Ieri, la chiesa di Santa Barbara a Paternò ha ospitato una cerimonia ricca di significato civile e istituzionale in occasione del Premio IDRIA 2025, riconoscimento assegnato ogni anno a chi si distingue per servizio, coraggio e dedizione verso la collettività. L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di numerosi militari, civili e volontari impegnati in diversi ambiti, e tra i protagonisti principali è emersa la squadriglia antisommergibile VP-40 della U.S. Navy, attualmente rischierata alla Naval Air Station Sigonella.

La VP-40 è stata premiata per il suo straordinario impegno nel volontariato civico-ambientale e interculturale svolto nelle comunità siciliane. Nonostante il reparto sia in missione temporanea e distante migliaia di chilometri dallo Stato di Washington, i suoi militari dedicano parte del proprio tempo libero alle attività del programma Community Relations, coordinato dal responsabile delle Relazioni Esterne della NAS Sigonella, dott. Alberto Lunetta.

Le iniziative svolte dalla squadriglia comprendono interventi di volontariato linguistico-interculturale, che permettono agli studenti siciliani di praticare l’inglese con madrelingua americani, migliorando così le loro competenze linguistiche in un contesto autentico e motivante. Accanto a queste attività formative, i marinai della VP-40 partecipano regolarmente anche a interventi di piccola manutenzione e supporto operativo in scuole, parrocchie, chiese ed edifici pubblici: lavori semplici ma fondamentali che aiutano queste strutture a ridurre costi spesso difficili da sostenere, contribuendo concretamente al benessere delle comunità locali.

Il Comandante della squadriglia, James B. Miller, ha preso parte alla cerimonia accompagnato dal dott. Lunetta e da un gruppo di marinai e sottufficiali coinvolti direttamente nelle attività di volontariato, testimonianza dell’impegno collettivo di un reparto che considera il servizio alla comunità parte integrante della propria identità.

La premiazione della VP-40 si è inserita in un più ampio contesto di riconoscimenti. Il Premio IDRIA 2025 ha infatti celebrato anche l’opera dei Vigili del Fuoco di Catania, Agrigento e Ragusa, protagonisti di interventi complessi nel corso dell’anno, come la fuga di gas di Acate, il salvataggio sulla scogliera di Lampedusa e l’esplosione nel quartiere San Giovanni Galermo. La cerimonia ha inoltre vissuto un momento particolarmente commovente con il ricordo di alcuni carabinieri caduti in servizio, un tributo solenne che ha unito tutte le autorità presenti in un silenzio carico di gratitudine.

Il premio è stato consegnato dal Commissario prefettizio di Paternò, Rosanna Mallemi, insieme al Cerimoniere comunale, Cav. Franco Tartareso. Tra le autorità intervenute figuravano il Contrammiraglio Domenico Di Nunzio, in rappresentanza del Comando Marittimo Sicilia, l’onorevole Giuseppe Castiglione del Parlamento italiano, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania Felice Iracà, il Capitano dei Carabinieri Marco Savo, il Tenente Colonnello dell’Aeronautica Giuseppe Stuppiello, il Tenente Colonnello dell’Esercito Marco Marziano, il Comandante della Polizia Locale Antonio La Spina e i rappresentanti di numerosi comandi delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine dell’intera isola.

La presenza di una platea così autorevole ha reso ancora più significativo il riconoscimento attribuito alla VP-40, che si è distinta come una delle realtà maggiormente apprezzate dell’edizione 2025. Il loro contributo alla vita delle comunità siciliane, unito alla professionalità con cui sostengono le operazioni della 6ª Flotta degli Stati Uniti nel Mediterraneo, ha confermato la squadriglia come una delle protagoniste più applaudite della cerimonia, simbolo di un legame profondo e concreto tra la Sicilia e la comunità americana di Sigonella.

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