All’Istituto “Carlo Gemmellaro” una videoconferenza sulle insidie dei social media: youpol l’app contro bullismo e droga

All’Istituto “Carlo Gemmellaro” una videoconferenza sulle insidie dei social media: youpol l’app contro bullismo e droga

Desirèe Ornella Rapisarda (Studentessa 3° H Turistico Ist “C. Gemmellaro di Catania) – Giovedì 18 Febbraio 202, presso l’Istituto Carlo Gemmellaro di Catania, si è svolta la videoconferenza dal titolo “Bullismo e Cyberbullismo”, a presentare l’evento la dirigente scolastica Valeria Concetta Aranzulla e l’ispettore di polizia Letterio Freni,che nel suo discorso ha trattato  degli atti di pornografia che si possono trovare online nei vari social, del bullismo e cyberbullismo, di istigazioni al suicidio e di vendita di sostanze stupefacenti. l’ispettore Freni, durante il suo intervento, ha inoltre fatto presente come alcuni minorenni e non, costantemente commettono il reato di sostituzione di persona: tali soggetti creano profili sui social fingendosi altrie persone oppure forniscono informazioni non rispondenti al vero fingendo di avere, per esempio, un’età più matura rispetto ha quella  reale.

L’ispettore Freni ha, inoltre, informato le classi terze e quarte, presenti all’evento, della sperimentazione di un’applicazione chiamata “youpol”,  creata dalle forze dell’ordine, che permette a chi ha bisogno di avvertire la polizia di eventuali problemi che si riscontrano e che si ritenga necessario condividere con qualcuno competente.

L’ispettore al termine del suo discorso ha invitato gli spettatori a fare un buon uso dei social, ad essere maturi e responsabili così da evitare eventi spiacevoli, tuttavia anche se qualcosa “dovesse andare storto” ha consigliato di parlarne con qualcuno o ancora meglio scaricare l’applicazione e contattare le autorità.

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