A pochi giorni dalla sua uscita in sala, “Un Viaggio per incontrare Mimì” continua a far parlare di sé e questa volta lo fa sulla stampa nazionale. Decine e decine di testate di settore recensiscono come capolavoro il film del regista e produttore catanese Alfredo Lo Piero. Il film documentario vede un Giancarlo Giannini ripercorre mezzo secolo dopo, i luoghi che segnarono la nascita del suo Mimì in “Mimì metallurgico ferito nell’onore”. Un itinerario tra Palermo, Corleone, il Belice e Catania che diventa omaggio a Lina Wertmüller e riflessione sulla Sicilia come teatro di passioni, contraddizioni e memoria collettiva. Nel film, distribuito dalla GREENFILM, Giancarlo Giannini è pronto a ritrovare il suo Mimì, mezzo secolo dopo l’ opera di Lina Wertmüller, che lo rese icona del nostro cinema. Un documentario che si muove tra memoria e presente, raccontando un viaggio che è anche un atto d’amore verso Lina Wertmüller, la prima donna candidata all’Oscar come regista. Alfredo Lo Piero, che l’aveva conosciuta e accolta nella sua scuola di cinema a Catania, lo descrive come una promessa mantenuta.
E proprio le parole della regista concludono il documentario: “Amare è essere impegnati, è lavorare, è avere interessi. Amare è creare”. Una dichiarazione che diventa la chiave di lettura dell’intero progetto. Sabato 4 ottobre il regista ha incontrato il regista il pubblico televisivo e la critica cinematografica sui canali RAI.
Negli studi di Via Teulada, infatti, Lo Piero è stato ospite ospite dell iconico Gigi Marzullo a Cinematografo. In collegamento da Catania invece, il grande Tuccio Musumeci ed il figlio Claudio. Un appuntamento da non perdere per noi siciliani, bisognosi di applaudire chi della Sicilia ne racconti solo la sua bellezza, perché ad inbruttirla purtroppo ci pensano gli altri.