Si è svolta il 3 luglio, nella prestigiosa cornice della Chiesa della “Badia di Sant’Agata” a Catania, la cerimonia di consegna del Premio Internazionale “Chimera d’Argento”, giunto quest’anno alla sua XXVI edizione. L’evento, promosso dall’Accademia di Arte Etrusca e presieduto da Carmen Arena, ha celebrato personalità che, con ingegno, dedizione e professionalità, si sono distinte in ambiti cruciali per la società civile e istituzionale.

Il simbolo della “Chimera”, capolavoro dell’immaginario etrusco che incarna fierezza, rinascita e forze primordiali della natura, ha rappresentato il filo conduttore di una serata dedicata alla valorizzazione delle eccellenze, non solo italiane ma anche internazionali.

Nel corso della cerimonia sono state premiate figure di altissimo profilo appartenenti a diversi settori: esponenti della Chiesa, della magistratura, della sanità, delle forze dell’ordine, della Polizia di Stato e del mondo dello sport e del management sportivo, a testimonianza della natura trasversale del riconoscimento.

Tra i premiati di questa edizione figura la sottufficiale della Marina degli Stati Uniti Ivonne C. Torres, in servizio presso la NAS Sigonella, all’interno del reparto AIMD (Aviation Intermediate Maintenance Department), dove si occupa della gestione, dell’inventario e della prontezza operativa delle attrezzature di supporto al suolo per aeromobili.

Nata a Bogotá, in Colombia, e cresciuta nel Queens (New York), Torres ha conseguito nel 2012 la laurea in Scienze della Comunicazione presso il Queens College della City University of New York. Successivamente, nel 2017, ha intrapreso la carriera militare arruolandosi nella Marina degli Stati Uniti con la qualifica di Specialista Logistico.

Il suo primo incarico operativo l’ha portata a San Diego, presso lo squadrone di elicotteri HSM-35, dove ha svolto ruoli di responsabilità nella gestione finanziaria e dei materiali e nella pianificazione delle attività tecniche, partecipando anche all’esercitazione RESOLUTE HUNTER 23-1 e ottenendo la qualifica di specialista in guerra aerea.

Trasferita nel 2023 alla Stazione Aeronavale di Sigonella, ha progressivamente ampliato il proprio ruolo operativo e di coordinamento, affiancando alle attività tecniche anche incarichi di supporto al comando, tra cui operatrice nel programma SAPR per la prevenzione e risposta alle aggressioni sessuali, consulente finanziaria e coordinatrice delle attività di volontariato.

Nel corso della sua permanenza in Sicilia, ha organizzato e partecipato a numerose iniziative comunitarie, contribuendo a progetti di pulizia delle spiagge, ristrutturazione di scuole e chiese, corsi di lingua inglese per studenti siciliani e attività commemorative. Complessivamente ha maturato 197 ore di servizio volontario a beneficio della comunità locale e del personale militare, contribuendo a rafforzare il legame tra la base e il territorio.

Nel suo messaggio di ringraziamento, la sottufficiale ha espresso profonda emozione per il riconoscimento ricevuto: «Con un cuore pieno di gratitudine – ha dichiarato – sono profondamente onorata e benedetta di aver ricevuto la Chimera d’Argento Internazionale 2026. Il premio è un meraviglioso promemoria del potere della gentilezza, del servizio e della comunità». Ha inoltre sottolineato come anche i piccoli gesti possano generare cambiamenti significativi, evidenziando il valore umano dell’esperienza maturata in Sicilia.

La militare ha voluto ringraziare la comunità italiana per l’accoglienza ricevuta, definendo il percorso di “Community Relations” una delle esperienze più significative della sua carriera, e riconoscendo il ruolo di collegamento umano e istituzionale svolto dal dottor Alberto Lunetta, responsabile delle relazioni esterne della NAS Sigonella.

A margine della cerimonia, proprio Lunetta ha sottolineato come il premio rappresenti non solo il riconoscimento del merito individuale, ma anche un simbolo concreto dello spirito di amicizia e cooperazione che lega la Sicilia alla presenza statunitense sull’isola dal 1959.

Un ringraziamento è stato rivolto anche a Carmen Arena, presidente dell’Accademia d’Arte Etrusca, per l’organizzazione dell’evento e per aver promosso una manifestazione che, alla sua ventiseiesima edizione, continua a valorizzare eccellenze italiane e internazionali in un dialogo tra istituzioni, cultura e società civile.

La cerimonia si è conclusa in un clima di condivisione e riconoscimento reciproco, riaffermando il valore del premio come ponte tra mondi diversi uniti dall’impegno per il bene comune e la cooperazione internazionale.

Di admin

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