ACITREZZA – Il 6 dicembre, nella suggestiva cornice di Villa Fortuna, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati del corso di inglese organizzato da The Sicilian Project in memoria del sottufficiale Michael A. Gastrich, tecnico di volo della squadriglia VP-40 della Marina degli Stati Uniti, tragicamente scomparso nel 2021 nelle acque della riviera dei Ciclopi.
All’evento hanno partecipato autorità locali tra cui il Sindaco Carmelo Scandurra, il Presidente della Pro Loco Massimo Pellegrino e l’Avvocato Alfred Zappalà, fondatore di The Sicilian Project, oltre a rappresentanti della NAS Sigonella, come il Comandante James Miller e il responsabile delle Relazioni Esterne dott. Alberto Lunetta.
Il corso ha coinvolto ventidue bambini del territorio, che hanno potuto studiare inglese gratuitamente grazie alla generosa donazione della famiglia Gastrich, trasformando il dolore della perdita in un’opportunità educativa e di speranza per le nuove generazioni.
Eszter Vajda, responsabile del curriculum formativo di The Sicilian Project, ha spiegato che «l’impegno dell’associazione nasce dal desiderio di restituire qualcosa alla Sicilia e di sostenere i giovani», mentre il Comandante Miller ha ricordato Michael come «un tecnico di volo competente e un compagno leale», sottolineando come «la famiglia abbia voluto trasformare un lutto in un dono che illumina il futuro di questi ragazzi».
Fondamentale è stato il supporto dei volontari americani della NAS Sigonella, impegnati nel programma Community Relations, che da anni promuove il dialogo culturale e sociale tra militari statunitensi e comunità siciliane.
Il Sindaco Scandurra ha definito The Sicilian Project «un modello di collaborazione internazionale», evidenziando come «l’apprendimento di una lingua straniera apra nuovi orizzonti per i giovani», mentre il dott. Lunetta ha ricordato il valore simbolico del progetto: «Il mare che ha portato via Michael restituisce ora la speranza racchiusa in questi giovani studenti, i cui attestati sigillano un legame duraturo con la memoria del sottufficiale».
Così, i ventidue bambini che hanno ricevuto il loro riconoscimento non hanno solo completato un percorso scolastico, ma partecipano a una storia di vita che si trasforma in un seme concreto per il futuro.