COMUNICATO STAMPA
Dopo la stagione di successi nelle elezioni degli Rsu in primavera, la sigla sindacale Asa Scuola organizza a Misterbianco la tavola rotonda dal tema “La scuola dell’autonomia del terzo millennio: aspetti contrattuali e condizioni lavorative”, alla presenza degli esponenti nazionali Giuseppe Mascolo (presidente nazionale), Stefano Guarnera (segretario generale nazionale), in modalità videoconferenza Marco Carlomagno (segretario generale Flp – Federazione rappresentativa nella Pubblica Amministrazione), vedendo la numerosa partecipazione degli Rsu locali eletti e di altri addetti ai lavori, prevalendo temi come: il Ccnl scaduto dal 2021, le mancate messe in sicurezza dei plessi, mancata tutela del personale scolastico, mancato riconoscimento del burnout, mancata valorizzazione del personale Ata, reclutamento del personale con regole incerte, valutazione del merito con criteri soggettivi, disconnessione scuola-lavoro, utilizzo dei docenti di sostegno per sostituzioni, mancato riconoscimento dell’obbligo della scuola dell’infanzia, mancata equiparazione del termina dell’anno scolastico della scuola dell’infanzia, inadeguato controllo nei confronti dell’operato dei dirigenti scolastici e molti altri temi ancora.
“Alle proposte sindacali di elevato spessore è seguito un corso di formazione rivolto oltre che alle Rsu, anche ai dirigenti sindacali e ai delegati. Il significativo trend di crescita che l’Asa ha fatto riscontrare sia come iscritti che come voti Rsu, apre la strada ad un ambizioso percorso di espansione che il sindacato ha già intrapreso ed ha ferma intenzione di continuare ad attuare con determinazione ed incisività ancora maggiore. Il delicato momento” – afferma il segretario generale nazionale Stefano Guarnera – “ma anche lo scenario che stiamo attraversando a livello mondiale, certamente avrà ricadute negative anche sul comparto scuola, con stipendi non adeguati, rinnovi dei contratti di lavoro al ribasso e mancata valorizzazione del personale. Non riusciamo a capire come mai non si riescano a trovare idonee soluzioni atte a migliorare il funzionamento del nostro sistema scolastico. Su tematiche emerse l’impegno dell’Asa, organizzazione sindacale aderente alla Flp, federazione sindacale rappresentativa nella Pubblica Amministrazione, nonché alla Cse (Confederazione Indipendente Sindacati Europei), sarà costante e sempre più incalzante nei confronti degli organismi istituzionali preposti, ai quali faremo sentire con forza la voce dei lavoratori, sottoponendo le necessità degli operatori del comparto”.
“La scelta di organizzare un evento così importante nel mese di luglio” – ha affermato Giuseppe Mascolo, presidente nazionale dell’Asa – “pone sotto la lente d’ingrandimento le politiche sindacali in forte espansione messe in campo dalla nostra organizzazione sindacale. Inoltre l’esponenziale incremento numerico delle iscrizioni ci sta dando ragione, la massiccia adesione a questa tavola rotonda delle Rsu elette nelle nostre liste nonché di tanti addetti ai lavori, tra l’altro in una torrida domenica estiva, ne è la gratificante conferma. Anche l’intervento in videoconferenza di Marco Carlomagno, segretario generale della Flp” – (Federazione rappresentativa nella Pubblica Amministrazione), ha concluso Mascolo – “ha evidenziato l’importanza delle problematiche emerse che saranno oggetto di confronto in occasione dei tavoli ministeriali anche con la presenza dei dirigenti dell’Asa che dal prossimo settembre saranno titolari delle prerogative sindacali”.