PATERNO’ (CT) – Sabato 14 febbraio a Paternò si è vissuto un San Valentino indimenticabile. Non il solito tripudio di rose rosse e cene a lume di candela, ma un’esplosione di amore puro: quello che si dona senza riserve, che si fa presenza calda e avvolgente, capace di dissolvere le distanze di generazioni, lingue e culture.

Questa mattina, presso l’I.P.A.B. “Salvatore Bellia” di Paternò, il Baptist Youth Choir della Naval Air Station Sigonella, coro composto da giovani e famiglie di militari americani della comunità battista della base, ha invaso di armonia la struttura. Il loro canto ha regalato agli anziani ospiti un abbraccio sonoro, un momento di pura magia emotiva, capace di sciogliere cuori e accendere ricordi sopiti. Gli ospiti americani, accompagnati dal Responsabile delle Relazioni Esterne della NAS Sigonella, dott. Alberto Lunetta, sono stati accolti calorosamente dal Commissario Straordinario dell’ente dott. Giovanni Rovito e dal suo staff.

Il repertorio ha spaziato tra la grande tradizione evangelica americana, l’eterno conforto di Amazing Grace, la forza e la venerazione per la sofferenza di Cristo di The Old Rugged Cross, la tenerezza infantile di Jesus Loves Me, fino alle onde contemporanee di King of Kings e Cornerstone. Brano dopo brano, il coro ha dipinto un amore più grande: non solo passione fugace, ma grazia che lenisce le ferite, sostegno che rialza, abbraccio che cura. Un amore che sussurra speranza nei silenzi della vecchiaia.
Le giovani voci hanno portato luce e calore anche a chi, segnato dall’età o dalla malattia, vive in condizioni di fragilità. Il loro canto ha sfiorato emozioni profonde, accendendo sorrisi, lacrime silenziose e momenti di intensa partecipazione emotiva, dimostrando che la musica parla direttamente al cuore, oltre ogni barriera culturale o generazionale.

L’iniziativa si inserisce in un percorso di attività sociali e solidali con il territorio nato grazie all’impegno di Michele Russo e consolidato nel tempo anche attraverso il dialogo con il dott. Lunetta, volto a rafforzare i legami tra la comunità statunitense e quella paternese nell’ambito del progetto di buon vicinato denominato “Community Relations”.

L’evento è un esempio concreto di come la musica possa trasformarsi in strumento di incontro, capace di unire generazioni e culture diverse, e di come la festa degli innamorati possa diventare occasione per riscoprire il valore universale dell’amore: presenza, solidarietà, conforto. Un San Valentino che ha lasciato un segno profondo, ricordando che, a volte, una semplice canzone può diventare un gesto capace di unire cuori lontani e di accendere speranza nei luoghi più silenziosi.

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