Giovedì 4 Settembre 2014, hanno avuto luogo a Sigonella, sede del 41° Stormo Antisom, gli avvicendamenti dei Comandanti dell’88° Gruppo e dell’86° Centro Addestramento Equipaggi.
La cerimonia, molto sobria e nel contempo molto significativa, è stata presieduta dal Comandante della Base Aerea e del 41° Stormo Antisom di Sigonella, Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso. Si è svolta nel piazzale antistante i Gruppi Volo con la partecipazione del personale degli stessi Gruppi, di una cospicua rappresentanza del 41° Stormo e dei congiunti degli avvicendati.
Nella stessa mattinata si era svolta anche la cerimonia di avvicendamento del Capo Ufficio Operazioni del Comando Aeroporto di Sigonella. Non una vera e propria cerimonia militare ma un evento più contenuto, presieduto dal Col. Sicuso, che si è svolto nell’aula briefing di Stormo alla presenza dei familiari più stetti e del personale dell’Ufficio.
Durante i loro discorsi, gli ufficiali uscenti e subentranti hanno rivolto il loro forte e commovente pensiero ai quattro giovani colleghi deceduti nel tragico incidente aereo dello scorso 19 agosto nei pressi di Ascoli Piceno ed alle loro famiglie alle quali è stata manifestata l’intensa partecipazione al dolore.
Il Comandante uscente dell’88° ha ringraziato, prima di tutti, il Comandante di Stormo per tutti gli insegnamenti e suggerimenti ricevuti. Si è poi rivolto al personale che ha guidato e, nell’elencare il bilancio dell’operazione umanitaria Mare Nostrum nella quale il Gruppo dal 20 ottobre 2013 è stato pienamente coinvolto, ha sottolineato che: “questi numeri racchiudono la vera essenza dell’88º Gruppo Antisom e del vostro sacrificio giornaliero per la salvaguardia di vite umane, tutto questo è stato possibile grazie a Voi e anche alle vostre famiglie a cui và il mio più sentito ringraziamento perché loro sono il vero motore della nostra passione per il volo”.
Il Comandante subentrante dell’88° si è concentrato sul suo nuovo delicato incarico riconoscendo che: “il compito assegnatomi è di grande prestigio e responsabilità; essere a capo di un reparto operativo, impegnato 24 ore su 24 in attività reali ed eventi esercitativi, è un lavoro difficile, oneroso, ma sicuramente esaltante e motivato dall’importanza delle missioni assegnate. Missioni che sono testimonianza del nostro fondamentale contributo alla difesa degli interessi nazionali ed alla formazione di quella percezione di sicurezza che è principio cardine per lo sviluppo pacifico del nostro Paese”.
Il Comandante uscente dell’86° ha sottolineato l’importanza dell’esperienza passata: “questa intensa esperienza è stata per me ricca di soddisfazioni professionali ed umane che mi hanno offerto l’opportunità di continuare a crescere e maturare come ufficiale, come pilota e come uomo”.
Il Comandante subentrante dell’86° nonché Capo Ufficio Operazioni uscente, dopo aver dichiarato di essere molto gratificato per la funzione che ha ricoperto alle Operazioni, ha ringraziato le Superiori Autorità per la fiducia accordatagli, si è altresì concentrato sul futuro dicendo: “da oggi ho l’onore di comandare il Centro Addestramento Equipaggi in un momento storico per tutto il 41° Stormo che vedrà il velivolo Atlantic gradualmente congedarsi per limiti di età, dopo ben oltre 41 anni di onorato servizio, per far posto alla nuova macchina: il P-72. E’ proprio per l’arrivo del nuovo velivolo, tecnologicamente più avanzato e performante, l’86° avrà un ruolo fondamentale dovendosi dedicare, tra l’altro, alla stesura dei nuovi manuali, alle nuove procedure e standardizzazione, continuando, nel contempo, ad assolvere i compiti previsti sul velivolo Atlantic fino alla sua completa dismissione. Sarà una sfida entusiasmante”.
Il Capo Ufficio Operazioni subentrante si è detto molto orgoglioso dell’incarico che si appresta a ricoprire: “essere a capo di un’articolazione che rappresenta 24 ore su 24 il cuore pulsante di un peculiare Aeroporto qual è quello di Sigonella, sul quale insiste la componente della Naval Air Station degli Stati Uniti d’America, sarà compito impegnativo e gravato da forti responsabilità ma – nel contempo e ne sono certo – anche molto esaltante”.
A conclusione, il Col. Sicuso, durante il suo intervento, ha ringraziato i Comandanti uscenti per gli ottimi risultati conseguiti e contestualmente ha assicurato ai subentranti il massimo supporto e l’augurio di poter proseguire sulla medesima strada dei predecessori e di lavorare in modo silenzioso e con la consapevolezza che ogni giorno è una battaglia da affrontare sempre con la massima concentrazione: “La nostra attività è una sfida continua contro la natura che ci obbliga sempre a vincere, pena le nostre stesse vite. A cominciare dalla fase di pianificazione dell’attività di volo, passando per l’esercitazione, per poi concludere con quella dell’analisi dell’attività di volo, siate sempre consapevoli che per l’Aeronautica Militare non esistono voli di addestramento ma voli di “guerra”. Questo perché ogni Pilota o Equipaggio di volo deve lottare e vincere quotidianamente il confronto spietato contro l’ “ambiente aereo”, “ambiente” conquistato dall’essere umano ma non sicuramente nato per esso. Il nostro operato è spesso silenzioso e lontano dalla ribalta, per noi però parlano i numeri: quantità e qualità degli obiettivi raggiunti. Basti pensare a “Mare Nostrum”. Dietro a questa operazione c’è un’incredibile gioco di “squadra” della nostra Forza Armata che, oltre a permetterci di volare più di 100 missioni con il nostro instancabile Atlantic e salvare circa 100.000 vite umane ha contemporaneamente e costantemente fornito ed assicurato servizi essenziali non solo alla navigazione aerea ma alla Comunità Italiana tutta, dal servizio meteo, al controllo del traffico aereo, ai trasporti sanitari d’urgenza. Sentitevi parte integrante di questa “squadra che vola” e vedrete che non ci sarà sfida che vi potrà impaurire”.
L’88° Gruppo Antisom per la sua peculiare funzione operativa partecipa a tutte le maggiori attività nazionali e NATO ed è presente in numerose serie di esercitazioni a cadenza annuale che rafforzano la capacità d’integrazione nei complessi scenari internazionali e colgono l’imprescindibile obbiettivo di rappresentare un momento di crescita professionale di tutto il personale. La variegata tipologia delle missioni assegnate all’88° Gruppo e le caratteristiche del velivolo BR-1150 “Atlantic”in dotazione richiedono un Equipaggio che presenta una particolarità assoluta: la composizione degli equipaggi è composta, infatti, per il 50% da personale dell’Aeronautica e per l’altro 50% da personale della Marina. Tale peculiarità sottolinea la fisionomia interforze di tutto il 41° Stormo e rappresenta, sin dal 1957, il modo di operare, che ha permesso di conseguire eccellenti risultati sia in termini operativi che di vita quotidiana.
L’86° Centro Addestramento Equipaggi ha il delicato compito di curare l’addestramento iniziale dei Piloti, degli Operatori di bordo e degli Operatori di sistema del 41° Stormo Antisom, nonché il mantenimento dell’appropriato livello tecnico professionale e standardizzazione degli Equipaggi di volo del velivolo BR-1150 “Atlantic”. Il Reparto è stato costituito il 1° dicembre 2003, a seguito della chiusura del 30° Stormo di Cagliari Elmas e la riconfigurazione del 41° Stormo di Sigonella ad unica Componente Antisom, con la ricostituzione dell’86° Gruppo volo con funzioni di Centro Addestramento Equipaggi.
L’Ufficio Operazioni del Comando Aeroporto ha il compito di curare la gestione delle attività della Base Aerea di Sigonella, con in particolare quelle della centrale operativa di base (BOC), nonché coordinare la peculiare attività AMI-USA, vista la presenza sul sedime di Sigonella della Naval Air Station degli Stati Uniti d’America. L’Ufficio Operazioni, fino a poco tempo fa struttura del 41° Stormo, è una articolazione del neo costituito Comando Aeroporto di Sigonella sorto a seguito dei recenti provvedimenti di riorganizzazione di Forza Armata – peraltro ancora in atto – che hanno interessato e ridimensionato il 41° Stormo Antisom.