Venerdì nove agosto il debutto dello spettacolo, che, adattato e diretto da Giovanni Anfuso, sarà presentato nelle Gole dell’Alcantara dopo il considerevole successo dell’Inferno di Dante. Il Regista, “Ulisse è un eroe dalla personalità antica e modernissima che cerca risposte non solo all’esterno ma nel proprio animo. E lo stesso fa la comunità che lo circonda”. Continua a ritmo elevato la vendita dei biglietti. L’Odissea sarà rappresentata ogni venerdì, sabato e domenica con tre repliche a sera a partire dalle 20.30. L’otto agosto l’anteprima per stampa, ospiti e scuole

“Il nostro Odisseo è un eroe dalla personalità antica e modernissima: Omero ci rimanda la descrizione di un uomo pervaso dalla necessità profonda, ma anche dalla paura, dal timore di confrontarsi con quanto vi è di diverso e di ignoto nella realtà che ci circonda. Cercando risposte non soltanto all’esterno di sé, ma nel suo stesso animo”.

Lo ha sottolineato il regista Giovanni Anfuso, autore anche dell’adattamento dell’Odissea, spettacolo che – una volta concluse le repliche dell’Inferno di Dante, che hanno registrato un considerevole successo -, debutterà venerdì nove agosto nelle Gole dell’ Alcantara.

Un personaggio in qualche modo doppio, Ulisse, tanto che nell’adattamento di Anfuso in scena ci sono due Odisseo: quello più giovane, che vive le avventure a tutti note, e quello invecchiato che torna a casa.

“Ma l’Odissea – ha sottolineato il regista – è prima di tutto un fantastico viaggio alla scoperta di ciascuno di noi. Di una comunità umana che si confronta con sé stessa”.

E temi di grande attualità emergono da questo confronto.

“‘Un naufrago va accolto e soccorso sempre, per legge umana e divina’. In quest’Odissea – ha spiegato Corrado Drago – lo afferma il personaggio che interpreto, Alcinoo. Colui il quale, cioè, ospita nella sua Corte Odisseo e gli consentirà di tornare finalmente a casa dopo mille vicissitudini. Proprio il re dei Feaci lancia quello che a parer mio è il messaggio più importante di questo spettacolo, un monito di grande umanità”.

“Io interpreto Euriloco – ha aggiunto Giovanni Santangelo -, che è capociurma e cognato di Ulisse. Ma anche il primo testimone di tutte le avventure di Odisseo: è al suo fianco fin dalla guerra di Troia e accanto a lui vive gli incontri con i personaggi descritti da Omero e a tutti noti: da Polifemo, a Circe, alle Sirene. Ed è vicino a lui nelle mille tempeste affrontate. Devo dire che provo una grande emozione, perché Euriloco ha un ruolo di rilievo all’interno di questa narrazione così affascinante”.

E a proposito di emozioni, già dalle prove emerge come queste vengano suscitate dalla sapiente armonia tra le componenti dello spettacolo: la recitazione dei protagonisti, i movimenti coreografici della comunità-coro al centro della rappresentazione, gli elementi scenografici che esaltano la maestosità delle Gole dell’Alcantara, e, naturalmente, la musica.

“Quest’Odissea – ha sottolineato Nello Toscano, autore della colonna sonora dello spettacolo – ha rappresentato per me un lavoro impegnativo, perché mi richiamava alla mente emozioni risalenti a quand’ero ancora a scuola, le atmosfere lontane ed esaltanti dei poemi epici. Dal punto di vista musicale, dunque, avevo il desiderio di raccontare quel mondo antico senza dimenticare la necessità di ambientarlo nel presente, di collegarlo all’oggi. Così ho provato a utilizzare sonorità del passato ma attraverso l’uso dell’elettronica, per quanto discreta”.

Il cast dell’Odissea è composto da Ivan Giambirtone (Omero), Liliana Randi (Atena/Euriclea), Davide Sbrogiò (Odisseo maturo), Angelo D’Agosta (Odisseo giovane), Giovanna Mangiù (Penelope/Circe), Corrado Drago (Alcinoo/Eumeo), Luciano Fioretto (Zeus/Antinoo), Giovanni Santangelo (Euriloco/Filezio) e Luigi Nicotra (Telemaco). In scena ci sono poi Stefano Romano (Leode), Giuseppe Aiello (Eurimaco), Ilenia Scaringi (Arete/Sirena), Luca Ingrassia (Antifo), Sebastiano De Francisci (Elpenore), Alessandra Ricotta (Sirena), e Francesco Rizzo, Gabriele D’Astoli e Alberto Abbadessa. La voce fuori campo è di Davide Pandolfo. Elementi scenici e costumi sono di Riccardo Cappello, Nello Toscano, firma le musiche e Fia Distefano le coreografie.

Intanto le richieste per acquistare i biglietti per l’Odissea continuano a ritmo serrato sempre attraverso il circuito Boxoffice Sicilia. Lo hanno reso noto Buongiorno Sicilia e Vision Sicily, che, dopo l’Inferno, firmano la produzione anche di questo nuovo spettacolo. La vendita viene effettuata sia on line, sia attraverso il centralone (allo 095.7225340), sia nei punti vendita (seguendo il link http://www.ctbox.it/C2/Content.aspx/Punti_Vendita/ trovate l’elenco completo degli indirizzi). Come per l’Inferno, anche l’Odissea sarà rappresentata ogni venerdì, sabato e domenica con tre repliche a sera a partire dalle 20.45.

È stato inoltre reso noto che, per motivi legati all’organizzazione del sito, non sarà possibile effettuare le repliche a cavallo di Ferragosto (13,15 e 15) e coloro i quali avevano già acquistato i biglietti potranno chiedere lo spostamento in altre giornate chiamando Boxoffice Sicilia.

“Vi aspettiamo dunque il nove di agosto – ha ricordato Anfuso – per il debutto della nostra Odissea. Mentre per le 20.45 di giorno otto abbiamo organizzato la consueta anteprima per la stampa, le personalità, gli addetti ai lavori e ai vertici delle scuole”.

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