L’Aeronautica Militare partecipa al “Premio Orione” di Messina


Tra i diversi insigniti, premio speciale al “Velivolo Breguet 1150 Atlantic” del 41° Stormo Antisom e all’11° Reparto Manutenzione Velivoli di Sigonella

Giovedì 6 dicembre 2018, L’Aeronautica Militare (AM) ha partecipato a Messina alla 9ª edizione del riconoscimento “Premio Orione”, assegnato a 8 personalità della provincia peloritana che si sono distinte nelle varie arti contribuendo a rendere vitale il panorama socio culturale del Territorio, e del “Premio Speciale Orione, rivolto alle Forze Armate e di Polizia che si sono particolarmente distinte in operazioni di maggiore rilievo sociale agendo con grande generosità e senso del dovere.

L’evento, la cui denominazione è da ricondurre a “Orione” mitico fondatore della città di Messina, è stato organizzato dall’Associazione Messinaweb.eu, con la collaborazione dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti presieduta dal Rettore dell’Università degli Studi di Messina, del Kiwanis Club di Milazzo e di Messina e con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana.

 

La cerimonia di premiazione, aperta con i saluti del Presidente Messinaweb.eu Rosario Fodale, è avvenuta presso l’aula magna dell’Università degli Studi di Messina alla presenza delle massime Autorità militari e civili della città. Tra questi anche l’intera giuria deputata a selezionare ed assegnare i premi. Per l’AM presente una folta rappresentanza proveniente da Sigonella.

Tra i diversi insigniti, due premi speciali sono andati all’Aeronautica Militare: il primo al “Velivolo Breguet 1150 Atlantic” del 41° Stormo Antisom, per avere servito il Paese per oltre 45 anni vigilando sui nostri mari a protezione delle coste italiane dal periodo della guerra fredda fino ai giorni nostri, e il secondo all’11° Reparto Manutenzione Velivoli (RMV) di Sigonella, principale Ente Manutentore proprio dell’Atlantic che – grazie all’incondizionata professionalità e preparazione tecnica del proprio personale – ne ha assicurato perfetta efficienza fino alla data di dismissione del medesimo aeroplano.

Il riconoscimento dell’Atlantic è stato ritirato dal Tenente Colonnello Corrado Civello, il Pilota primatista con oltre 8 mila ore di volo sul velivolo, e quello dell’11° RMV dal proprio Direttore Colonnello Carlo Rubino. 

Motivazione “Premio Speciale Orione”:

Il velivolo “Breguet 1150 Atlantic” ha servito il Paese per oltre 45 anni, dal 27 giugno 1972 al 22 novembre 2017, contribuendo in modo determinante al mantenimento della pace nello scenario geo-politico della “guerra fredda”, con attività prevalentemente antisommergibili e antinave, e, successivamente, ad un’attività di controllo del traffico mercantile, di pattugliamento marittimo, di contrasto al terrorismo internazionale, nonché partecipazione alle operazioni umanitarie che hanno salvato tantissime vite umane in imminente pericolo di vita lungo le rotte Mediterranee.

L’Atlantic è stato uno dei velivoli dell’Aeronautica Militare che ha sviluppato un considerevole numero di ore di volo, quasi 260 mila accumulate da una flotta iniziale di 18 esemplari, 9 in servizio al 41° Stormo di Sigonella e altrettanti al 30° Stormo di Elmas. Fino alla dismissione ha continuato a rappresentare per l’intera Forza Armata un binomio di operatività ed efficacia riscuotendo sempre l’ammirazione e la gratitudine del personale che vi ha lavorato. Sentimenti intensi per un velivolo che ha lasciato un segno indelebile perché campione di affidabilità e di sicurezza in primis, un “Padre di Famiglia” che in 45 anni ha sempre portato tutti a casa senza tributo di vita umana o di materiale. Primatista riconosciuto di capacità operatività ed efficacia, si è distinto per la peculiare connotazione interforze, tuttora esempio di sinergia e competenza senza rivali nella propria cornice operativa “Antisommergibile”.

Un velivolo che, con il lento e pacifico incedere sul mare a difesa dei nostri confini nazionali, ha operato con un equipaggio formato da ben 13 unità, con la peculiarità di essere composto da ufficiali piloti e sottufficiali operatori di bordo appartenenti sia all’Aeronautica Militare che alla Marina Militare.

Tale composizione ha abilitato un nuovo concetto di competenza, anticipando i più moderni concetti di “proficiency and competency based training”, dove il lavoro di squadra basato sulle capacità dei singoli all’interno di “Equipaggi fissi” ha moltiplicato le forze e permesso risultati inaspettati. Tutti requisiti necessari ad ottimizzare l’autonomia e la durata delle missioni più lunghe di ogni altro velivolo del genere. A titolo di esempio risulta opportuno citare il record di permanenza in volo di 19,20 ore ininterrotti senza alcun tipo rifornimento.Tali risultati sono stati il frutto della quotidiana sinergia tra le caratteristiche del velivolo Atlantic e le consolidate professionalità che lo hanno sapientemente amministrato. Professionisti dall’eccezionale temperamento e dall’incondizionato impegno con evidente condivisione dei valori fondamentali della professione militare. Uomini e donne, marinai e avieri, manutentori, piloti ed equipaggi del 30° Stormo di Elmas, del 41° Stormo di Sigonella, del Centro Manutenzione di Cagliari, dell’11° Reparto Manutenzione Velivoli di Sigonella. 

In definitiva, l’Atlantic – conosciuto anche come “Il Cacciatore di Sommergibili” – ha rappresentato un binomio perfetto di operatività ed efficacia risultando di fatto il primo sistema d’arma interforze; un velivolo assolutamente affidabile e con grandi capacità operative; un’eccezionale connubio uomo-macchina che ha contribuito a rafforzare la fiducia nelle Istituzioni e ad esaltare il prestigio di tutte le Forze Armate Italiane nel mondo.

Il suo eco continuerà indelebile presso il Museo Storico dell’AM di Vigna di Valle dove l’ultimo esemplare di Atlantic del 41° Stormo Antisom è stato trasportato con un ultimo indimenticabile volo.

Sigonella celebra la Madonna di Loreto, “Celeste Patrona” di tutti gli Aviatori

A margine della cerimonia la consegna di una onorificenza concessa dal Ministero della Difesa Spagnola a un ufficiale di Sigonella per il supporto fornito

Lunedì 10 dicembre 2018, gli Enti dell’Aeronautica Militare della Sicilia orientale hanno celebrato a Sigonella la Beata Vergine Maria Madonna di Loreto, Santa Patrona degli Aviatori della Forza Armata.

La funzione religiosa è stata officiata dall’Arcivescovo di Siracusa, S.E. Monsignor Salvatore Pappalardo, coadiuvato dal 2° Cappellano Militare Capo di Sigonella Don Giovanni Salvia, ed ha visto la partecipazione delle massime Autorità civili e militari delle province di Catania e Siracusa.

Come sempre, l’hangar luogo dell’evento ha accolto una folta rappresentanza del personale militare e civile della Forza Armata oltre alle rappresentanze degli altri Enti dislocati a Sigonella, sia nazionali che stranieri. Tra questi ultimi, anch’essi fedeli alla Vergine Lauretana, militari di nazionalità Spagnola, tra gli altri rischierati sull’Aeroporto siciliano per varie attività di interesse internazionale.

Prima dell’omelia, Don Giovanni ha ringraziato l’Arcivescovo Mons. Pappalardo della sua venuta nel festeggiare ai Militari dell’Aeronautica Militare la Patrona Madonna di Loreto. “La sua presenza di Pastore a Sigonella offre gioia e le sue parole saranno motivo di impegno di crescita nella fede a Gesù Cristo che viene a rallegrare il cuore di tutti noi per le feste di Natale ormai vicine”.

Nel corso dell’omelia Mons. Pappalardo ha evidenziato che “il ricordo della Madonna di Loreto significa tornare all’origine per accogliere la nascita e la vita di Gesù e da lì suo messaggio per tramandarlo nel tempo e in ogni luogo di generazione in generazione, con la stessa forza con cui gli angeli hanno portato la Santa Casa della Beata proprio nella nostra terra d’Italia, a Loreto”. L’Arcivescovo ha anche ringraziamo Don Giovanni che da oltre 16 anni presente a Sigonella concelebra per la sua ultima festa alla Vergine di Loreto perché a marzo andrà in pensione.

La lettura della “Preghiera dell’Aviatore” è stato un momento particolarmente toccante per i presenti, soprattutto per gli ex appartenenti alla Forza Armata e per i componenti le varie Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

A margine dell’evento, la rappresentanza spagnola presente ha approfittato della cornice solenne per consegnare al Maggiore Luigi Minnella una onorificenza concessa dal Ministero della Difesa Spagnola, la medaglia “Cruz Merito Aeronautico con distintivo blanco”. Il riconoscimento trova fondamento nell’attività di interazione e di supporto, definito pronto e sempre professionale, che l’ufficiale ha assicurato al assetto iberico, presente a Sigonella da alcuni anni, nell’ambito dell’operazione Eunavformed.

Al termine della celebrazione, l’intervento del Comandante del 41° Stormo Antisom e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Pilota Gianluca Chiriatti, che ha ringraziato Autorità ed ospiti per la presenza e l’Arcivescovo di Siracusa e Don Giovanni per la vicinanza e il supporto spirituale e pastorale assicurato. Ha dunque invocato la protezione della Madonna “per chi – uomini e donne – indipendentemente dal colore della divisa – svolge quotidianamente con impegno e senso del dovere il proprio compito di salvaguardare la difesa dei cieli e dei mari, oltre alla costante vicinanza ai cittadini, e affinché ognuno di loro possa trovare pace interiore e la realizzazione che dia piena dignità”.

La solennità della Vergine Lauretana si ricollega alla tradizione secondo la quale il sacello, venerato a Loreto, sia la camera nella quale nacque Maria a Nazaret, in Galilea, dove fu educata e dove ricevette l’annuncio angelico. Questo piccolo santuario biblico, caduto in mano dei musulmani, venne traslato prima a Tarsatto in Dalmazia (1291), poi nella selva di Recanati ed infine a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294. La credenza popolare ha attribuito alla “mano di angeli” il trasporto a Loreto della “Santa Casa”. Tale evento viene oggi rievocato con la cosiddetta “Festa della Venuta”, una serie di celebrazioni che si tengono ogni 10 dicembre. Il Papa Benedetto XV, accogliendo i desideri dei piloti della prima guerra mondiale (1914-1918), proclamò la Madonna di Loreto Celeste Patrona di tutti gli aviatori con il Breve Pontificio del 24 marzo 1920. Il Santo Padre approvò anche la formula di benedizione degli aerei, che fece inserire nel Rituale Romano. La formula è costituita da tre orazioni speciali. Nella prima si implora Dio affinché l’aereo serva alla sua gloria e al bene dell’umanità, e si fanno voti di incolumità per coloro che se ne servono. Nella seconda e nella terza si implora che la Vergine Maria e l’Angelo del Signore accompagnino i trasvolatori e li facciano arrivare incolumi alla meta. Il 12 settembre dello stesso anno ebbe luogo a Loreto una cerimonia religioso-patriottica per la proclamazione della Madonna di Loreto a Patrona. Di lì a poco, il 28 marzo 1923, l’Aeronautica Militare sarebbe stata fondata quale Forza Armata. Da allora, in tutti i Reparti dell’Aeronautica Militare, si venera la Virgo Lauretana.

L’artista Alfonso Restivo è l’ “Uomo siciliano del 2018”

Dopo aver esposto a Palazzo Zenobio sede della Biennale di Venezia, a Palazzo Farnese a Piacenza, in via della Spiga a Milano, aver creato l’opera che è diventata il “ Premio Eccellenza Italiana 2018 “ a Washington, vestito le pagine di numerosi libri con la mia arte per delle case editrici nazionali ritornare nella mia città dove ho vissuto fino a pochi anni fa per ricevere il premio “Uomo siciliano 2018” è un’emozione incommensurabile. Con queste parole il pittore catanese Alfonso Restivo, apprezzato dalla critica internazionale per i suoi ritratti iperrealisti, racconta cosa significa dopo tanto impegno ricevere un premio nella propria terra sfatando il mito nemo propheta in Patria. 

Domenica 9 dicembre, alle ore 18.00, al teatro comunale di Aci Bonaccorsi l’artista siciliano, soprannominato il ritrattista dei vip, riceverà il premio come Uomo siciliano 2018 per aver scelto l’iperrealismo figurativo come tecnica principale della sua espressione artistica.

“Ogni mio quadro- spiega Alfonso Restivo  che ha ritratto numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e dello showbusinesscome, fra i tanti, Giorgio Chiellini, Fabio Lamborghini, Fioretta Mari e Massimo Lopez- è un impegno di ore e ore di lavoro, curo ogni minimo particolare senza tralasciare alcun dettaglio, ma l’emozione che ne scaturisce alla fine di ogni creazione è capace di far svanire tutta la stanchezza accumulata”. Ed ancora aggiunge: “Sono diventato il ritrattista dei vip per caso dal primo ritratto a Bargiggia il mio nome e la mia tecnica si sono diffusi diventando un must tra i vari personaggi famosi”. Sull’avvento del digitale nel mondo dell’arte e in particolar modo della pittura è categorico; “La pittura è utilizzare il pennello e sporcarsi le mani con i colori”.

Il sopralluogo nelle biblioteche riunite e Ursino Recupero della Commissione cultura

“Promuovere il potenziamento delle attività dell’amministrazione comunale volte alla tutela, alla valorizzazione e alla conoscenza delle Biblioteche riunite Civica e Ursino Recupero”. Questo l’impegno assunto dalla settima commissione consiliare, presieduta da Giovanni Grasso, al termine del sopralluogo effettuato nella struttura con il vice presidente Alessandro Campisi e con i consiglieri Emanuele Nasca e Angelo Scuderi. I componenti dell’organismo collegiale preposto alla Cultura, per la prima volta impegnato in una visita ufficiale nella Biblioteca, sono stati accolti dalla direttrice Rita Angela Carbonaro che li ha guidati nelle varie sale, a partire dalla prestigiosa Vaccarini, racchiuse all’interno dell’ex monastero dei Benedettini riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’Umanità”.

Gli scaffali della libreria custodiscono pregevoli e rare collezioni di antiche opere storiche e letterarie, di stampati, incunaboli, spartiti musicali, testi teatrali, manoscritti, tra i quali la preziosa Bibbia miniata del Cavallini. Tra i primi interventi che la Commissione proporrà all’amministrazione ci sono quelli di manutenzione, finalizzati a garantire l’ottimale conservazione del bene, e l’ampliamento delle attività di comunicazione per favorire le condizioni di accesso e fruizione tra i cittadini e i turisti, anche con pannelli pubblicitari e proiezioni video nei luoghi di maggior aggregazione o afflusso quali autobus e metropolitana.

Il concerto di Natale e dintorni con Antonello Tonna, Laura Lo Re e Dario Miano

ShareGiorno 9 dicembre, alle ore 20, nella splendida cornice di Villa Itria a Viagrande, si svolgerà ‘Il concerto di Natale e dintorni’ eseguito da un ensemble, formato da Antonello Tonna al pianoforte, Laura Lo Re alla voce e Dario Miano  al Sax. Uno spettacolo accattivante dal sapore tipicamente natalizio composto dalle tradizionali melodie che ci riportano e ci legano a questa sentita ricorrenza … Leggi tuttoIl concerto di Natale e dintorni con Antonello Tonna, Laura Lo Re e Dario Miano

Madre scaraventa a terra il figlio di tre mesi

 Su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato – Commissariato Borgo Ognina – ha eseguito un’ordinanza di applicazione misura cautelare in carcere nei confronti  di

F.V. S. nata a Catania il 26/1 0/ 1992, in ordine al:  reato di cui agli artt. 575 e 577 c.p. perché, dapprima scuotendolo con veemenza e poi lanciandolo al suolo e sbattendolo più volte, cagionava il decesso del figlio F. L. (di soli tre mesi), Con l’aggravante di aver agito contro il discendente, In Catania il 14/11/2018 (decesso de/15/l1/2018).

In data 14/11/2018 il piccolo F. L., di soli tre mesi di vita in quanto nato il 

31/7/2018, veniva portato presso il pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro di Catania e poi, da qui, intubato per via oro-tracheale, non sedato, pallido ed ipoteso, presso l’unità di rianimazione pediatrica dell’ospedale Garibaldi Nesima di Catania, dove veniva ricoverato in prognosi riservata per la presenza, tra l’altro, di un imponente ematoma nella regione parietotemporale destra con numerose emorragie sparse su tutto l’ambito retinico.

Nonostante tutte le cure e l’assistenza prestata dai sanitari e attestata dalle certificazioni in atti, lo stesso decedeva il giorno successivo..

Nell’immediatezza del ricovero, come si legge anche nel certificato di pronto soccorso, la madre del bambino, odierna indagata, riferiva che lo stesso si era fatto male cadendole accidentalmente dalle braccia a causa di una spinta datasi da solo. 

Successivamente, però, attraverso l’audizione di tutti i soggetti intervenuti nell’immediatezza e della stessa F. L. V. S. , alla presenza del difensore di fiducia, si accertava che la caduta del bambino non era stata accidentale bensì che era stata la madre dello stesso a scaraventarlo a terra con forza.

All’esito anche di consulenza neuropsichiatrica si determinava a richiedere la misura custodiale; richiesta accolta dal GIP in sede che ha ritenuto “

integrata una continuità di azione dell’indagata la quale -attesa anche la tenerissima età del figlio – agiva di certo al fine di ucciderlo (dolo intenzionale) e, comunque, si è rappresentata l’evento omicidiariocome realizzabile con elevato grado di probabilità o anche con certezza come conseguenza diretta ed immediata della propria azione (dolo diretto). 

Pertanto, non può in nessun modo ritenersi corrispondente al vero neppure quanto dalla stessa riferito in odine alla assenza di volontà omicida ai danni del neonato”.

L’arrestata è stata condotta, per le formalità di rito, presso la Casa Circondariale di Catania, ove verràinterrogata dal Gip a norma dell’articolo 294 cpp.

L’Aeronautica Militare prende parte al “Premio Idria 2018”

ShareSabato 24 novembre 2018, l’Aeronautica Militare (AM) ha preso parte a Paternò (CT) alla 10ª edizione del premio nazionale Idria”, una manifestazione che premia gli eroi del quotidiano, esempi accomunati dalla solidarietà verso gli altri, per il loro altruismo e coraggio; persone normali che sono pronti anche a sacrificare se stessi per compiere il proprio dovere … Leggi tuttoL’Aeronautica Militare prende parte al “Premio Idria 2018”

Riscuote un grande successo l’evento “Rosso la sera. No al femminicidio” e

Una manifestazione, patrocinata dal Comune di Catania, ma nessuno degli amministratori (nè il sindaco nè l’assessore alla cultura o qualcuno in loro rappresentanza) erano presenti alla manifestazione e dall’Accademia di Belle Arti di Catania

CATANIA- Ha riscosso un gran successo l’evento socio educativo “Rosso la sera. No al femminicidio” che ha trasformato il Tribunale di Catania in un palcoscenico da dove è partito un coro unanime per dire no alla violenza sulle donne. L’idea è nata da un’idea della professoressa Liliana Nigro, docente di Storia del Costume per lo Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, e il giudice Santino Mirabella che coadiuvati dalla giornalista Elisa Guccione nella giornata dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza di genere hanno scelto piazza Verga come luogo principe da cui poter parlare delle tante donne ammazzate dal maschio prevaricatore, che inizialmente aveva giurato di amarle per poi ucciderle.

Una manifestazione, patrocinata dal Comune di Catania, anche se nessuno degli amministratori (nè il sindaco nè l’assessore alla cultura o qualcuno in loro rappresentanza) erano presenti alla manifestazione e dall’Accademia di Belle Arti di Catania con il sostegno del centro enogastronomico Corte dei Medici,  Four Points Sheraton Hotel,  Soireve moda donna, Maison Alta Moda Sposa Amelia Casablanca, Fondazione Floresta Longo, Associazione Sportiva Canalicchio Beach Soccer, Agostino Zanti parrucchieri e Nicotra Formazione, che ha visto la partecipazione di centinaia di catanesi che conquistati dalle creazioni degli allievi della cattedra di Storia del Costume per lo Spettacolo e dei talentuosi stilisti della Maison Du Cochon ha ricordato le tante vittime di femminicidio scomparse per mano del compagno, marito, fratello o padre.

“Rosso la sera” un binomio di moda e cultura che- come ha dichiarato Liliana Nigro- dalla scalinata del Palazzo di Giustizia luogo simbolo dell’impegno civile contro gli abusi, la violenza e i crimini scuote le coscienze utilizzando mezzi immediati e diretti come degli abiti di alta sartoria dalla foggia innovativa per scuotere le coscienze tentando di arrestare la dilagante piaga sociale del femminicidio.

Alla presenza del direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania Vincenzo Tromba, docente di Teoria e Metodo dei Mass Media, della scrittrice Marinella Fiume da sempre impegnata nella lotta a favore dei diritti delle donne, l’imprenditore Marco Celeschi, lo stilista Giovanni Palella della Maison Alta moda spose Amelia Casablanca, il giornalista Franco Liotta voce maschile del momento letterario dedicato alle tante troppe donne scomparse come Giordana Di Stefano o Stefania Noce hanno sfilato, insieme ai dipinti fotografici della mostra “Sogni Perduti” realizzati da Donatella Turillo, oltre trenta abiti e costumi teatrali colorando di rosso il tribunale di Catania. Tante le macchine ferme a piazza Verga, Corso Italia e via Vincenzo Giuffrida per assistere ad una manifestazione capace di unire il glamour della moda con la rigidità delle Istituzioni per educare al rispetto dei diritti umani senza alcuna distinzione di sesso o età.

Subito dopo l’incontro al Palazzo di Giustizia l’intero esercito di modelle e di partecipanti si è spostato nella storica ed affollata via Umberto per un fash mob sulle note di “Nessun Dorma”. Enorme la curiosità dei tanti passanti che incuriositi si sono sbizzarriti con gli smartphone scattando e rubando selfie con le modelle per una serata in memoria del sangue di tutte quelle donne uccise senza colpa.

C.D.A. E.R.S.U. : LA NOTA DI CONTROCAMPUS

A seguito dell’approvazione avvenuta oggi in V Commissione ARS “Cultura, Formazione e Lavoro”, dell’emendamento riguardante la nuova composizione del consiglio d’amministrazione degli enti E.R.S.U., di cui 3 studenti su 5 componenti in totale, l’Associazione Universitaria Controcampus, da sempre impegnata a difesa del diritto allo studio e a tutela della comunità studentesca, esprime la propria soddisfazione per il risultato raggiunto, al di là degli schieramenti politici.

Controcampus, negli ultimi mesi, ha organizzato una raccolta firma all’interno dei dipartimenti dell’Ateneo di Catania e nelle mense e residenze E.R.S.U. per chiedere l’elezione dei rappresentanti degli studenti in seno al Cda E.R.S.U. di Catania, a cui a cui sono seguite delle iniziative attraverso le quali si è potuta sensibilizzare la comunità studentesca a riguardo.

Il Senatore Accademico e coordinatore dell’Associazione Controcampus Federico Scalisi dichiara: “Il risultato è molto importante ma soprattutto tanto atteso, è fondamentale la presenza dei rappresentanti degli studenti in seno al CdA E.R.S.U. per garantire una figura a tutela del diritto allo studio, di aiuto e collaborazione per tutti gli studenti che ogni giorno usufruiscono dei servizi dell’ente.”

Sopralluogo della commissione consiliare “Cultura” nell’Istituto Musicale Vincenzo Bellini 

Promuovere interventi di valorizzazione dell’Istituto Musicale Vincenzo Bellini, a cominciare dalla riqualificazione dei locali della grande terrazza, al fine di poterla utilizzare per ospitare pubblici spettacoli. Questo l’auspicio scaturito dal sopralluogo della VII Commissione consiliare “Cultura” nella sede dell’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania per verificare le condizioni dei locali che ospitano il prestigioso istituto di formazione musicale, qualificato di livello universitario.  Oltre ai componenti della VII commissione guidati dal presidente Giovanni Grasso e dal vicepresidente Alessandro Campisi, promotore dell’iniziativa, al sopralluogo hanno anche partecipato l’assessore alla Cultura, Barbara Mirabella, il presidente  della 5^ Commissione consiliare Lavori Pubblici Angelo Rosario Scuderi,  i responsabili della direzione Sviluppo progetti comunitari Fabio Finocchiaro e Carmelo Coco. A guidare la delegazione è stata la presidente dello stesso istituto musicale Graziella Seminara. Nel corso della visita sono risaltate le luci e le ombre della struttura; da un lato lo stato di degrado di alcune zone su cui sarebbe utile intervenire, dall’altro le eleganti terrazze panoramiche e l’Auditorium, ex sede della cappella, attualmente adibito a teatro, dove è sistemato un organo musicale a canne di notevole fattura. Luoghi su cui la delegazione ha convenuto debbano essere aperti a spettacoli e anche a concerti di pregio.  L’ Istituto aspetta,  nel 2020, il passaggio alla statizzazione e la presidente Seminara ha auspicato che per quella data l’Istituto possa essere a norma in ogni sua parte strutturale. Particolarmente apprezzato è stato il terrazzo panoramico che sta in alto alla struttura:  a questo proposito l’assessore Mirabella ha chiesto di poter renderlo fruibile, con l’utilizzo dei finanziamenti del Pon Miur per l’istruzione delle scuole paritarie.  I tecnici comunali hanno invece evidenziato l’opportunità della verifica delle idoneità degli impianti alle ultime normative antincendio ed elettriche, utilizzando per questo i fondi comunitari. L’assessore Mirabella,  in particolare, ha  garantito il suo impegno assieme a quello del sindaco Pogliese di agevolare la riqualificazione dell’Istituto, coinvolgendo professionalità territoriali, come già concordato con il consulente del Ministero dell’Università Dino Giarrusso.

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