L’appuntamento è alla quarta giornata che si terrà giorno 15 giugno p.v., sempre al Camplus D’Aragona e che avrà come relatori il prof. Luca Antonini, giudice della Corte costituzionale, il vicepresidente della Regione Siciliana, prof. Gaetano Armao e il prof. Cesare San Mauro, avvocato a docente universitario nell’Università “La Sapienza” di Roma.

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